Peter Gabriel ha lanciato una raccolta fondi benefica in favore dell’Italia in piena emergenza coronavirus, e lo ha fatto mettendo on-line due suoi rari filmati, due concerti rari messi a disposizione degli utenti con la richiesta di donare soldi da destinare alla Protezione Civile e alla Croce Rossa Italiana: “LโItalia ci ha offerto lavoro, quando di lavoro non ce nโera, soprattutto nelle estati degli anni Settanta“.
Peter Gabriel dal 2003 รจ cittadino onorario di Arzachena, in provincia di Sassari, dove possiede una casa sul golfo di Cannigione. La Sardegna รจ diventata con il tempo la sua seconda casa, tanto che nel giugno 2002 si รจ sposato in Costa Smeralda con Meah Flynn.
Grande la dimostrazione d’affetto dell’artista, espressa sui social, nei confronti del nostro paese :
“Per quasi cinquantโanni ho amato lโItalia, le persone, la cultura, la storia, il cibo e, piรน recentemente, lโisola di Sardegna. LโItalia ci ha offerto lavoro, quando di lavoro non ce nโera, soprattutto nelle estati degli anni Settanta.
Dieci anni fa ho chiesto a mia figlia Anna di filmare lo show che avremmo fatto, insieme a unโorchestra, allโArena di Verona, un posto magico nel quale poter suonare. Benchรฉ io mi stessi riprendendo da un brutto raffreddore e non potessi prendere le note cosรฌ come avrei voluto, Anna e il suo collaboratore, Andrew Gaston, hanno fatto un lavoro eccellente. Il film che ha realizzato non รจ stato visto da un pubblico sufficientemente ampio. Ora, molta gente รจ a casa ed รจ sola e noi abbiamo voluto rendere questo film disponibile per chiunque sia interessato“.
I due filmati, dai titoli Scratch My Backย eย Taking the Pulse – Live in Verona, sono statiย girati il 26 settembre 2010 a Verona e sono stati ora messi in rete sul canale Vimeo dell’etichetta di Peter Gabriel, la Real World, “con la sola richiesta che tutti voi consideriate di donare qualcosa a due organizzazioni che stanno raccogliendo soldi per combattere il virus. Se preferite donare qualcosa ad organizzazioni locali, per favore fatelo“, scrive l’artista.
Nel testo su instagram Gabriel continua dicendo “Ogni volta in cui ho lavorato a un album mi sono sempre chiesto se potessi arrangiarlo in Italia”, prosegue il post di Gabriel, “parlo anche un po’ di italiano, male, ma abbastanza da sentire l’Italia come una ‘casa lontana da casa’. Ci ha colpito duramente, come famiglia, guardare i bollettini quotidiani delle morti e della devastazione che questo virus si sta portando appresso“.
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