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Impressioni su Valerio Scanu a Roxy Bar – Parte 1 & Parte 2

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E poi ci troveremo come le star, ad inseguire  Scanu fuori dal Roxy Bar Parte 1: Il concerto/raduno
di Giò Allegri

E’ andata proprio così !
Ma procediamo  con ordine…

Il 5 dicembre, i prestigiosi locali del Roxy Bar di Red Ronnie, spazio da sempre aperto alla musica di ogni genere, aprono le loro porte per l’incontro di Valerio Scanu con il suo fans club. Già nel pomeriggio i fans iniziano a radunarsi. All’ingresso, Melegatti, lo sponsor, accoglie con cortesia ed una varietà di assaggi di prodotti: in bella esposizione c’è anche il Pandoro dedicato ai fans.

Red Ronnie, ottimo e presentissimo padrone di casa, riprende scampoli di questa pacifica armata, che invade il suo regno. Un regno, assai noto ai cultori e fruitori di musica , che già da anni conoscono Gabriele Ansaloni (suo vero nome) come un amante dell’indipendenza, fuori dagli schemi, non conforme e curioso di assaggiare sempre nuove proposte musicali.

L’organizzato assalto dei fans, giunti anche in pullman, lascia posto ad un po’ di confusione al momento dell’entrata: qualche coda si crea, per la necessità di dividere i sostenitori già tesserati da quelli che devono  effettuare l’iscrizione. Il cospicuo numero di nuovi iscritti rende la fase di accoglienza più lunga e travagliata del previsto.

La serata prende poi, finalmente avvio, con un breve discorso introduttivo pronunciato dal manager di Scanu: il fans club è una realtà in crescita ed assume forma organizzata, anche attraverso la nomina di una rappresentante, votata dagli iscritti, accolta con grande piacere, essendo ben nota a tutti  per la sua attiva collaborazione fin dai primissimi tempi.

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All’ingresso di Valerio Scanu subito si comprende che il clima di questo raduno sarà colloquiale, amichevole e sciolto da vincoli. L’ordine dei brani, ad esempio, sarà estratto da buste affidate a fans scelti da varie provenienze (alcuni, in modo manifesto, già molto legati a Valerio stesso) e ben identificabili. Tutti, infatti, così come i musicisti, indossano la maglia del tour estivo come segno di riconoscimento.

Valerio ha deciso, per questo concerto, di ripercorrere le tracce dei suoi album, eccetto che per il finale, non ci saranno perciò cover, ma soltanto brani personali. Si ritrovano così pezzi che da molto non erano stati più eseguiti. Riascoltiamo “Lontano”, con grande piacere, una “Ricordati di noi” condivisa con il pubblico attraverso una passeggiata per la sala, porgendo il microfono; una “Se è vero che ci sei” di rara intensità, con inaspettata forza impressa nei versi. “Sentimento” è da brividi e raccoglie un’ovazione interminabile. “Ancora per me”, brano morbido e carezzevole, riceve un’affettuosa demolizione da parte dei fans, in un coinvolgimento corale molto apprezzato dal pubblico. Su  “Sometimes love” , i musicisti eseguono una sorta di ristrutturazione improvvisata, che trasforma il già bellissimo brano in una versione davvero stupenda  e grandiosa. “Parto da qui”, con arricchimento di ritmo reggae, diventa un brano completamente nuovo. ” Pioggia e fuoco” (ricordando che la versione di Lara Fabian è un autentico gioiello) diventa un brano di una ricchezza magnifica e mostra tutta la forza della voce di Scanu in stato di grazia.

Forse Red Ronnie ha temuto per le pareti del suo locale, che sono state, in più occasioni, seriamente minacciate da questa voce calda, ricca e così potente. Al termine del concerto trovano posto i brani natalizi di saluto ed augurio: un autentico florilegio di esecuzioni raffinate ed intense, che travolgono il pubblico.

Tutti hanno, poi, la possibilità di scattare l’immagine ricordo, in piccoli gruppi, con Valerio, raggiungendolo sul palco. E così, piano piano, il pubblico lascia la sala per recarsi ad un assalto ai forni, per portare a casa il pandoro personalizzato per i soli fans, a ricordo di questo appuntamento speciale.

Alcuni attendono l’uscita di Valerio, per un ultimo saluto. L’addetto alla sicurezza avvicina l’auto del cantante ed aprendone il baule mostra, involontariamente, una quantità di regali che gli spettatori hanno portato da casa, per augurare buone feste alla persona che li ha sommersi di emozioni nelle ultime ore. Un grandissimo segno dell’affetto, che questo ragazzo riesce a meritare, da parte di chi lo segue da anni.

Valerio esce, saluta ed anche noi lasciamo l’edificio. Ed è così che, trovandosi dietro di lui all’uscita, percorriamo alcuni chilometri, nelle campagne bolognesi, seguendo (casualmente) la sua auto.  Ed io, vorrei ancora ringraziarlo, perchè, dopo anni, tuttora   applaudiamo ed ascoltiamo, con lo stesso piacere dell’inizio di quest’avventura.

