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Michael Stipe esce con il singolo benefico “Your Capricious Soul” – RECENSIONE

Dopo ben otto anni Michael Stipe ha pubblicato un nuovo brano dal titolo “Your Capricious Soul”. La canzone è disponibile solo sul sito ufficiale dell'artista

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Dopo ben otto anni Michael Stipe ha pubblicato un nuovo brano dal titolo “Your Capricious Soul”. La canzone è disponibile solo sul sito ufficiale dell’artista (scaricabile al prezzo di 0,73 centesimi di euro).

Il brano è distribuito in formato Aif, ed è il “master” di studio, volutamente difficile all’ascolto, difficile da convertire e trasferire su uno smartphone, su un telefonino. In accordo con il testo del brano, questa scelta è legata alla volontà dell’artista di valorizzare più la sostanza che la forma della musica, più il senso intrinseco e artistico di un progetto musicale che i mezzi di distribuzione e le piattaforme usate per proporre la canzoni oggi nell’era della “musica liquida”, dove tutto scorre e scompare con la velocità della luce senza lasciare una vera traccia artistica concreta.

Tra un mese, comunque, il brano sarà disponibile anche su Spotify, Deezer, Google e su tutte le piattaforme più tradizionali.

Stipe, ex frontman dei R.E.M dal 1980 al 2011, dopo lo scioglimento della band non ha più pubblicato nulla, fino ad ora, fino a questo weekend, momento in cui ha rilasciato la sua prima traccia da solista.

La data di uscita del singolo non è casuale, perché coincide con l’International Rebellion, l’evento organizzato con le proteste pacifiche sulla situazione climatica globale. Tutti i proventi di un anno del brano saranno devoluti al movimento ambientalista Extinction Rebellion.

“Your Capricious Soul” è accompagnato da un video che porta la firma alla regia Sam Taylor-Johnson. Protagonista della clip una ragazzina che viene inquadrata da più prospettive per tutta la durata del filmato.

Questa la dichiarazione di Michael Stipe in merito alla nuova uscita:

La nostra relazione con l’ambiente è una priorità da tutta la vita e ora mi sento fiducioso, persino ottimista. Credo che ora possiamo apportare il tipo di cambiamento necessario per migliorare il nostro meraviglioso pianeta terra. Ho visto un grande cambiamento di coscienza sul tema della salvaguardia dell’ambiente e volevo aggiungere la mia voce”.

Al momento non si sa se “Your capricious soul” avrà un seguito, se è solo una eccezione estemporanea o l’apripista di un album solita di Stipe, e se ci saranno dei live e un tour a seguito.
Proprio oggi l’artista è al MAXXI a Roma per presentare un suo libro “Our interference times: a visual record”.

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RECENSIONE “Your Capricious Soul” – Michael Stipe

Il nuovo singolo di Stipe si discosta tantissimo dalle tipiche sonorità che furono dei R.E.M. e poco ricorda la musica di questi ultimi: il brano non ha una struttura classica ed è privo sia di armonie che di chitarre.
Quello che invece non è cambiato rispetto al periodo con i R.E.M. è il modo di raccontare con il testo una storia da parte di Stipe.

Il modo di usare la voce da parte di Stipe è tanto sottile e leggera quanto taglente, accompagnata solo da una base elettronica  curata da Andy LeMaster.

Il testo parla dei controsensi e dei paradossi in cui siamo costretti a vivere, un presente da social che dà false realtà e false risoluzioni di problemi, invece, reali: una contraddizione tanto grande quanto contraddittorio ed egocentrico è il nostro essere. Il tutto condito da un sound elettronico opaco e cupo che tiene l’ascoltatore in sospeso, in tensione, fino alla fine, senza “scoppiare” mai, nemmeno alla fine, nemmeno quando tutto finisce, come se il senso del “non risolto” sia parte integrante del senso profondo del tema stesso del testo.

In conclusione: Un brano per il clima che critica il presente “virtuale” da social, che disprezza (giustamente) il modo di concepire, pensare e distribuire attualemnete la musica, che usa l’essenziale nella forma della struttura della canzone, che usa un testo che sottolinea le contraddizioni dell’esistenza moderna, che tiene l’ascoltatore in tensione senza soluzione di continuità e che non si risolve alla fine: questo è lo Stipe di oggi… e che Dio lo benedica d’essere tornato!

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