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Coldplay a Nizza: Un concerto fatto di giochi e psichedelia – RECENSIONE

2023
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Crediti Foto Adrien Viglierchio
Voto Autore

di Adrien Viglierchio

Il concetto di Band Mondiale per i Coldplay è completamente superato, qui siamo di fronte a un grandissimo parco di divertimenti interattivi che permettono alla gente di essere parte integrante di un mondo fatto di Fiori e Colori ma soprattutto di Musica, una musica che ormai da anni arriva al cuore della gente.

Chris, Guy, Jonny e Will ormai familiari alle 80 mila persone che hanno riempito a tappeto, davanti ai miei occhi, lo stadio di Nizza, hanno composto musiche che rientrano nel contesto della Gioia, del Gioco, dell’urlo da Stadio condiviso con lo stesso cuore del tuo vicino e sono in grado ormai di far muovere un intero popolo con la prerogativa di farci giocare per tutte le due ore di concerto, esattamente come in un grande Luna Park.

Crediti Foto Adrien Viglierchio
Crediti Foto Adrien Viglierchio

 

Dopo 2 anni torno a Nizza con mia Madre per rivederli ancora una volta, anzi mia mamma su 80 mila persone penso sia quasi l’unica che rivedrà il concerto anche a Barcellona dopo 2 giorni.

Ebbene arriviamo nel Prato Oro, sotto il lato nord del palco e ci stupisce una bravissima artista apripista. E’ un’artista Warner che vi invito a scoprire, lei è Lianne La Havas, 26 anni inglese, per metà greca e per metà africana, ottima chitarrista e cantante che ripropone col suo gruppo un sound folk davvero notevole, con un mood davvero accogliente e uno splendido modo di fare col pubblico. Andate a sentirvi l’album Blood del 2005 e avrete un disco in più nella vostra playlist.

Poi Lianne lascia la parola a Chris, tutti gli operatori e gli enormi Led in HD sono pronti a dare sfondo alla magia dei colori. Partono alcuni messaggi di pace in diverse lingue del Mondo, precedute da un canto magistrale di Maria Callas, la voce più grande mai esistita.

Si accendono gli ormai famosi Braccialetti a Led che quest’anno hanno anche un’altoparlante incorporato.

E poi arrivano loro con “a Head full Of Dreams” e scoppiettanti fuochi d’artificio a tempo di Musica. Chris corre sulla passerella centrale saltando pieno di energia, e sul finale esplodono da alcuni cannoni le polveri colorate su di noi, sul il pubblico. Sembra il paese dei balocchi con questo tappeto di Led colorati che si dipana fino alle gradinate più lontane.

 

Crediti Foto Adrien Viglierchio
Crediti Foto Adrien Viglierchio

Si succedono i più grandi successi dei Coldplay, da “Yellow” con il palco totalmente giallo, a “Viva la Vida” con Chris che corre dalla passerella nord ovest (sotto cui mi trovo io) a quella nord est. I braccialetti cambiano Led colorati a seconda del tipo di brano, e all’arrivo di “Bird” vengono proiettati voli di uccelli mentre una miriade di palloncini trasparenti iniziano a essere lanciati tra il pubblico come fossero bolle di sapone. Ogni tanto Chris si siede al Piano per eseguire un brano da solista come la magica “Scientist”, e poco più tardi la grande “Fix You”, momenti in cui tutte le persone intonano con lui il brano, perchè tutti conoscono le parole dei testi.

Parte “Paradise” e i cannoni sparano in alto nuvole di farfalle di carta che inondano il pubblico fino a coprire il cielo. I braccialetti a Led ora sono multicolor.

Come spesso ci hanno abituato, e per non deludere nessuno, Coldplay hanno allestito uno stage musicale anche in fondo alla passerella centrale, con pavimento a Led che, inquadrato dalla telecamera a 360 gradi, crea dei Mandala quasi fossero terapeutici unitamente al loro suono. E qui la band si diverte a riproporre alcuni pezzi di “Ghost Story”, come “Magic” e “Ink”, e qui vengono create davvero grandi atmosfere.

Crediti Foto Adrien Viglierchio
Crediti Foto Adrien Viglierchio

Rientrati poi sul grande palco, Chris & Co e si preparano per “Adventure for The Lifetime”, con un pubblico in totale momento “Jump” e braccialetti impazziti, conditi da giganteschi palloni colorati lanciati come caramelle giganti tra il pubblico. L’effetto è di essere davvero sulle montagne russe della musica.

Dopo il momento Dance ci si riposa le ginocchia ascoltando “Midnight” con una marea di laser puntati ovunque. Poi segue “Amazing Day” e subito dopo a “a Sky full Of Stars” con i Led pieni di stelle e Chris che ci viene a trovare in pedana, proprio mentre partono in volo i coriandoli come fossero tante stelle per noi.

Ma non è finita ancora questa magica serata, perché imbracciando la chitarra e avvicinandosi al compagno Jonny, inizia l’omaggio al ricordo a David Bowie, colorando i Led in Bianco e Nero. Momento fantastico.

Guy col suo Basso segue ogni momento in modo pragmatico e sottile. Quando viene inquadrato sorride perché sa di piacere alle sue fan. Will invece suona ogni strumento a percussione, regalando spesso sfumature vocali in grado di supportare le fatiche di Chris.

Crediti Foto Adrien Viglierchio
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A questo punto i nostri si spostano magicamente in un altro Stage. Ancora più vicini alle gradinate…e da lì intonano altri momenti Unplugghed pescando dal repertorio passato, per poi tornare sul fronte del palco e regalarci il finale.

Finale che esplode con “Hymn for The Weekend” e con le Fiammate a tempo di musica e “UP&UP”, terzo singolo estratto del disco, che vede Chris al Piano e gli altri in ogni postazione sonora proiettare Laser, Led, Luci, Coriandoli e Fuochi d’artificio sopra il palco, in un modo tale da far perdere completamente la ragione, tante sono le sorprese ludiche messe a disposizione da questo Tour. Il videoclip di UP lancia forti segnali al pianeta, legato a un mondo sottosopra, e chiude perfettamente una serata di puro divertimento dedicata dai Coldplay agli ospiti francesi, ma non solo, perchè ci sono anche spagnoli e italiani che hanno raggiunto Nizza per godersi questo grande gruppo britannico.

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Adrien Viglierchio
Mi occupo di Musica e di Medicina Alternativa Olistica da oltre 22 anni. Unire queste 2 grandi Discipline Insieme è stato lo scopo della mia Vita. Il Pianoforte in Conservatorio, gli studi di Canto, le Esperienze col Jazz per 3 anni, con la Lirica per 7 anni e col Musical in Europa nei 4 anni successivi, mi hanno portato a realizzare il mio Disco d’Esordio Etno Pop “Il Dodicesimo Pianeta” come autore e compositore, mansioni che svolgo tutt’ora per altri Artisti ed Eventi. Ho unito la mia scrittura inserendomi con “La Voce che Guarisce” nel libro Accademia di Canto dell’amica e collega Vocal Coach Danila Satragno, conducendo la rubrica radiofonica “Vibrazioni Musicali” per Radio Oltre Roma e partecipando come special guest all’evento “Lumiere” San Gimignano 2014 con la colonna sonora ufficiale del 12°mo Pianeta. Sempre alla ricerca di Nuove Sculture Sonore in grado di far Vibrare i Grandi, ma soprattutto i Piccoli…i Nuovi Piccoli che dovranno cambiare la Nuova Era. Il Futuro per me è la Musicoterapia…realizzata con Studio, Evoluzione e Consapevolezza.

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