Bob Dylan, nelle ultime settimane, è uscito con due brani inediti, a otto anni di distanza dall’ ultimo album “Tempest”, del 2012.
L’annuncio dell’uscita dei brani è stato dato dallo stesso atista sui social.
Il primo inedito, “Murder Most Foul”, è un pezzo lungo ben 17 minuti che racconta dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy del 1963.
Bob Dylan, annunciando la pubblicazione dell’inedito su twitter, ha detto:
“Saluti ai miei fan e a chi mi segue, con gratitudine per tutto il vostro supporto e la vostra lealtà nel corso degli anni. Questo è un brano inedito che abbiamo registrato un po’ di tempo fa e che potreste trovare interessante. Restate al sicuro, siate attenti e possa Dio esservi accanto. Bob Dylan”.
Greetings to my fans and followers with gratitude for all your support and loyalty across the years.
This is an unreleased song we recorded a while back that you might find interesting.
Stay safe, stay observant and may God be with you.
Bob Dylanhttps://t.co/uJnE4X64Bb— bobdylan.com (@bobdylan) March 27, 2020
Il testo del brano, ricco di riferimenti agli anni Sessanta e ’60, è un racconto recitato di un pezzo di cultura americana su un tappeto di piano e voce, partendo dall’assassinio di Kennedy nel ’63. Diverse le citazioni nel brano, da quella su Woodstock, a “I Want to Hold your Hands” dei Beatles, fino agli Eagles, gli Who e altri.
Il secondo inedito, “I Contain Multitudes”, è stato anch’esso anticipato su twitter con una serie di hashtag che corrispondono ai diversi riferimenti culturali e ai giochi di parole contenuti nel testo, a partire dal titolo che fa riferimento a un poema di Walt Whitman, “Song of Myself”
#today and #tomorrow,#skeletons and #nudes,#sparkle and #flash,#AnneFrank and #IndianaJones,#fastcars and #fastfood, #bluejeans and #queens,#Beethoven and #Chopin,#life and #death.https://t.co/o5VQKJ0NHx
— bobdylan.com (@bobdylan) April 17, 2020


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