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La scomparsa di Umberto Eco

Umberto Eco, lo scrittore contemporaneo e la sua scomparsa. Autore di romanzi con tematica filosofica e storica, arte,mistero, ricerca dell'improbabile. Premio Strega e oltre 50 milioni di copie vendute, traduzioni in 40 lingue per il romanzo ''Il nome della rosa''.

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Crediti Foto: Andrea Frazzetta for The Times
Voto Autore

di Angela Paonessa

Un saggista, filosofo, semiologo e scrittore italiano ma prima di tutto un uomo di carattere e astuzia fine che come arma di difesa razionale ha sempre utilizzato la scrittura e l’ironia dell’essere umano, Umberto Eco, che per anni ha narrato attraverso i propri romanzi fatti accaduti e leggende, che ha acceso un lungo dibattito sull’esistenza del vuoto, del Divino e dell’universo, ci ha lasciati il 19 Febbraio 2016 a causa di un tumore che lo perseguitava da tempo.

L’autore di molti romanzi d’eccellenza, investigatore di temi ricercati e misteriosi, pubblica la sua ultima opera “Numero zero’’ nell’anno 2015 riprendendo tematiche sulla costruzione del complotto e delle notizie, analizzando la storia recente dell’Italia in chiave complottistica.

Noto per aver inserito in alcuni lavori innumerevoli collegamenti a opere varie conosciute nella maggior parte dei casi quasi esclusivamente da filologi e bibliofili, e citazioni latine, classifica il romanzo quale “Il nome della rosa’’,nel giallo deduttivo, un incrocio di generi a metà strada tra lo storico e il narrativo, la presentazione ideale dell’espediente letterario classico, il manoscritto ritrovato.

Il romanzo vantò successo di critica e di pubblico vendendo oltre cinquanta milioni di copie in trent’anni e venendo tradotto in 40 lingue, editato nel 1980, l’anno successivo Premio Strega, è stato inserito nella lista de “I 100 libri del secolo’’ di Le monde.

Studioso e appassionato di storia Umberto Eco affronta luoghi di ricerca come rivela essere quella del Santo Graal e di spazio storico come visibile nei Cavalieri templari, elevando cenni ai misteri dell’età antica e moderna, in ‘’Baudolino’’ editato nel 2000 inventa un personaggio medioevale senza far trapelare la vera natura del soggetto, “La misteriosa fiamma della regina Loana’’ editato nel 2004 è lo spronarsi di eventi e la richiesta del non lasciare mai perdere la speranza, un uomo colpito da ictus risvegliandosi senza memoria episodica gioca le sue carte ricominciando da altre conoscenze rimaste, col tempo rievocando i suoi ricordi riscopre l’essere che in principio era.

’’Il cimitero di Praga’’ editato nel 2010, ’’L’isola del giorno prima’’ nel 1994, ’’Storia della bellezza’’ editato nel 2004, la bellezza non è mai stata, nel corso dei secoli, un valore assoluto e atemporale; sia la bellezza fisica, che la bellezza divina hanno assunto forme diverse, dal Medioevo al Rinascimento.

’’Il secondo diario minimo’’ editato nel 1992, una raccolta di scritti brevi e intesi, parte successiva a quella del 1963 “Il diario minimo’’, ’’Sei passeggiate nei boschi narrativi’’ 1994, ’’Kant e l’ornitorinco’’ editato nel 1997, ripresa dagli studi filosofici e dai problemi di ogni tempo, l’essere, la verità, l’oggettività della conoscenza e della congettura, ’’I limiti dell’interpretazione’’ 1990, ’’La vertigine della lista’’ 2009, ’’Il superuomo di massa’’ editato nel 1976, ’’La bustina di Minerva’’ 1999, insomma, una lista che tarda a concludersi, che apre la mente dei lettori e che li invoglia ad essere critici e a porsi delle domande di svariato genere.

Umberto Eco, l’impronta della mano e della mente di un uomo che ha amato la scrittura sotto ogni forma, nella provocazione e nell’intuito di chi possiede l’arte nella testa e nel cuore.
Così sia.

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Angela Paonessa
Nata il 25 Settembre 1993 sotto il segno della bilancia. Frequenta un’accademia di canto,dizione e danza. Si diploma al liceo linguistico, specializzandosi in lingua inglese, francese e tedesca. Vive in Francia, Svizzera e Inghilterra riscoprendo i valori musicali dettati dalle altre etnie. Frequenta la facoltà di Lettere e filosofia,corso Arti e scienze dello spettacolo presso l’università La Sapienza. La sua firma: // Non aver timore di calcare la penna su quel foglio, azzarda,scrivi,cancella,segna. Segna e analizza tutto ciò che ti appartiene e riguarda, scrivi e lascia giudizio libero al tuo pubblico. Sii il presente. Sii il futuro e l’attesa. //

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