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Non è possibile fare di… Pooh – Ultimo Live e ultima Pubblicazione del gruppo: “Pooh 50 – L’ultima Notte Insieme”

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di Giò Allegri & Mela Giannini

Pooh: chi non conosce almeno un ritornello, oppure un titolo, delle canzoni del loro vastissimo repertorio?

Questo dato di fatto, certo, non è un lasciapassare per la musica colta o d’élite. Ma non si può non considerare l’enorme presa sul pubblico che i loro 50 anni di carriera e di canzoni hanno determinato, un pubblico vastissimo fatto di più generazioni.

Hanno macinato record inarrivabili, irripetibili, irraggiungibili, eppure  restano confinati nel recinto del “nazional popolare“.

Vedendo lo spettacolo del loro concerto allo stadio San Siro di Milano, intitolato nostalgicamente “L’ultima notte insieme“, e trasmesso recentemente in televisione, su Canale 5, si cattura l’atmosfera di un gruppo che, al momento, rappresenta l’unico caso citabile di un mix incredibile fatto di consensi, longevità e soprattutto successo. Non saranno, ritengo, ricordati per testi  d’impatto. Ma la loro preparazione artistica, in quanto all’essere musicisti, è quasi impeccabile.

Battaglia è un chitarrista, a mio avviso, con pochi rivali (almeno in Italia), con mani degne d’essere riconosciute come “patrimonio nazionale”, Canzian è un fine musicista con tanta eleganza e classe, D’Orazio alla batteria, poi, è una vera macchina da guerra, e Facchinetti, un artista e musicista ineguagliabile, un interprete come pochi, l’unico “urlatore” degno di nota artisticamente parlando, un cantante di grandissime capacità tecniche (seppure in flessione, con il passare degli anni). Poi, il richiamato alle armi Fogli, ricorda, ai passatisti, il tempo che fu.

Ottima operazione nostalgia che, forse, non era indispensabile alla riuscita del progetto, ma che potrebbe avere creato un astuto ponte fra passato e presente.

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Sicuramente Fogli è risultato il più spaesato, una sorta di miracolato, ma proprio per questo, probabilmente, è sembrato il più genuino, in un contesto studiato nei minimi particolari.

Ma i Pooh, anche se, a mio modesto avviso, non eccelsi autori, sono però, come detto, musicisti eccellenti e brani come “Parsifal“ e “Rotolando Respirando“, offrono momenti musicali che incantano.

La “Piccola Katy” ed il viaggiante “Pensiero“ sono nelle nostre orecchie da decenni: accostano ingenue parole a refrain talmente noti e incisi nella nostra memoria, da diventare immediatamente e istintivamente corali.

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Se pensiamo all’età di questi pezzi e a questo aggiungiamo i magici effetti scenici, spettacolari, durante i live del gruppo, nei decenni trascorsi, è facile riconoscere il fatto che loro, almeno in Italia, sono sempre stati avanti, quasi all’avanguardia, e con queste “doti” non avrebbero, sicuramente, sfigurato all’estero.

La loro “Pierre“, scandalosa a suo tempo, è oggi straordinariamente attuale. Certe suite un po’ barocche e ridondanti, suonate però con quella “perizia” che li contraddistingue, li avrebbero portati, tranquillamente, a confrontarsi a pari livelli con gruppi esteri ben più osannati e blasonati.

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Al netto di tutto, alla fine della loro carriera, è impossibile non ammettere che i Pooh sono stati, a modo loro, imbattibili su tanti aspetti: sono stati innovativi e  ricercatori dello spettacolo figurativo, quello che incanta e trascende un concerto, ma allo stesso tempo, nei live, non è mai mancata una grande professionalità artistica, costante nel tempo e aperta al moderno.

Cosa posso dirvi di più?! Confesso che la loro “Ci penserò domani” ( eseguita anche con Mario Biondi) mi ha sempre strappato una forte emozione…

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Oggi, un solo gruppo in Italia, mi pare, possa ambire ad occupare il posto che lasceranno vacante i Pooh, anche se non riscontro ancora in loro le stesse caratteristiche che hanno permesso ai Pooh di essere quello che sono stati in ben 50 anni di carriera.
Di chi sto parlando? Dite la vostra, che io penso, in silenzio, la mia.

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Intanto “L’ultima notte insieme” sarà, anche, il disco d’addio dei Pooh, “POOH 50 – L’ultima Notte Insieme”, e uscirà il 16 settembre. Sarà ovviamente una raccolta live contenuto in  un triplo cd. All’interno vi saranno 50 successi eseguiti nel tour del 50ennale (con dvd del concerto di San Siro in edizione deluxe), più 4 brani inediti, che hanno riunito per l’ultima volta i cinque musicisti in studio:
– “Tante storie fa”,
– “Le cose che vorrei”,
– “Ancora una canzone”,
– “Traguardi” (in versione strumentale).

Roby Facchinetti, in merito a ciò, ha dichiarato:“Volevamo un cd che fosse un testamento”

Poi, il 30 Settembre, verrà pubblicato un boxset in cui, al cofanetto cd+dvd, verranno aggiunti 5 vinili, un libro fotografico e un dvd docufilm, e, per finire davvero in bellezza, infine uscirà la Pooh Ultra Limited Superfan Edition (1000 copie numerate in esclusiva su Amazon) con doppio vinile live, cofanetto, docufilm, libro, foto autografate, manifesti di vecchi tour e memorabilia. Davvero un gran bel TESTAMENTO per i fan …e non solo.

 

 

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