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Metti una sera all’X Factor Arena: considerazioni su una serata non qualunque

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di Paola Maria Farina

Se assistere dal vivo, in uno studio televisivo, a un programma di successo è emozionate, assistere a un live di X Factor direttamente nella X Factor Arena e per di più quasi in braccio alla giuria, beh, lo è ancor di più. Perché forse da casa non si coglie l’immensa macchina che si muove dietro a uno show di questo tipo né gli ingranaggi che si devono incastrare alla perfezione per una diretta che può riservare sorprese a ogni piè sospinto.

E X Factor 9 non delude le aspettative: ti immagini un super palco iper tecnologico e c’è, pensi a impianti audio, video, luci e chi più che ne ha più ne metta invidiabili in qualsiasi palazzetto e ci sono, ti figuri grandi scenografie con un tocco americano e ci sono… Il problema diventa allora riempire quegli spazi. A questo ci pensa anzitutto una giuria che sa intrattenere ed esprimersi con competenza ma anche, e si coglie a pelle, divertirsi credendo fortemente nel percorso intrapreso. Mika e Fedez (che un po’ come compagni di banco si divertono e volte battibeccano tra loro, uno spasso!) insieme a Skin ed Elio sono l’anima musicale di questa nuova edizione, guidata magistralmente da un Alessandro Cattelan il cui ritmo nella presentazione rende piacevole uno show che a tratti – soprattutto in tv – può annoiare.

Quello che emerge assistendo dal vivo è un senso di squadra che va oltre i singoli gruppi della gara: a unire i talenti ai coach e all’intero team della produzione è un filo più o meno invisibile. Quello di essere consapevoli di stare vivendo un’esperienza di grande impatto, non solo in termini di share, audience o reply social, ma in termini di cammino personale. Ed ecco allora, nei momenti di maggiore tensione o dopo una performance, Cattelan che ha gesti di incoraggiamento per concorrenti più giovani o Luca Tommassini che abbraccia chi rischia l’eliminazione, o ancora un giudice che tenta di consolare un eliminato (sentendosi anche poi rispondere un “no grazie” lacrimoso e infastidito – vedasi Eleonora che si dichiara delusa dalla scelta di Skin di eliminarla preferendole la collega Margherita…). E poi c’è lei, “la” Mara (Maionchi, of course), che se non ci fosse dovrebbero inventarla: la sua ironia schietta e spontanea è ormai un must imprescindibile dello show.


Foto Gallery – Terzo Live Show di X Factor Italia. 9na Edizione 5.11.2015

Un intero mondo, dunque, che solo in maniera parziale raggiunge le case degli spettatori davanti allo schermo di un PC o di un computer, attenti soprattutto alle singole esibizioni che si succedono sul palco. Queste riportano a uno spettacolo, un concerto, che in Italia non si vede, con coreografie e allestimenti scenici che lasciano a bocca aperta, un carosello di atmosfere che il valente Tommassini sa costruire con l’esperienza maturata anche all’estero. Dalle performance più intime a brani rock, ogni quadro musicale si inserisce in un dipinto visivo che accompagna il performer con un impatto teatrale emotivamente  importante.

Entro questa scatola si muovono gli aspiranti professionisti del canto che a mano a mano – con risultati differenti – cercano di portare in superficie il proprio talento dimostrando di avere l’X factor che si va cercando. E poi ci sono gli ospiti, attesissimi dal pubblico: per il terzo live è arrivata per la prima volta sul palco del talent Emma, che ha presentato il singolo Arriverà l’amore.

E alla fine quello che resta impresso è proprio una visione d’insieme che quasi stordisce, affascina e diverte; un super show in cui musica, divertimento e teatralità sono gli ingredienti vincenti di un programma in continua crescita.

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