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Tornano gli Stone Roses e con loro il vero rock

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di Giuseppe Santoro

Cosa vuol dire essere fuori moda nella musica? Ascoltando la nuova canzone degli Stone Roses “All for one” proprio non riesco a trovare una risposta al quesito. A ventidue anni dall’ultima uscita discografica di studio, il gruppo di Manchester, che ha tracciato la strada negli anni 90 al britpop degli Oasis e dei Blur e più recentemente ha dato ispirazione a band come Kasabian e Kings of leon, sforna un singolo che intanto sorprende per la bassa qualità audio e che ai più potrà apparire fuori tempo massimo, nonostante un sound molto riconoscibile e un riff di chitarra che lascia il segno già dal primo ascolto.

A mio parere, invece, questa canzone dimostra che è possibile ancora, nel 2016, prendere spunto da quel rock internazionale senza fronzoli proprio degli anni 80 e 90, che nasceva da un’autentica voglia di fare musica e di stupire il mondo con le proprie idee sonore e la propria personalità.

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D’altronde, la dimostrazione che gli Stone Roses abbiano aspettato la giusta ispirazione per sfornare nuove canzoni la si trova nella lunga attesa alla quale hanno costretto i loro sostenitori, comprensiva anche di uno scioglimento di ben quindici anni. A questo proposito, i numerosi fans saranno felici di sapere che è in cantiere un disco di inediti che dovrebbe uscire prima del tour mondiale che aspetta la band quest’estate, ma ancora non si hanno dettagli di nessun tipo su titolo e tracklist.

Nell’attesa godiamoci il ritorno di questo leggendario gruppo britannico attraverso l’ascolto del nuovo singolo, che magari non sarà Starway to heaven, ma in confronto a ciò che si sente oggi in radio si può definire una bella canzone rock.

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Giuseppe Santoro
Ricco, bello, dolce e simpatico nella vita precedente. In questa invece, nasco a Lecce il 18 luglio del 1989 da una famiglia di professori. Mia madre insegna Lettere in una Scuola Media di provincia e mio padre, adesso pensionato, era insegnante di Educazione Fisica. Dopo il diploma commerciale ho lavorato come impiegato in un Centro di Medicina Nucleare per un anno e mezzo, ma purtroppo in seguito ai tagli alla sanità pugliese, all’inizio del 2011 mi sono ritrovato disoccupato. Nel 2013 ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e adesso frequento la facoltà Magistrale di Lettere Moderne. Importante è stata per la mia formazione professionale, l’esperienza come responsabile comunicazione e social per il sito Cometiveste.it, di cui sono il fondatore con altri due ragazzi. Canto in una band da due anni e adesso ci stiamo dedicando anche allo sviluppo di alcuni progetti inediti. Ho sempre scritto testi musicali, poesie, ma anche saggi brevi sugli argomenti più disparati e nei miei articoli mi piace osservare la società con occhio critico. Oltre a un’ ipotetica carriera nell’ambito dell’insegnamento, molto difficile visti i tempi che corrono, mi piacerebbe continuare a dedicarmi alla critica musicale e sociale. Non amo molto dire cose ovvie e in generale, non mi piace stare dalla parte del più forte. Da un po’ di tempo collaboro con questo blog che credo stia diventando un punto di riferimento importante per chi ama la musica e i suoi retroscena. Spero di essere all’altezza del compito e poter interessare i lettori a quelle che sono le mie idee e i miei pensieri.

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