30.9 C
Milano
venerdì, Luglio 23, 2021

Ultimi post

Il Social-fanatismo contro l’orrore

Voto Autore

di Giuseppe Santoro

Leggo troppi pensieri automatici. Troppe spinte guerrafondaie. Troppi moti reazionari. Le ultime generazioni (compresa la mia) non hanno conosciuto la guerra vera e nemmeno un qualcosa che lontanamente la possa ricordare.

È forse per questo che con una facilità “armante” ma allo stesso tempo disarmante, invocano il conflitto. Ragazzi e uomini che mai si sono interessati di politica interna, si scoprono ora esperti e navigati statisti, pronti a comunicare la loro (preziosa?) opinione sul scontro economico-religioso che sta alla base del terrorismo del nuovo millennio.

Sempre pronti alla battaglia loro, anche se nei confronti di chi, non si ben capisce. In questi post o commenti su facebook si avverte più un fastidio inconfessabile verso una cultura che spaventa, una rabbia sopita verso il vicino-nemico che ci abita accanto, qualcosa che solo adesso che degli esseri umani hanno perso la vita, potrebbe apparire giusto o quanto meno giustificabile dalla pubblica opinione.

I commenti italiani sui social sono milioni, alcuni scrivono “attaccate il mondo islamico e fatelo scomparire”, altri inneggiano alla chiusura delle frontiere anche qui in Italia e altri ancora invocano il solito duce, un evergreen che neanche Sinatra con My Way.

Molti fratelli francesi, come sappiamo, hanno perso la vita mentre erano a divertirsi in un concerto, mentre mangiavano tranquillamente dentro un ristorante o mentre tifavano la nazionale allo stadio. Cose che abbiamo fatto tutti noi. Abitudini umane.

E a proposito di umanità segnalo che il bellissimo hashtag ‪#‎NotInMyName lo stanno utilizzando su Twitter la maggioranza dei musulmani, religione che comprende un miliardo e mezzo di seguaci.
Questi uomini e queste donne rappresentano altri esseri umani che in queste ore soffrono, attaccati violentemente da politicanti sciacalli e giornalai, per qualcosa di cui non hanno colpe.

Gli attentati terroristici sono opera di belve fanatiche, mostri che da sempre popolano questa terra. Bisognerebbe quindi riflettere sul modo migliore per combattere il fondamentalismo senza incitare all’odio verso il mondo islamico.

Sennò a perdere potrebbe non essere solo una città o una nazione ma tutta l’umanità.

 

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.

Facebook Comments