Home Musica Un viaggio attraverso il talento di Florence Welch & The Machine, fino...

Un viaggio attraverso il talento di Florence Welch & The Machine, fino al nuovo album

E' da poco uscito l'album "How Big How Blue How Beautiful" di uno dei più grandi talenti britannici dell'ultimo periodo, Florence Welch accompagnata dalla band "The Machine". Di seguito un excursus nella carriera di questa particolare e controversa artista, fino all'ultima produzione discografica.

2865
0
SHARE
Voto Autore

di Adrien Viglierchio

Chi è Florence Welch?

E’ una donna misteriosa, una Gioconda musicale che ci sorprende sempre con nuove forme d’Arte, una poliedrica mente che manipola i suoi videoclip tanto da renderli contemporanei e storici allo stesso tempo.

Ho pensato di addentrarmi maggiormente sul suo percorso musicale perché la considero una vera perla bianca per il patrimonio musicale inglese, che ha saputo giocare molto bene le sue carte fin dai suoi inizi.

E partiamo quindi dall’inizio. Londinese di soli 29 anni, figlia di Evelyn Welch, professoressa di Storia Rinascimentale. Ecco un primo dettaglio da cui lei prende grandissima ispirazione nei movimenti e nell’atteggiamento, un carisma singolare e magnetico in grado di trasportare chiunque nel suo mondo etereo. Il padre Nick la influenza invece nettamente al Rock’n Roll.

florencemachine_zps89a27da9

Da un chiarissimo ricordo di una lezione didattica di sua madre, Florence decide di rappresentare la sua musica con contenuti su Amore, Morte, Violenza e Sesso, temi forti e controversi, che “aiutano” un’ artista a far parlare di se e a renderlo sicuramente più interessante, come infatti accade ancora oggi con la vera Diva incontrastata Madonna Ciccone.

Durante i suoi studi scolastici londinesi le vengono diagnosticate dislessia, disprassia, insonnia e depressione, ingredienti fondamentali per raccontare un personale punto di vista artistico musicale, tanto da contraddistinguere ogni sua opera con un taglio triste ma perfetto, melodico ma malinconico, lugubre ma vivo.

Dovete sapere che una leggenda metropolitana – assolutamente vera – narra che una poco sobria Florance, trascinò Mairead Nesh (una delle componenti del duo Queens Of Noize) nei bagni del suo omonimo Club per farle ascoltare una sua interpretazione di “Something got a Hold on me” di Etta James.

[youtube id=”rPX-1CJ4dgs”]

E fu grazie a quell’ascolto che Mairead decise addirittura di diventare coordinatrice della Band – appunto i Florence the Machine

La scomparsa dei suoi nonni fu un duro colpo per Florence, tanto da caratterizzare maggiormente il suo stile, a tratti macabro, nell’espressione.

La sua Voce è tecnicamente un bellissimo “mezzo” – soprano dai colori caldi. Le sue contaminazioni spaziano dai Green Day ai Nirvana di Cobain ai Blink-182…contaminazioni che contribuiscono a plasmare il suo personale Rock Soul, intriso fortemente dal carisma del suo personaggio, tanto da rendere decisamente teatrale e velata ogni sua esibizione.

La scalata al successo dei Florence the Machine la devono indubbiamente all’emittente BBC, una sorta di RAI italiana (si fa per dire), che avendo riconosciuto in loro un grandissimo potenziale artistico, e dopo che la band ha vinto alcuni premi dai media, li ha presi sotto la propria ala protettrice. Da quel momento in poi l’emittente li ha letteralmente trasmessi a spron battuto, pubblicizzandoli come parte della BBC Introducing.
Questo permette ai  Florence the Machine di partecipare a molti e importanti festival nel 2008.

florence-the-machine-what-kind-of-manThe Machine è la band d’accompagnamento di Florence, ed attualmente è formata da Robert Ackroyd (chitarra), Christopher Lloyd Hayden (batteria), Isabella Summers alias Isabella Machine (tastiera), Mark Saunders (basso) e Tom Monger (arpa).

Florence in un intervista dice:
Il nome Florence and the Machine ebbe origine come uno scherzo fra di noi. Componevo musica con la mia amica, che si chiama Isabella Machine, per la quale io ero Florence Robot. Un’ora prima del mio primo concerto ancora non avevo un nome, così pensai ‘Va bene, sarò Florence Robot/Isa Machine’, prima di realizzare che quel nome fosse troppo lungo, cosa che mi fece diventare matta

Lungs è il primo album in studio del gruppo londinese. È stato pubblicato nel Regno Unito nel luglio 2009, piazzandosi immediatamente alla posizione numero 1 in Inghilterra e al numero 2 in Irlanda. In un mese ha venduto più di 100.000 copie nel solo Regno Unito, rimanendo per 5 settimane consecutive alla posizione numero 2 della classifica degli album più venduti. Lungs viene reso disponibile anche in formato digitale negli Stati Uniti, classificandosi, la prima settimana, alla posizione 17 nella Billboard Heatseekers Albums.

