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Ascolti della Quarta Serata del 67° Festival di Sanremo: risultati sempre positivi

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di Alessandra Zacco

Sono stati 9 milioni 887 mila, pari al 47% di share, gli spettatori che hanno seguito ieri la quarta serata di Sanremo.

Un risultato in linea con quello del 2016, quando la quarta serata del Festival di Carlo Conti aveva ottenuto in media il 47.81% con 10 milioni 164 mila telespettatori.

La prima parte della quarta serata del Festival (dalle 21.13 alle 23.53) ha avuto un ascolto di 11 milioni 674 mila spettatori, pari al 45.7%; la seconda (dalle 23.57 all’1.17) ha ottenuto 6 milioni 177 mila pari al 53.2%. 

Nel 2016 la quarta serata era stata seguita in media da 10 milioni 164 mila telespettatori pari al 47.81%. La prima parte aveva avuto 12 milioni 201 mila spettatori con il 46.05%; la seconda 6 milioni 414 mila con il 55.20%.

Il Festival di Sanremo consegna il primo verdetto e incorona Lele vincitore tra i Giovani: l’ex concorrente di Amici che riceve l’abbraccio di Maria De Filippi ma non dimentica di ringraziare Carlo Conti, supera al rush finale Maldestro che si aggiudica però il Premio della Critica Mia Martini.

Eliminati definitivamente tra i Campioni: Ron, Giusy Ferreri, Al Bano, Gigi D’Alessio; un esito accolto con fischi in platea e in sala stampa.

Ad accendere l’Ariston, in una serata piuttosto piatta e priva di emozione, è stata la bellezza di Marica Pellegrinelli (moglie di Eros Ramazzotti) mentre Virginia Raffaele ha dato voce a una svagata Sandra Milo in abito e labbra rosso fiammante. Maurizio Crozza, più convincente sul piano della satira politica che nell’edulcorata vetrina del Festival, ha punzecchiato Carlo Conti sui rumors che lo vorrebbero in partenza per Mediaset: “Carlo e Maria, Maria e Carlo, ormai siete inseparabili: dove va l’uno va l’altra, Maria per amore di Carlo è venuta in Rai, Carlo per amore di Maria… va beh, per ora c’è una trattativa…“.

L’eroe del quotidiano è stato Gaetano Moscato, il nonno sopravvissuto alla strage di Nizza del 14 luglio scorso quando un Tir, guidato sulla folla da un terrorista islamico, uccise 85 persone provocando centinaia di feriti. Moscato mise in salvo figli e nipoti ma fu investito dal Tir che gli amputò la gamba.

L’ovazione della quarta serata è stata per Beppe Vessicchio, direttore d’orchestra e storica presenza al Festival, quest’anno assente dal palco ma seduto in prima fila all’Ariston.

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Alessandra Zacco
La mamma era una ballerina. I miei primi dieci anni di vita li ho trascorsi dietro le quinte dei palcoscenici, respirandone la magia e quel silenzio sospeso prima di ogni rappresentazione. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Genova, giornalista professionista, dopo oltre un decennio da cronista nelle redazioni savonesi de Il Secolo XIX e de La Stampa, lascio i quotidiani per dedicarmi all’attività di freelance. Tra le mie principali occupazioni: gestione uffici stampa di enti pubblici e privati, gruppi musicali, compagnie di danza; organizzazione e direzione artistica di eventi in collaborazione con alcuni assessorati al Turismo della mia Regione. Ho lavorato per il Festival di Sanremo. Ho frequentato e frequento corsi di recitazione, danza, musical, discipline che amo infinitamente. Per me scrivere è una meravigliosa forma di meditazione.

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