La sua auto svolta e mi scopro a dire  a voce alta “Buon viaggio Valerio”,  ma non sto pensando soltanto al suo percorso in strada. Un anziano e saggio prete di campagna, recentemente, mi ha detto “Vive davvero solo chi vive la vita con una buona spina dorsale “ e so che la frase si adatta alla persona che ho seguito fino a qui.

 

 

Valerio Scanu live Roxy Bar 3a parte con a sorpresa canzoni di Natale interpretate in maniera splendidaSe ti piace questo video, amplificalo, condividilo e partecipa alla creazione del libero mondo di cultura e musica di Roxy Bar TvSe vuoi rimanere aggiornato in tempo reale sui nuovi video che pubblichiamo tutti i giorni o sulle dirette Mentions, clicca “Mi piace” su questa pagina o su quella di Roxy Bar Tv

Posted by Red Ronnie on Sabato 5 dicembre 2015

Valerio Scanu al Roxy Bar di Red Ronnie

Parte 2: Red ed il suo Roxy Bar, di Santina de Rito

Con l’auspicio da parte di Red che la presenza di Scanu possa portare bene per una prossima apertura del locale. Posto dove, il Roxy Bar, puntualmente si assiste ad incontri di ogni genere di musica, dove questa, si mischia al dialogo e alla conoscenza.

Cosa ci faceva Scanu avvolto dalla sua Armata in questo storico studio? Anche se bisogna puntualizzare che il ragazzo nella scorsa stagione ha calcato piu’ volte il palco del Roxy Bar e Barone Rosso, su invito dello stesso Red.

Studio immenso e imponente a somiglianza del suo ideatore-conduttore; Occhialuto, spettinato e dalla voce rauca di chi si è speso in parole, in concetti e in spiegazioni, dotato di una grande capacità, quella di sapere riservare un abbraccio fortissimo di benvenuto a chi varca quella soglia, che sia un giovane Artista o un Grande Artista affermato, l’importante è per lui che si possa respirare una fusione di capacità, di professionalità e di sapersi mettere in gioco.

La Musica Libera Tutti“, questo è lo spirito del Roxy Bar, che rappresenta uno dei motivi per cui il giovane, temerario, lo ha scelto come luogo, come raduno con i suoi, altrettanto temerari, fans. Luogo dove la condivisione e la sperimentazione sono esperienze fondamentali, dove vige del cameratismo, improvvisazione, curiosità e gentilezza, che fanno parte assieme alla grande esperienza dell’essere di Red Ronnie, esperienza la sua, che non chiude dentro uno scrigno per poi buttarne la chiave, ma che mette a disposizione di coloro che mostrano curiosità e fame del sapere.

Molti stanno conoscendo la persona Red attraverso Valerio, ma sono in pochi a sapere della sua formazione, ed è una ardua impresa il doverlo spiegare attraverso poche righe da rilegare dentro una cartellina, che poco si presta a contenere tanti principi e numeri a disposizione.

In questi ultimi anni lo si vede assieme alla sua telecamerina, pronto ad immortalare momenti di spettacolo all’interno di uno “Studio Televisivo” che poco somiglia alla Spettacolarizzazione, dove vige una gerarchia e una teatralità cercata, ma contiene invece, una manifesta esposizione e riflessione a sostegno di una impresa musicale.

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Il buon volpone di Gabriele Ansaloni, prende il nome d’arte di Red Ronnie per il “Red” dei suoi capelli, rossi appunto, e “Ronnie” come omaggio ad un grande pilota Svedese, Petterson, considerato negli anni ’70 il pilota più veloce, pilota sicuramente grintoso, che si spense a causa di un incidente avuto durante il circuito di Monza; e fu così che il vento della sua velocità, lo portò via con sè, in quel lontano lunedì dell 11 settembre 1978.

Nel 1976 Red venne premiato per il programma da lui condotto, Progressive Music, definito il migliore. Dopo si distinse per la sua battaglia nel sostenere la musica emergente Italiana. Il mio personale ricordo lo colloca nell’anno 1983, assieme a quello che divenne l’evento televisivo, la famosa e fortunata trasmissione estiva Bandiera Gialla, che gli valse il primo Oscar della televisione Italiana.

Che dire della sigla cantata da Gianni Pettenati,in versione dance?!…Finchè vedrai sventolar bandiera gialla tu saprai che qui si balla ed il tempo volerà… e fu così che Red spicco il volo della popolarità.

Il successo fu talmente grande che si decise di continuare con una trasmissione invernale, il cui titolo subì una variante e divenne, Be Pop A Lula. Quante personalità Internazionali passarono da quello studio, un numero imprecisato e svariato di artisti che si mettevano in gioco, alcuni nomi sono storici come il percorso Artistico che li ricordano, da un Davide Bowie ad una Whitney Houston, a un Mick Jagger o ad uno strepitoso Pavarotti.

