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Basta! Via le maschere

Si vince quando ci si priva dell’apparenza. Quando si gettano le maschere e si comincia ad amare. Si vince, quando la speranza resiste. Lettera dedicata a chi crede ancora in un luogo migliore.

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di Angela Paonessa

La teatralità è una forma di spettacolo appartenente, per natura, ad ogni uomo presente sulla terra. Lasciando cadere le maschere e le loro ironie è inevitabile riscoprire un mondo parallelo, il nostro.

Immagina l’universo, cosi’, di getto. È un orizzonte infinito composto da miliardi di puntini che insieme rappresentano l’umanità.
Afferrane uno e posalo su un foglio bianco. Si crea il contrasto. Ed essere il contrasto, in alcune occasioni, può far cambiare rotta alla nave.

Immagina uno, dieci, cento, mille, un milione di puntini. Il primo puntino sono io, sei tu.
Adesso prova a strappare un fiore dalla sua pianta, splende di luce propria. Ma non basta.
Non puoi allontanare ciò che per logica deve restare unito.

Siamo componenti fondamentali di una società che la maggior parte delle volte rimane impassibile. Rimanere impassibile. Di fronte ad un altro essere?

No. Non è così, bisogna guardarsi meglio dentro. È la speranza che ci nutre, la caparbietà di lottare, la capacità di andare avanti. Perché per quanto ammaccati possiamo realmente essere, per tutte le volte che abbiamo perso e perderemo, ce ne saranno altre 1000 a farci vincere. Perché vincenti lo siamo tutti.

Penso, inoltre, che butterò via la mia maschera, perché da quando ho scoperto cosa significhi amare gli altri, l’arte della vita e della condivisione, mi piacciono di più.
Dedicata a chi, con intramontabile fatica, crede ancora in un luogo migliore.

 

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Angela Paonessa
Nata il 25 Settembre 1993 sotto il segno della bilancia. Frequenta un’accademia di canto,dizione e danza. Si diploma al liceo linguistico, specializzandosi in lingua inglese, francese e tedesca. Vive in Francia, Svizzera e Inghilterra riscoprendo i valori musicali dettati dalle altre etnie. Frequenta la facoltà di Lettere e filosofia,corso Arti e scienze dello spettacolo presso l’università La Sapienza. La sua firma: // Non aver timore di calcare la penna su quel foglio, azzarda,scrivi,cancella,segna. Segna e analizza tutto ciò che ti appartiene e riguarda, scrivi e lascia giudizio libero al tuo pubblico. Sii il presente. Sii il futuro e l’attesa. //

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