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MADONNA E IL SUO “REBEL HEART TOUR” – CAPACITA’ DI FAR PROPRI VALORI E DIFETTI DI UN’EPOCA

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di Victor Venturelli

In un clima politico e sociale così teso, dopo gli avvenimenti di Parigi e in particolare la strage al Teatro Bataclan da parte delle cellule terroristiche dell’Isis, durante la più pura delle manifestazioni artistiche dell’uomo, un concerto live, molti artisti hanno scelto la via del Silenzio.

Un po’ per paura, un po’ per cordoglio per le vittime numerose le esibizioni programmate ed annullate in seguito a quanto avvenuto: dagli U2 capitanati da Bono Vox e The Edge agli Editors o la band dei Motorhead, o ancora i Foo Fighters di Dave Grohl.

Se da una parte si è preferito tacere è vero anche che una buona componente di artisti si è sentita in dovere di dire la propria e continuare con i live show, specchio di una ferrea volontà di opporsi a chi fa del terrore e della propria violenza un’arma; una di questi è stata Madonna.

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56 anni e non sentirli, questa è Madonna Louise Veronica Ciccone che con il suo Rebel Heart Tour e le sue tre date italiane nel capoluogo piemontese, Torino, regala emozioni a non finire.

Regina indiscussa del pop per anni, torna nella sua terra d’origine, l’Italia, (“il suo sangue” come dirà durante una delle tre performance, tenutesi il 19 – 21 e 22 Novembre 2015) al Pala Alpitour registrando il tutto esaurito.

Like a Virgin, True Blue, Dress You Up tutti successi che non sono mancati all’appello durante le due ore di concerto, che ha visto la promozione del suo ultimo disco (da cui prende il nome il tour), i cui incassi sono stati al di sotto delle aspettative.

Una gioiosa frenesia quella di Madonna che dal palco trascina, piena di grinta, i fan in delirio dando vita a tre serate indimenticabili, grazie anche alla fastosità degli abiti indossati e scelti dalla fidata costumista Arianne Phillips (candidata al Premio Oscar per i costumi di Walk the Line). La ex Material Girl regala emozioni, scatena la folla in un inno alla musica, alla vita necessari dopo i tristi giorni che sono seguiti al 13 Novembre; una carriera quella dell ex moglie dell’attore Sean Penn che ha dato tanto al panorama musicale internazionale e in cui sicuramente non sono mancati gli eccessi, basti pensare all’album Hard Candy che ha fomentato polemiche e critiche nel 2008.

CREDIT IMAGE: (C) AFTONBLADETIBL VIA ZUMA WIRE) 2015, MADONNA, ZUMAPRESS.COM, THEPICTURESOFTHEDAY.COM
CREDIT IMAGE: (C) AFTONBLADETIBL VIA ZUMA WIRE – 2015, MADONNA, ZUMAPRESS.COM, THEPICTURESOFTHEDAY.COM

Una sfrontatezza indomabile quella della pop star, che a Praga aveva già dato prova della sua carica al fianco di una inaspettata Jessica Chastain (attrice protagonista in The Tree of Life, Zero Dark Thirty); se da una parte le sorprese non sono mancate nella città culla della Mole Antonelliana, dall’altra c’è da chiedersi quando mai ritorneranno animali da palcoscenico di questo calibro, capaci di rivoluzionare in modo così tangibile un ambito come quello musicale che ha bisogno di originalità e innovazione e che, forse, oggi come oggi è carente di emblemi e veri idoli, capaci di far propri i valori o i difetti di un’epoca e metterli al servizio di una disciplina, quale quella di fare Musica, vero cuore pulsante tra le arti, in grado di raggiungere qualsiasi individuo.

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