di Nino Tristano Pirito
Bene fece la Rai a cancellare il mio Sanremo Question Time.
Magari non era la pietanza piรน indigesta, perchรฉ doveva fornire un ritratto vero della Sala Stampa.ย Ma vista l’abbuffata di programmi del e sul festival, si stava facendo indigestione.
Da qualche anno ci si รจ messo pure il Gigio Marzullo (ma รจ sempre vice-direttore di Raiuno? me lo dite per favore?). Che, quando “contavo” era con me. Poi, no. Che, odierni ospiti studiosi romani a parte, a Sanremo chiama – con ritorni-rimbombi audio che levati -i soliti. Tra i soliti, un tempo, c’ero anche io. Poi mi ero tolto di mezzo, cariatide che non ero altro. Come le altre maschere/mascherine/mascherotte di tutti i tipi: chi si riconosce lo dica, please. Con il fustigatore delle giurie, la regina dei cantautori (“perchรฉ non ci sono?” il suo mantra). E, ora, i Nuovi censori, tutti alla ricerca del testo perduto. Manco fosse l’Arca. Da che musica po e musica pop, il testo viene… dopo. Sรฌ, perchรฉ sfido qualunque (cari Clubbisti del “Tenco” che fu), care marinelle, care silvie con Leopardi incorporato, sfido qualunque a dimostrarmi che non “arrivi” prima la musica (melodia+orchestrazione)del suddetto testo. Che, certo, poi si scopre anche esso. E se รจ buono, meglio.
Voglio far finta di essere esperto: l cosiddetta forma-canzone (ah Gaber, ah Faber, ah tutti quelli che volete, compreso – e non scherzo. Toto Cutugno la cui “Gli amori del ’90 era e resta un capolavoro che se l’avesse scritta un cantautore patentato…. ) non รจ musica, non รจ poesia. E’ CAN-ZO-NE. Punto. Non un romanzo, non un’ode, solo CAN-ZO-NE.
Lo sanno bene per primi i PaoliConte, i Battiato di un dรฌ prima della scoperta del misteroi Ninitristani, gli EnrichiLisei, i FedericoSirianni, i MaxManfredi. Ci sono canzoni belle con testi orrendi e canzoni brutte con testi splendidi. E allora? Allora un ciufolo. Sapore di Sale aveva un bel testo? Sรฌ, perchรฉ quelle sensazioni erano non di solo Paoli ma di tutti noi. Come Stessa Spiaggia Stesso mare (testo di Mogol, se non ricordo male). E i pezzi anglo e sassoni? Di solito non dicono una beta fava. Solo i francesi – ma c’รจ voluto un belga per loro: chi lo indovina vince sette babร – testicolavano e testicolano da sempre. Ma si chiamano chansonniers mica a caso, canzonettieri. Pure quelli impegnati (soprattutto a fere soldi).
Io ho molto tradotto dal francese. E ho sempre trovato immense difficoltร per rispettare i testi. In italiano siamo pieni di tronche, accentate etc. Gli anglo-americani possono dire “bet to life” per dire “scommetto/scommetti/scommettiamo sulla vita”. Bet to Life รจ frase corta, la nostra troppo lungo.
Allora meglio, come nei Sessanta, fottersene del testo originale e scriverne uno che si adatti allo scorrimento e agli accenti e alla metrica della melodia. Senza voer ricordare la miriade di appropriazioni indebiti di pezzi, poi firmati, qui da noi, come originali mentre erano solo cover (copie?).
Indigestione dicevo e ho titolato. Indigestione di semantica, di antropologia, di sociologia sanremasche. Basta. Ve piace ‘a canzone? Risposte possibili 1) nun me piace 2) me piace. Il presepe di Eduardo non piaceva al figlio-nipote Luigi ragazzino. Ma era solo puntiglio. Non convinzione.
Appunto.
Previsioni per stasera: vince Masini, secondi i tenorini, terza Grandi. E via cosรฌ. Premio critica a De Michele-Platinette, premio sala stampa tv a – nooooooooo- Moreno. Ma non prendetemi sul serio. mai azzecccata una.
Nino Tristano Pirito per FMD.
E “nulla a pretendere”, verรฒ Totรฒ e peppino?
Adesso dovrei correggere. ma, al solito, non lo farรฒ. Con i refusi vedetevela voi. Ciao a tutti i Facenti Musica, in primis Alberto e DolceMara (Dolce Mara, non DolceNera)
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