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NPC 2.0: la Nuova Versione dei NERI PER CASO per i loro 20 Anni di Carriera – RECENSIONE

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di Adrien Viglierchio

Lo scorso 22 Gennaio sono ricomparse le Voci a cappella dei nostri Neri per Caso. Gli unici ad aver contraddistinto l’Italia per la loro incredibile Polifonia Vocale in grado di Arrangiare qualsiasi brano in una chiave sempre nuova e originale, una modalità che trasforma le voci in strumento di armonizzazione e permette di ripercorrere la loro carriera attraverso una raccolta di 15 brani.

Un titolo dalla duplice accezione: 2.0 nel significato di upgrade, nuova release, altra versione e dimensione dei Neri Per Caso di un presente diverso e 20 gli anni di carriera dalla vittoria del Festival di Sanremo con il brano “Le ragazze”.

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Gli inediti sono “Lune per noi” scritta da Massimo de Divitiis e Mario Mercede, la vera rivoluzione musicale in chiave moderna anticipata dallo stesso titolo dell’album, seguita da “Un’altra storia”, firmata dall’attuale produttore Nello Manvati con il testo della cantante Susanna Giordano. Tutto questo affiancato da una selezione di cover che appartengono da sempre al loro repertorio live e che, insieme a noti brani della musica latina, attingono da alcuni dei più grandi esponenti della musica internazionale come i Beatles, Sting, Michael Jackson, George Gershwin, insieme a Norah Jones e all’attualissima Sia, con la bellissima scelta di omaggiare il grande Pino Daniele.

I Neri per Caso sono:

Ciro Caravano
Gonzalo Caravano
Domenico Pablo “Mimì” Caravano
Mario Crescenzo
Massimo de Divinis
Daniele Blaquier

 

Prodotto da ELIOS Registrazioni Audiovisive il disco è accompagnato da un Booklet grafico elegante e ricco di immagini, che fotografa e racconta momenti ed emozioni attraverso la scarna, ma immediata forza comunicativa tipica dei social e che trainata dal passato e attraverso il presente proietta i Neri Per Caso direttamente nel futuro.

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NPC 2.0 | Tracklist

Englishman in New York

Iniziare con Sting vuol dire partire molto bene, specie quando i Neri arrivano a improvvisare il Clarino del famoso Special del grande Gordon, lo fanno con tanto ritmo nel sangue, effettando piacevolmente quel rullante che preannuncia la chiusura, sempre un Must dei Neri per Caso. Bentornati!

Lune per noi

Primo singolo del disco, un brano moderno, gioioso che anche qui si Apre ancora di più nella polifonia dello Special, piace ascoltarli armonizzare perché ogni volta non sai cosa ti aspetta, meraviglie che solo lo strumento Voce può regalare. Brano già in radio dove sicuramente il suo intercalare ritmico rimarrà impresso nelle nostre orecchie.

Come away with me

Cover della meravigliosa Norah Jones. Intervallare italiano con l’inglese muove bene l’ascolto. Voci principali per la melodia che si alternano, controcanti in levare, i bassi di Ciro, schiocchi di dita e battute dei palmi di tutti loro per scandire un pezzo fine e di carattere.

Chandelier

L’idea di rifare questa Hit di Sia ci piace molto, porta direttamente i Neri in chiave moderna e ci regala una versione mai sentita prima.

Un’altra storia

La sordina di una tromba Jazz apre il brano di questo pezzo Bellissimo. Secondo inedito del disco, scritto da Nello Manvati anche produttore dell’intero progetto nel suo studio Elios con testo di Susanna Giordano. Una vera chicca di NPC 2.0, conquista le 5 stelle anzi le 7 note migliori a mio avviso. Ogni volta che torna la sordina Jazz con questi ragazzi che ne arrangiano i contorni è davvero un bel mondo sonoro.

Human Nature

Senza presentazioni, il nostro Michael ci manca tantissimo e tutti insieme lo riportano in vita con gran dolcezza e precisione, durante i momenti di STOP e in tutte quelle finezze che suona un Basso picchettato asciutto proposto da una corda vocale. Fantastico risultato quando toccano i falsetti che toccava Michael. Grazie ragazzi.