Red ha sempre voluto spaziare in campi diversificati tra loro e visto anche il suo essere “Ronnie” non poteva che cimentarsi in uno speciale sulla Paris/Dakar ed occuparsi della Formula1.
Nel 1992 chiude con la fortunata edizione di Be Pop A Lula, per dedicarsi ad una nuova scommessa che gli derivava dal “Roxy Bar”.

Quanti cimeli conserva Red, dalla storia del Rock in Italia e di altro, dove spazia senza alcun segreto e dove sia Milano che Riccione si contesero una mostra fatta dei suoi ricordi.
Vanta un archivio immenso fatto di testimonianze, di video e di reportages, che tramite il Roxy Bar Tv, piattaforma di streaming, da alcuni anni divulga e mette a disposizione di chi ha fame di sapere e sete di assorbire la storia e la cultura della musica.

La scelta fatta da Valerio di esserci in questo museo storico, non rappresenta una fatalità o un caso, ma rappresenta una scelta ben ponderata, una esigenza di respirare musica, ossigenarsi di un’aria che lo avvicina al suo “Sentirsi a Casa“. Tutto ciò è stato possibile grazie al padrone di casa, alla sua disponibilità, al suo sapersi rapportare in modo semplice con gli ospiti, alla sua apertura mentale, al suo essere curioso e interessato al prossimo e a questo giovane “Cesellatore del buon canto e dei buoni sentimenti” che lo ha incuriosito e lo ha conquistato.

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Ecco a voi una intervista istantanea, una chiacchierata tra amici, dove la famosa telecamerina di Red indugia con un fare amichevole e familiare, e questo dopo una serata piena di partecipazione e di affetto dato e ricevuto da parte dell’Artista verso il suo pubblico e viceversa, ricambiato con una spontaneità vera e sincera nei suoi confronti.

In questa chiacchierata si percepisce un Valerio pago, gratificato e soddisfatto, un Valerio che appare rilassato, con voglia di raccontarsi, di spiegarsi, ammettendo il suo volere, il suo sapere, la sua esperienza, esponendosi senza remore e senza freni. Questo lo si deve indubbiamente alla grande capacità del suo interlocutore, che non prevarica, non indugia, non incalza, ma lascia che sia lui a dire. Cosa che mai è avvenuto in precedenza con una tipologia di persone che poco gli tange ascoltare o informarsi, persone con un Modus Operandi di altra fattura, come un puntare il dito e fermarsi ad una conoscenza terra terra e spesso raschiando la terra.

Lui parla, si apre, spiega e si espone con un sorriso stampato sul viso e Red sa riconoscergli una capacità di cuore, una voce potente, una melodia di altri tempi, che ha il potere di trascinare il volere della gente, gente di ogni età e stato sociale che lo segue da anni.

Valerio parla anche del sostegno ricevuto da parte dei suoi genitori, gente semplice ma dai valori forti, che l’hanno condotto per mano in questa sua passione, portandolo però sempre con i piedi per terra, insegnandogli il rispetto altrui anche se non degni. Lui è cresciuto nella piena consapevolezza che niente ti viene donato ma tutto si deve conquistare con tanti sacrifici, che la vita ti offre sempre dei punti di partenza e non dei punti di arrivo. Il suo carattere fermo e deciso di chi sa che il muro non può essere piu’ duro della propria testa, lo ha sempre posto ad affrontare le dinamiche che gli si sono posti e si porranno davanti, come una sfida e mai come arresa.

Infatti ha fatto scelte importanti pur essendo molto giovane, si è fermato, si è ascoltato e ha deciso di fare da solo, di essere Indipendente e di andare avanti con dignità e orgoglio assieme a quella cerchia di sostenitori che non lo molla mai e che sempre crede in lui. A questi si è aggiunto il buon Gabriele Ansaloni che con rispetto e senza pregiudizi lo sa ascoltare.

La chiacchierata si chiude con buoni propositi, un Album in preparazione e poi quel …Chissà…Chissà (partecipazione sanremese poi confermata da Conti, con una canzone di Fabrizio Moro, “Finalmente Piove“) che sempre ci intriga e con alcune delle espressioni che spesso Red ha sostenuto durante la serata, “Che figata!“, “Mamma mia!“, “Hai una voce veramente strepitosa“, “Quando canti non ce n’e’ per nessuno“.

Grazie a Red Ronnie per le grandi opportunità che sa elargire

Crediti Foto: Priscilla R.

 

Eccomi con Valerio Scanu nei camerini del Roxy Bar dopo una serata incredibile che ha dedicato alla sua invincibile armata. L’intervista è unica perché sincera. Se ti piace questo video, amplificalo, condividilo e partecipa alla creazione del libero mondo di cultura e musica di Roxy Bar TvSe vuoi rimanere aggiornato in tempo reale sui nuovi video che pubblichiamo tutti i giorni o sulle dirette Mentions, clicca “Mi piace” su questa pagina o su quella di Roxy Bar Tv

Posted by Red Ronnie on Sabato 5 dicembre 2015

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