Il primo singolo dell’album è il brano Post-Punk Kiss With A Fist, che farà poi in seguito da colonna sonora a film come Wild Child. Il secondo singolo Dog Days Are Over viene anch’esso utilizzato in molti film e molte serie televisive, come Eat Pray Love (con Julia Roberts).

[youtube id=”iWOyfLBYtuU&feature=youtu.be”]

Anche l’ultimo singolo dell’album, Cosmic Love, è stato utilizzato in molti show televisivi americani, tra cui Grey’s Anatomy, The Vampire Diaries, V, Nikita, So You Think You Can Dance, My Life as Liz.

Cerimonials, il secondo album della Band, registrato agli Abbey Road Studios, ed è uscito ad Ottobre del 2011, raggiungendo subito il primo posto in Inghilterra e il sesto posto su Billboard in America. Il  primo singolo estratto dall’album è stato “What The Water Gave Me“,  presentato al Teatro Greco di Berkeley, in California nell’agosto 2011.
L’album Cerimonials, nel 2012, ha ricevuto due premi ai Brit Awards.

[youtube id=”WbN0nX61rIs&feature=youtu.be”]

L’emittente americana HBO, per il trailer della promozione della seconda stagione della serie TV Il Trono di Spade, sceglie Seven Devils, estratto sempre dall’album Ceremonials, brano che poi è stato anche inserito nella colonna sonora.

Ma altri brani vengono inserite in altre colonne sonore, come Breath of Life nel film Biancaneve e il cacciatore,  la stessa Seven Devils inserita anche nella prima stagione della serie TV targata ABC, Revenge, il brano Over the Love nella colonna sonora del film Il grande Gatsby.

Il nuovo e terzo Album si intitola How Big, How Blue, How Beautiful ed è uscito il 1mo Giugno. L’album è stato presentato dal vivo a Febbraio, in uno show privato – solo per pochi “eletti” – a Londra, tutte le canzoni del nuovo album. Nella traclist dell’album spiccano brani come Ship to Wreck, Caught, Delilah e What Kind of Man.

A febbraio viene pubblicato il video della traccia omonima del nuovo album, How Big, How Blue, How Beautiful, diretto da Vincent Haycock e girato in Messico.

[youtube id=”Hr2u2-gCI_g&feature=youtu.be”]

La traccia in questione, in gran parte strumentale, contiene solo alcuni versi cantati da Florence nell’introduzione e il video aveva la funzione di mostrare quali sarebbero state le sonorità e le atmosfere del nuovo album. Un interessante modo di proporre un assaggio di quello che sarà il vero disco finito, un ottima strategia di marketing.

L’album è stato prodotto da Markus Dravs (in passato ha collaborato anche con Coldplay, Björk e Arcade Fire) insieme a  Paul Epworth, Kid Harpoon e John Hill.

In merito a queste collaborazioni Florence ha dichiarato:
Markus ha fatto un paio di album degli Arcade Fire e Homogenic di Björk, che è un grandioso disco per me. Ho sentito che aveva questo equilibrio di capacità organiche ed elettronici, nella gestione di questi due mondi. E, sai, è bravo con i grandi suoni. E io come grandi suoni. E’ bravo con le trombe e sapevo di voler avere una sezione fiati in questo disco

How-Big-How-Blue-How-Beautiful-florence

La tracklist dell’album è la seguente:
1. ‘Ship to Wreck’
2. ‘What Kind of Man’
3. ‘How Big How Blue How Beautiful’
4. ‘Queen of Peace’
5. ‘Various Storms & Saints’
6. ‘Delilah’
7. ‘Long & Lost’
8. ‘Caught’
9. ‘Third Eye’
10. ‘St Jude’
11. ‘Mo

Il singolo apripista dell’album è What Kind of Man (che esce a Febbraio), ed è corredato da uno stupendo video.

E’ da ricordare che Florence + The Machine suoneranno anche in Italia, per un unico imperdibile appuntamento al Forum di Assago il 21 dicembre. I biglietti “sembra” (il condizionale è d’obbligo, viste le controverse voci che girano in merito) siano già stati tutti venduti in prevendita.

[youtube id=”XgeKHTcufLY&feature=youtu.be”]

 

 

Commento su Faremusic.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here