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RAPPER STAR WAR: Il Rap e lo sputtanamento Social

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di Roberto Manfredi

Rapper in guerra sui social.
Un consiglio musicale a Fedez e Marracash. Perché non incidete la cover di “Lo sputtanamento”?

E’ una fantastica canzone incisa da Cochi e Renato, con la solita firma del grande Jannacci. “ E lo sputta-na-mento che cos’è?” cantava il duo di Gemonio. Potrebbe ispirarvi alla grande, anche se avete già dato la risposta. Il rap-sputtanamento è Social.

Ieri Fedez e Marracash se la son suonate a suon di selfie…ovviamente verticali… evidentemente non hanno ancora imparato a usare il cellulare nello standard video, che come da tv HD si fanno in orizzontale, ma questo è un dettaglio.

Pare che la Rapper War sia iniziata da Marracash che ha bollato il duo Fedez-J.Ax come “Comunisti con i Rolex”.

Il che se fosse vero non ci sarebbe niente di male, nel senso che i comunisti (quelli che non cantano, se non “Bandiera Rossa”) almeno potrebbero rivenderli per pagare le tasse scolastiche ai figli. Ma anche questo è un dettaglio. Fedez, piccato ha risposto per le rime (ma non baciate).

“Ma non sapete far altro che parlare di noi?” ha risposto via selfie replicando all’altro duo Marracash, Guè Pequeno“Quanta invidia eh?”. E’ giù a snocciolare i centomila biglietti del tour venduti e posizioni di classifica.

E poi, a indorare la pillola, racconta un episodio personale. L’incontro occasionale a una sfilata di moda, dove sembra che Marracash abbia abbassato lo sguardo davanti al suo competitor. Sembrava finita lì, ma invece ecco che Marracash risponde con un “Vorrei ma io posto” con un altro selfie verticale, dove si permette il lusso di trascendere. A Fedez dà del “Nano con la sindrome di Napoleone” che a lui non arriva neanche a “livello del suo c…”.

La rissa prende corpo, si eleva a beatificazione, che a confronto Vittorio Sgarbi sembra un chierichetto di Pietralcina. Il duello sembra così ben congegnato da dar l’impressione che i 4 moschettieri del rap nostrano si siano messi d’accordo per fare il record delle visualizzazioni.

Nel frattempo non è dato sapere se Fabri Fibra, Mondomarcio, Emis Killa e altri rapper nostrani si stiano allenando sul ring. Speriamo vivamente di no, grazie.

Ribadiamo comunque il nostro consiglio. La cover dello “Sputtanamento”, magari in versione “We Are The World Usa for Africa”, con una riga a testa… pardòn, con una raga a testa. Secondo noi venderebbe un casino e il video “verticale” farebbe il record delle visualizzazioni su YouTube.

Nel caso non conosciate il brano, vi regaliamo un breve estratto:

E lo sputtanamento olé,
e lo sputtanamento che cos’è
forse è voglia di orinare senza mai farsi capire
ma la scarpa è già bagnata
e la patta disagiata
già c’è fuori il pendolone
fischia il vento nel calzone
olé olé
olé olé.

 

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Roberto Manfredi
Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc… Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7. Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA - Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice. Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

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