Home Musica Fenomenologia di Laura Pausini

Fenomenologia di Laura Pausini

3487
0
SHARE
laura

di Marco Fioravanti

Cosa dire della più famosa cantante italiana all’estero? Nulla di quanto non sia già stato detto. E’ sicuramente una abilissima utilizzatrice dei mezzi di comunicazione, specialmente negli ultimi anni. Dopo un inizio da “bambina un poco timida”, è cominciata la sua scalata verso il successo internazionale.

Si sarà fatta anche un gran culo a studiare tutte le lingue del mondo, a fare lunghi tour e ospitate in ogni dove, specialmente nei paesi latini. Ha venduto milioni di copie, vinto premi a iosa e i suoi concerti sono spesso (o quasi) sold out. Quindi…che bisogno ha di esternare come fosse la prima sfigata uscita dal Grande Fratello? Perchè deve far finta di “mostrarsi” per sbaglio al pubblico e poi dire “Yo la tiengo como todas”? Qualcuno aveva qualche dubbio in merito? Nel programma in tv con la Cortellesi, interpretava il ruolo della ragazzotta allupata e sboccata. A che pro? Già molti pensano che lo sia, perché spingere sull’acceleratore in quel senso?

Nelle scorse settimane poi un’altra affermazione da educanda: “Per me gli uomini devono avere la faccia da buoni, però devono essere dei gran maiali”. Molto bene, un altro mattoncino verso la santificazione. Gran finale poi per i concerti di San Siro… su un giornale afferma che “finalmente può mettere le gonna”… ma qualcuno glielo ha mai impedito? E poi pensa di stare meglio con i pantaloni? Non parliamo poi di come si veste, altrimenti alziamo un polverone che non finisce più. Infine ad inizio concerto mostra il suo dito medio contro chi “aveva predetto un flop di pubblico e quindi me la tirerò per due ore”… caspita, forse non ce l’ha proprio como todas allora. Ad ogni modo “splendido” comportamento… tra l’altro non ha più quindici anni da un bel po’. Poi, durante l’esecuzione di “Come se non fosse stato mai amore” urla che la dedica a “tutti quegli stronzi che ci hanno fatto soffrire”. E ancora un colpo di bon ton non indifferente.

Che cosa sta succedendo alla Pausella nazionale? Ovvio che non possa puntare solo sulle canzoni, che non sono mai state il suo punto forte. Ha sempre vinto il personaggio, la ragazzotta di campagna che piano piano si evolve (o si involve…a seconda i punti di vista), un po’ una favola alla “My fair lady”. Una Raffaella Carrà degli anni ’90, stesse origini, stessa risata, stesso feeling immediato con il pubblico, specialmente con i latinos.

Ma adesso perché tutte queste esternazioni?

Laura che succede? Sembra parecchio arrabbiata, e non si capisce perché.

Non può certo pretendere di essere esente da critiche. Tutti sono vittime del giudizio degli altri, e se fai un lavoro come il suo è da calcolare. E più sei in primo piano e più c’è qualcuno a cui inevitabilmente non piacerai.
Perchè non si dà una calmata, signora Pausini?

SHARE
Previous articleIL POSTEPAY- ROCK IN ROMA 2016 AL VIA QUESTA SERA
Next articleNuove promesse crescono: dal 10 giugno l’EP di Joan Thiele
Marco Fioravanti
Marco Fioravanti, capricorno ascendente scorpione, nasce a Milano verso la fine degli anni '60, da un incrocio proveniente da Bergamo e Venezia... e i risultati si vedono! Cresciuto con la musica e nella musica, il primo Lp comprato a 10 anni e la collezione è poi aumentata a dismisura. Ha sperimentato la musica e il teatro in prima persona, partecipando a musical e a spettacoli di vario genere (Notre dame de Paris, Jesus Christ Superstar), conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi (Beato tra le donne su Radio in Blu e Me and the city su TRS Tv Channel). Ora sta riprovando la passione per la scrittura e la voglia di far scoprire la buona musica. Collabora con MilanoReporter.

Commento su Faremusic.it