25.3 C
Milano
lunedì, Giugno 1, 2020

Concerti e Tour annullati e rinviati: Ferro, Vasco, Cremonini, Baglioni e tanti altri, si fermano

Da Tiziano Ferro a Vasco Rossi, da Ligabue a Cesare Cremonini, da Zucchero a Degregori i concerti del 2020 annullati e rinviati al 2021

Ultimi post

America a ferro e fuoco – Proteste del mondo della musica contro il razzismo e Trump

In America molti personaggi del mondo della musica chiedono giustizia per la morte di George Floyd scagliandosi contro Trump  

I lavoratori dello spettacolo scendono in piazza in 13 città

I lavoratori dello spettacolo e della cultura, riuniti in un Coordinamento nazionale di realtà, oggi sono scesi in piazza in 13 città italiane

BRUNORI SAS CEDE I RICAVATI DEL MERCHANDISING ALLO STAFF RIMASTO SENZA LAVORO

Nobile gesto quello del cantautore Brunori sas, che cede i ricavati del merchandising del nuovo album Cip! al suo staff rimasto senza concerti e senza lavoro

Vecchioni: «Nessuna città, nessuna regione italiana può vivere, se muore Milano»

Vecchioni ha ragione, quando parla della “sua” Milano: «Nessun paese, nessuna città, nessuna regione italiana può vivere, se muore Milano»

“I fantasmi di Portopalo”: successo per la fiction di Rai1 con Beppe Fiorello e il dramma degli immigrati

Voto Autore

di Annamaria Tortora

I fantasmi non esistono. Ma i morti in mare si, e diventano fantasmi se chiudiamo gli occhi e ci dimentichiamo della loro esistenza. Diventano fantasmi se continuiamo a portarci dentro il senso di colpa per non essere stati in grado di salvarli, per aver ceduto al ricatto dei potenti e aver chiuso gli occhi dinanzi al bieco spettacolo di anime a galla che trovano pace solo nell’abbraccio del mare. Così la nave affondata nelle acque di Portopalo nel Natale del 1996 con a bordo 300 migranti diventa protagonista di un’incredibile storia raccontata in prima serata e in due puntate su Rai Uno.

i fantasmi
Beppe Fiorello con il “vero” pescatore, Salvo Lupo, protagonista della storia

Beppe Fiorello con un’interpretazione magistrale ha vestito i panni di “Saro”, ex pescatore che ritrovò e denunciò, senza essere ascoltato dalla sua comunità, la scoperta del relitto della nave fantasma che nella notte di Natale del 1996, al largo del borgo marinaro più a sud della Sicilia, causò la morte di quasi 300 migranti. La nave fu definita “fantasma” perché per anni quella nave fu «lasciata in fondo al mare» col suo carico di morte. I pescatori portopalesi, che già qualche giorno dopo l’accaduto avevano cominciato a riportare su i primi cadaveri, spaventati dalle conseguenze burocratiche e del potenziale blocco della pesca, che rappresentava l’unica e fiorente economia del luogo, decisero di comune accordo di rigettare in acqua tutti quei corpi che per una corrente avversa finirono nelle loro reti da pesca, pesanti come inutili rifiuti di mare. Ma Saro, rompendo il suo silenzio di omertà, decise di dare giustizia a quei corpi inghiottiti nei fondati, dedicandosi con caparbietà, e contro un intero paese che lo vedeva traditore di un patto di alleanza, alla ricerca della verità.

i fantasmi

 

Il tempo dunque gli restituisce la pace per non aver ceduto al ricatto morale di una società cieca e tuttavia,  apre gli occhi su un fatto quotidiano che ogni giorno continua ad essere una sconfitta per il genere umano. Anche oggi a largo delle coste di Tripoli l’ennesimo barcone è affondato con il suo carico di uomini, donne e bambini che hanno venduto tutto per salvarsi ma che hanno trovato nelle acque gelide, l’ultimo dolore della loro esistenza.

Mentre i politici fanno le leggi, chiudono le frontiere e chiudono gli occhi su questo imbarazzante fenomeno umano, ogni giorno qualcuno prova a scappare da quelle terre invase da odio, per cercare negli uomini onesti, su coste parallele, il conforto di chi sa accogliere senza giudicare e solo per amore.

i fantasmi

“Nonostante i disagi, per me, mia moglie Maria, i miei figli, le mie radici sono qui, e non me ne vado. La presidente della Camera Laura Boldrini mi ha voluto ricevere per congratularsi. Io sono stato sempre convinto delle mie azioni e non temo nulla. Spero di aver dato un contributo alla famiglie che hanno perso i figli in mare. Questa è la giustizia morale che mi interessa. Per me questo film è un riscatto“.

Queste le parole di Salvo Lupo, il vero protagonista di tutta questa vicenda che emozionato per aver visto la sua storia diventare un film grazie alla brillante regia di Alessandro Angelini e alla straordinaria interpretazione di Beppe Fiorello, ad oggi ha sussurrato alle nostre coscienze l’importanza di non essere solo uomini, ma veri esseri UMANI.

Latest Posts

America a ferro e fuoco – Proteste del mondo della musica contro il razzismo e Trump

In America molti personaggi del mondo della musica chiedono giustizia per la morte di George Floyd scagliandosi contro Trump  

I lavoratori dello spettacolo scendono in piazza in 13 città

I lavoratori dello spettacolo e della cultura, riuniti in un Coordinamento nazionale di realtà, oggi sono scesi in piazza in 13 città italiane

BRUNORI SAS CEDE I RICAVATI DEL MERCHANDISING ALLO STAFF RIMASTO SENZA LAVORO

Nobile gesto quello del cantautore Brunori sas, che cede i ricavati del merchandising del nuovo album Cip! al suo staff rimasto senza concerti e senza lavoro

Vecchioni: «Nessuna città, nessuna regione italiana può vivere, se muore Milano»

Vecchioni ha ragione, quando parla della “sua” Milano: «Nessun paese, nessuna città, nessuna regione italiana può vivere, se muore Milano»

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.