La vida es un carnaval

Un netto cambio di ritmo entra in quartiere latino, con il testo bellissimo di Celia Cruz intonato dai Neri fino alle note di risposta della voce solista inconfondibile di Massimo. Una vera Festa che ci auguriamo possa venir riproposta presto in un loro Live 2.0

But not for me

Qui entriamo in chiave intima, nel senso che Gershwin mi tocca personalmente avendolo cantato per svariati anni in chiave Musical in molti spettacoli teatrali. George e suo fratello Ira hanno composto parte della storia del Jazz Americano e rappresentano gli iniziatori dell’era del Musical. Qui i Neri si divertono a entrare nell’epoca di Girl Crazy come una Ginger Rogers dolce ma moltiplicata dalle loro voci, un omaggio a questo capolavoro proprio quando partono le improvvisazioni alte.

Make love (sempre con te)

Dopo Gershwin la soluzione migliore era esattamente questa “Make Love”, musica del bravissimo Matteo Saggese insieme a Joe Cang e testo di Peppe Servillo. Pezzo affiancato da un Videoclip scritto e diretto da Nicola Nocella. Un pezzo raffinato nella modernità compositiva quanto retrò nel modo di porsi e di cantarlo.

I got the blues

Un chiaro omaggio al grande Pino Daniele, il loro accento Campano aiuta la loro terra canora, una versione che a lui sarebbe davvero piaciuta. A risentirla ci si aspetta la sua chitarra Blues che poteva suonare solo lui…e ci Manca…ma come in questo disco accede…la sua musica VIVE.

Guantanamera

Si torna nel Latino e dopo la versione di Zucchero, anche i Neri ci regalano la loro modalità canora. Molte le variazioni ritmiche, si apprezzano a quanto sento particolarmente i bassi di Ciro che spesso ci mette davvero del suo per gli arrangiamenti di tutte le Songs. Ormai un istituzione.

Caravan of love

Brano portato alla ribalta dagli Housemartins nel 1985 nella loro appunto speciale versione a cappella. Essendo i Neri particolarmente ferrati in materia non potevano che confezionare una speciale riedizione che, in questo caso, con più Voci a disposizione e quindi più Armonia e Colore musicale ecco che il pezzo acquista ancora più corpo.

‘S Wonderful

Si torna nuovamente al 1927 col grande Gershwin qui con un pezzo che ha contraddistinto il Musical Funny Face con protagonista Adele Aster sorella del grande Fred e quando si sentono certe note non si può che pensare agli spettacoli di broadway, ai musical jazz and swing e ai teatri americani delle big band. Ed anche qui abbiamo una Big Band Vocal Ensemble.

Michelle

E mancava la ciliegina sulla torta con la loro special edition di uno dei più grandi successi dei Beatles. Già in passato avevamo sentito una versione a cappella proposta dal gruppo vocale pugliese “Le Faraualla” che in un loro disco rappresentarono un interessante versione tanto da portarla anche in tour col grande Pino Mango che la eseguì Live per tutte le date. Cover riuscita altrettanto bene, merito dei tappeti bassi di timbro maschile che riempiono di molto il brano a differenza dei colori femminili fino ad arrivare a un finale davvero originale e armonizzato bene. Bravi

Sulo pe’ parlà

E siamo in chiusura, con una signora chiusura chiamata “grande brano di Pino Daniele” del 1981 inserita nell’album “Vai Mo’”. Un vero godimento sentirla perché racchiude tutto in un minuto. Brano dedicato a una persona che apparentemente apatica non si riesce a prendere per il verso giusto. Probabilmente Mancanza d’incomprensioni una paura che deve passare, cominciando magari dalle parole, appunto ”’solo per parlare”.

Bravi ragazzi siete tornati con uno splendido repertorio.

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NPC 2.0 | Crediti
Arrangiamenti:
Ciro Caravano (tracce 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,12,13,14)
Diego Caravano (tracce 11,14,15)
Tromba:
Gianfranco Campagnoli (traccia 5)
Registrazione e Mastering:
Carlo Gentiletti
Missaggio:
Carlo Gentiletti, Ciro Caravano
presso ELIOS Registrazioni Audiovisive Castellammare di Stabia (NA) Fotografie ed Elaborazione grafica:
Angelo Sorrentino, Eliana Manvati
Linea Editoriale:
Giovanna Liguori
Produzione Artistica
Neri Per Caso, Nello Manvati
Produzione e Management
Nello Manvati per ELIOS Registrazioni Audiovisive
Etichetta:
ELIOS Edizioni

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