Home Musica MUSIKEE – IL PONTE DIRETTO TRA ARTISTI E FANS

MUSIKEE – IL PONTE DIRETTO TRA ARTISTI E FANS

869
0
SHARE
Voto Autore

di Mariafrancesca Mary Troisi

Gli artisti lo sanno, i fans – ossia il pubblico di fedelissimi che li segue a qualsiasi costo, pioggia, sole, vento – insomma non si smuoveranno mai dalla loro postazione da “prima fila”– sono la loro principale risorsa, la più attiva e funzionale agenzia di stampa esistente sul pianeta.

Non credete nella potenzialità dei fandom? E fate male.

Vi faccio qualche esempio. Scanu a Sanremo non si è piazzato proprio benissimo. Non entro nel merito, perché non è questo il punto. Eppure il suo pezzo è stato il più comprato, su iTunes, per tantissimo tempo.

Il suo “esercito” di fans (rubo il termine a Mengoni), soprannominato “Armata”, si è compattato e attivato per farlo salire velocemente e stabilmente.

I fans sono attivissimi anche per far salire il numero delle visualizzazioni di un video, votano “a manetta” per far vincere anche il più “stupido” dei concorsi al loro “idolo”. Sono – come già detto – una sorta di “agenzia stampa”, sempre in pole position nel diffondere ogni sorta di notizia, sui loro beniamini.

Un altro esempio sulla “forza” dei fans? Tiziano Ferro dopo il suo #lostadiotour, la scorsa estate, ha comunicato direttamente ai fans le date autunnali del tour, “investendoli” della carica di diffondere la notizia, meglio di qualsiasi (altra) agenzia stampa.

Detto fatto. Tempo pochi minuti, l’intero “mondo” che gravita intorno a Ferro era a conoscenza delle date dei palazzetti. Molto prima del più solerte dei giornalisti.

Considerato questo legame così stretto ed efficiente tra fans e artisti, Daniele Ghidoli, Chiara Crispino, Annaclara Maffucci, Elena Bartolini, Salvo FasoneFabio Cantoni – a cui si è aggiunta successivamente Chiara Colasanti, che mi ha illustrato dettagliatamente il progetto – hanno pensato di sviluppare una piattaforma per gestire lo street team degli artisti. Hanno dunque creato Musikee (v’invito a dare un’occhiata al sito, curato molto bene), il ponte diretto tra artisti e fans. A loro si aggiungono altri collaboratori, sparpagliati qua e là ai vari angoli del globo.

Oh bella, direte, e c’era bisogno di questo? Il ponte esiste già. Anche se invisibile.

Musikee però nasce sì dallo “stretto” legame tra fedelissimi – lo zoccolo duro – e artisti, già esistente e “inviolabile” (provateci a violarlo, vi sfido!), sviluppandosi però egregiamente intorno ad esso.

Lo scopo di Musikee è quello di offrire a quanti più fans la possibilità di sentirsi partecipi del percorso artistico del proprio beniamino in cambio di ricompense esclusive.

Quelli più meritevoli, in parole povere, accumulando “punti”, possono entrare a far parte attivamente dello staff dell’artista.

Figo no? (Passatemi il termine).

E poi ci sono altre innumerevoli ricompense, per ogni attività di sponsorizzazione che il fan svolge; niente di diverso o di più impegnativo di quello che anche il più “pigro” dei fan fa per il proprio artista.

Senza ricevere nulla in cambio.
Musikee invece dà ai fans la “giusta ricompensa” per il “lavoro” svolto a favore dell’artista che si segue.

Attualmente Musikee sta funzionando bene con band punk rock americane e inglesi (All Time Low, Neck Deep, Set It Off).

I loro obiettivi, come mi racconta Chiara (Colasanti ndr), sono numerosi; al momento il principale è quello di far iscrivere molti artisti nazionali e internazionali alla piattaforma, e farsi così “conoscere” da più artisti&fandom possibili.

Insomma artisti e fans, il “servizio” c’è, ora sotto a chi tocca.

SHARE
Previous articlePaolo Siani – Ma la musica si ascolta o si guarda?
Next articleLa marchetta mafiosa sul primo canale della televisione di stato
Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

Commento su Faremusic.it