Home Società e Cultura GlassUp indossa l’innovazione made in Italy. Per Google è guerra

GlassUp indossa l’innovazione made in Italy. Per Google è guerra

Sarà presentato al Technology Show US di Santa Clara in California il prossimo 4 ottobre, il primo prototipo GlassUp, tutto made in Italy. ‘’Si tratta di device che migliorano la redditività e semplificano l’attività lavorativa. Qui la telecamera c’è, il display è a colori e il modello sarà customizzabile a seconda delle necessità del cliente’’.

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di Angela Paonessa

GlassUp è il primo smartglass made in Italy con lenti interattive in grado di riprodurre, attraverso un proiettore posizionato sulla stanghetta dell’occhiale, messaggi, email e contenuti multimediali. Verranno, quindi, eseguiti tramite un sistema bluetooth i vari contenuti provenienti dai device mobili collegati sulla lente dell’occhiale, senza interferire con la realtà circostante dell’utilizzatore.

Le aste del glass, quale vero centro di controllo, tramite la loro superficie touch permettono all’utente di controllare il dispositivo, interagendo con i device mobili prescelti, senza estrarli dalle tasche, tutto cio’ reso possibile grazie alla presenza dei rilevatori di cui lo smartglass è equipaggiato, a partire dai sensori di movimento inerziale a 9 assi (accelerometro, giroscopio, eCompass).

Con la tecnologia olografica sviluppata dalla start up italiana, riprendendo l’idea dei Google Glass come nuovo strumento di osservazione, i GlassUp

rendono piu’ lineare e semplice il controllo di app e notifiche visibili sulla lente dell’occhio destro, influendo così solo in parte nelle azioni reali di chi li indossa.

La differenza sostanziale tra i glass made in Italy e quelli made in U.S.A riguarda la presenza di un’interazione leggera e poco invasiva contrariamente a quanto offriva il prodotto della Google Inc.

La versione professional offre la possibilità di personalizzare i contenuti da visualizzare sul device, che potrebbe, in futuro, essere utilizzato in ambito chirurgico e in particolari stati di ipovisione.

Con una campagna di crowdfunding europeo che ha raggiunto i 133.000 euro, l’azienda modenese si prepara a presentare al mondo il suo primo prodotto Consumer. Il prototipo GlassUp verrà, infatti, esposto nella giornata del prossimo 4 Ottobre al Wearable Technology Show US di Santa Clara in California.

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Si tratta di un nuovo equilibrio italiano tra lo styling e la tecnologia avanzata, un nuovo modo di indossare l’innovazione.

Rimane contraria l’azienda Google che in passato chiese alla Startup italiana di cambiare nome, opponendosi alla registrazione del marchio made in Italy. Fu allora che inizio’ la battaglia “Google contro tutti’’, quando nel 2013 i creatori dei GlassUp si difesero mettendo in prima linea il libero utilizzo del termine “Glass’’, quale parola appartenente al linguaggio comune.

 

I GlassUp sarebbero, dunque, una svolta decisiva per il settore smart: “Si tratta di device che migliorano la redditività e semplificano l’attività lavorativa. Qui la telecamera c’è, il display è a colori e il modello sarà customizzabile a seconda delle necessità del cliente’’ spiega il Marketing Manager Federico Canuti, “le tecniche di mercato saranno focalizzate sul concetto di consumer engagement: l’ascolto ed il coinvolgimento del consumatore dovranno guidare il progetto’’.

UNO sarà il primo modello di smartglasses firmato dalla startup modenese.
Gli occhiali smart inizieranno ad essere prodotti all’inizio del 2017, mentre sul sito ufficiale dell’azienda sarà già possibile effettuare il pre-order.
Il prototipo funziona perché opera con un OS in real-time le cui SDK, open-source per Android e iOS, saranno presto disponibili online.

Insieme a UNO, saranno disponibili le prime APP:

UNO START: Permette l’installazione, il funzionamento degli smartglasses, collegati via bluetooth allo smartphone, e la visualizzazione delle notifiche di chiamate, messaggi, e-mail, indicazioni stradali ed altri contenuti presenti sul device.

UNO READER: Consente la fruizione di testi, come i sottotitoli di un film, canzoni ed altri contenuti letterali.

UNO MAPS: Riproduce le indicazioni sull’itinerario da percorrere senza distogliere gli occhi dalla strada.

Entro il 2017, inoltre, sarà possibile scaricare ulteriori APP con differenti funzionalità:

HEAR: Permette ai non udenti di visualizzare le conversazioni sul proprio campo visivo

TRANSLATE: Avvia la traduzione in tempo reale di una conversazione in una lingua straniera e la seguente visione del testo sul campo visivo

TOURISM: Offre un supporto informativo per quanto riguarda la visita di un luogo da esplorare con l’occhiale che funge da guida turistica

Non resta che attendere le prossime novità!

 

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