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Festival Mondiale della Musica Scolastica 2015: Vincitori il CAST di Palermo – Intervista esclusiva

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Voto Autore

di Corrado Salemi
Si è appena conclusa nella splendida sede del Teatro Ariston di Sanremo la fase finale del XVI Festival Internazionale della Musica Scolastica.
Dedicato alla diffusione della cultura musicale nelle scuole il concorso si inserisce nella più ampia manifestazione GEF – Festival Mondiale della Creatività nelle Scuole, rassegna di concorsi dedicati a tutti gli studenti tra i 5 e 19 anni che frequentano scuole legalmente riconosciute (pubbliche, private, scuole di musica, italiane e straniere), tra le quali scuole di musica, di danza e di cinema di qualsiasi parte del mondo. Obiettivo del GEF è offrire ai ragazzi la possibilità di un confronto con altre realtà creative, all’interno del quale vivere le esibizioni e le premiazioni come un reale momento di scambio e di reciproco ascolto.

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La fase finale dell’edizione 2015 si è svolta dal 15 al 18 Aprile ed ha visto numerose esibizioni dal vivo con oltre un centinaio di scuole provenienti dall’Italia e da decine di Paesi esteri. La finale di sabato 18 Aprile è stata inoltre trasmessa in diretta streaming sul sito aristonsanremo.com .

Vincitori assoluti della sezione “Scuole di Musica”, premiati con il Delfino d’Argento, sono stati gli allievi del CAST – Centro Arte Spettacolo e Tecnologia, la realtà didattica di Gattuso Musica fondata a Palermo da Luigi Gattuso.
La band di giovanissimi musicisti ha proposto alcuni brani originali in dialetto siciliano, composti dai Sudd Music Movement (gruppo che ha partecipato anche al Womad U.K. di Peter Gabriel), in cui si descrive l’attuale realtà siciliana e la sua voglia di rinascita.
Sul palco si sono esibiti Alessio Ilardi alla batteria, Michele Vinciguerra al basso, Roberto Cataldi e Federico Billeci alle chitarre, Gabriele Ilardi al piano, Valentina Coppola, Marta Cacicia e Noemi Palumbo alle voci.

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Parliamo di questo prestigioso risultato direttamente con Mariano Tarsilla, musicista e direttore del CAST.

Grazie Mario per la disponibilità e davvero complimenti per l’ottimo risultato. Come è nata la partecipazione del CAST di Palermo al GEF 2015?
Grazie a te per la possibilità di raccontare questa splendida avventura. La partecipazione al GEF sembra un po’ il racconto di una favola a lieto fine: durante la scorsa edizione del SOLMUSIC i ragazzi si sono esibiti sul palco della rassegna con il musical SCIROCCU. In quell’occasione fra il pubblico era presente un rappresentante di una importantissima azienda del panorama musicale italiano, partner del GEF. E’ stato lui a segnalare la scuola all’organizzazione del GEF, alla quale abbiamo successivamente inviato tutto il materiale necessario ad affrontare le fasi di selezione…e il resto è la meravigliosa avventura che abbiamo vissuto con i nostri ragazzi.

Quali nazioni erano rappresentate in finale e quale qualità complessiva avete trovato?
Erano presenti scuole da tutto il mondo: spiccavano, a nostro parere, una scuola di Mosca, una di Istanbul e una molto interessante dalla Romania. Il livello qualitativo era alto ed in alcuni casi c’erano scuole di antichissima tradizione che hanno portato sul palco anche ensemble orchestrali. Devo dire che la maggior parte delle esibizioni era basata su cover o riarrangiamenti di brani editi. Solo alcuni si sono cimentati in esecuzione di brani propri… e nessuno, a parte noi, si è spinto fino alla proposta di brani dialettali…ma evidentemente la forza e l’energia dei giovani siciliani ha convinto la giuria a riconoscendo il premio di vincitori assoluti della sezione musica.

Cosa si prova a conquistare il primo premio in una manifestazione così importante?
So che è banale come risposta, ma semplicemente non si può descrivere. Non solo con riferimento al premio. Sarebbe impossibile descrivere soprattutto la bellezza e la profondità di quei giorni vissuti con i nostri ragazzi all’interno di quel contesto: le gioie, le ansie, l’adrenalina…la crescita insomma. E’ stato bello vincere, ovviamente, ma il confronto con tutti gli altri giovani provenienti da paesi così lontani, il prestigio del palco dell’Ariston e la bellezza del teatro, la bravura dei tecnici, l’imponenza della macchina organizzativa… tutto ha reso questa esperienza unica e di grande arricchimento.

Quanto è importante, secondo te, investire nella promozione della creatività e della musica nelle scuole?
E’ fondamentale! E’ importante investire sui giovani, perché significa investire sul futuro dell’umanità. Più faremo per i giovani e migliore sarà la società del futuro. La musica, l’arte e la cultura in genere non possono che essere lo strumento fondamentale per la crescita collettiva.

Nella vostra esperienza, quanto è sensibile la collettività sull’importanza della musica nelle scuole (intendo le scuole in generale, non quelle di musica) e quanto davvero si opera per la formazione artistica dei giovani?
Si fa poco. I giovani sono la risorsa principale, sono l’energia e la curiosità. La scuola ha il compito di formare gli uomini e le donne di domani, e la musica non è e non può essere considerata una disciplina puramente ludica o marginale. La musica insegna la disciplina, la dedizione, l’amore per la bellezza. La musica insegna che tutta l’umanità ha valore e che la terra di provenienza o il ceto sociale sono irrilevanti di fronte alla straordinaria capacità di creare!

Un’ultima domanda. Quali sviluppi dobbiamo attenderci da questo premio? Una produzione discografica? Un tour? Ci sono già delle idee?
Questo premio ci incoraggia a proseguire il percorso iniziato tempo fa, ed in particolare le produzioni che abbiamo già avviato. All’interno della scuola le attività laboratoriali sono diventate fondamentali e da queste stiamo estrapolando gruppi di allievi da avviare nel mondo dell’arte e del lavoro. La scuola ha prodotto: il Coro CAST, che già si è esibito spesso anche in contesti istituzionali, la Compagnia Musical Experience protagonista di tanti spettacoli e progetti anche scolastici (prossima tappa il 28 aprile al “Teatro al Massimo” di Palermo), i Radio Sud formazione di giovani allievi della scuola che propone un repertorio di inediti in lingua siciliana (alcuni degli elementi erano nella formazione che ha partecipato al GEF). Questo per citare solo alcune delle produzioni che riguardano esclusivamente gli allievi, senza contare i SuddMM e il musical SCIROCCU, che sono sempre produzione interne alla scuola…noi crediamo nei giovani e investiamo su loro, e i risultati ci danno ragione.

 

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