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RECENSIONE: “SIMILI” e forse anche troppo uguali. Com’è difficile essere la Pausini!

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di Mauro Milani

L’uscita di un nuovo disco di Laura Pausini (“SIMILI), nel nostro Paese, per chi si occupa di musica, non può essere ignorato. E come potrebbe?  E’ nei fatti, a torto o a ragione, l’ambasciatrice musicale Italiana nel mondo.

E allora eccoci qui, dopo le polemiche pre uscita, poco musicali e piuttosto salottiere del chi invita chi…a far parlare le sette note, la sua musica, quella da lei scelta per risollevare le sorti di una carriera che negli ultimi 4 anni, è incontestabile, non è stata proprio in salita.

Mi aspetto un disco della Pausini magari qualche bel brano pop, come in “Resta in Ascolto” per me, il suo disco migliore, una bella strada, degna, con brani solidi ma non pacchiani.
E invece, mi ritrovo a chiedermi chi mi ripagherà per quest’ora buttata ad ascoltare un disco così?

No, dico, sei la Pausini…e così in basso non sei andata mai.
Il precedente album di inediti, “Inedito”, era piatto, ma questo (l’album) è peggio, perchè vorrebbe farsi passare per il disco della vita. Cioè sei la Laura Nazionale, e questo disco dovrebbe rappresentarci nel Mondo?
No, stavolta mi spiace ma devo essere durissimo!

E’ un disco pessimo! Con arrangiamenti orchestrali usati per elevare qualcosa che poteva stare dove stava, brani che altri avrebbero tranquillamente scartato. Ma no, lei no, ha cercato tanto, diceva. Poi alla fine, non trovando niente di meglio (da non crederci) ha accettato quello che passava il convento degli amici (no, perchè Antonacci spagnoleggiante primi anni ’80, di Tornerò…vogliamo parlarne?).

La ballata inutile di Sangiorgi? Ci ha provato Jovanotti a darle una hit e l’ha rovinata chi ha arrangiato il disco.

Paolo non è mai andato in discoteca? “Io c’ero + amore per favore“…no, dai, davvero è troppo, l’hai scritta tu. Non hai trovato di meglio?

Cosa salvo? Qualche pezzo (di Agliardi e Maiello).
Tre canzoni di Agliardi, “Chiedilo al Cielo” (canzone davvero bella rovinata da un arrangiamento perfetto per una base di uno spot olimpico) e “Il nostro amore quotidiano” (canzone rovinata dalla stessa Pausini, per il suo essere “eccessiva” e il non sapersi contenere), “Simili“.
Peccato anche per il brano di Tony Maiello, “200 NOTE“, che spiccherebbe nel piattume, non fosse ubriacata da tutti questi violini e fiati fuori luogo. Non poteva tenersela? Fa ben sperare per il suo nuovo disco, magari avrà scritto cose anche migliori, va a vedere.

E alla fine capisco perchè è stato scelto “Il lato destro del cuore” come singolo: c’era poco altro dal quale pescare.

Voto: 4 (e sono stato largo di manica)

laura pausini

Tracklist di “SIMILI”

01 LATO DESTRO DEL CUORE
02 SIMILI
03 200 NOTE
04 INNAMORATA
05 CHIEDILO AL CIELO
06 HO CREDUTO A ME
07 NELLA PORTA ACCANTO
08 IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO
09 TORNERÒ (con calma si vedrà)
10 COLPEVOLE
11 IO C’ERO (+ amore x favore)
12 SONO SOLO NUVOLE
13 PER LA MUSICA
14 LO SAPEVI PRIMA TU
15 È A LEI CHE DEVO L’AMORE

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Fonte/Crediti Foto Copertina : Tv Sorrisi & Canzoni

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