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Laura Pausini e Biagio Antonacci raccontano il “Laura e Biagio, Stadi 2019”

Laura Pausini e Biagio Antonacci raccontano l'inizio della loro nuova avventura, il loro primo tour insieme negli stadi, il "Laura e Biagio, Stadi 2019"

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Laura Pausini 
Biagio Antonacci hanno raccontato l’inizio della loro nuova avventura, il loro primo tour insieme negli stadi, il “Laura e Biagio, Stadi 2019”.

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Una fratellanza artistica quella tra la stella e il cantautore. Mi piace definirla così la nuova avventura da primato di Laura Pausini e Biagio Antonacci: per la prima volta un uomo e una donna porteranno insieme le loro canzoni in un tour che toccherà 10 stadi italiani nell’estate 2019 (leggi nostro articolo precedente).

Sia chiaro: l’entusiasmante progetto non nasce da un bisogno commerciale e neppure dal tentativo di arginare le avanzate dei nuovi generi musicali.

Quando si ha alle spalle una storia come la nostra – sottolinea Antonacci – non si teme la concorrenza. E’ normale che nel pop ci sia un ricambio generazionale, anche noi ne siamo stati parte. Ma oggi facciamo più cose di prima e ci permettiamo un tour senza un disco d’inediti”.

E’ il desiderio di tornare alle origini – aggiunge la Pausini -, a quel pianobar che ci aveva fatto conoscere. Siamo due amici che vanno a cantare insieme cercando di restituire qualcosa a quell’immensità di persone che, nel tempo, ci ha spinto fino a qui”.

E’ una presentazione sorridente, allegra e spontanea quella che Laura e Biagio fanno a Milano, all’interno dell’Area Pergolesi, per l’occasione rivestita di erba sintetica, proprio come in un vero campo di calcio. Eleganti, spigliati e amici. Lo capisci, lo senti e ti piace tanto questo legame che in un mondo competitivo e di vipere ti porta subito in un’altra dimensione. Dove stai bene e ti fa stare bene.

laura biagio

Laura e Biagio presentano il loro progetto seduti su due alti sgabelli, lei è vestita in nero e lui in grigio. Si parlano guardandosi negli occhi e chiacchierando a braccio, in modo istintivo, senza scalette ingabbiate, canticchiando a cappella reciproci versi delle loro canzoni. E’ uno spettacolo nello spettacolo.

Una complicità artistica partita nel 2000, in vetta alle classifiche insieme con il singolo “Il coraggio di andare” ed ora uniti da un progetto che infiammerà la prossima estate:

Vorremmo portare esplosione, ma anche emozioni e lacrime con le canzoni del cuore, quelle che hanno cambiato la vita a noi ma anche a tanti altri” spiegano.

laura biagio

Biagio racconta un desiderio diventato realtà:

Da anni mando messaggi a Laura mentre gira per il mondo e mi risponde ad orari impossibili. La domanda più frequente è sempre stata: ‘Perché non facciamo una tournée insieme?’. Mi ha sempre risposto che era un po’ stanca. Ho insistito dicendole che era anche un motivo per stare di più insieme… Una mattina mi ha scritto un sms ‘Sì, facciamo la tournée insieme negli stadi?’… ed è cominciato tutto“.

Pensavo di fare una vita più regolare – spiega Laura – concedendomi un 2019 normale. Ma un giorno in cui mi sentivo giù, più fragile del solito, ho trovato il coraggio di guardarmi indietro e di dirmi che, dopo 25 anni di amicizia, era giunto il momento di stare un po’ insieme. Dal vivo e dal vero, condividendo del tempo reale, riempiendolo non solo di telefonate o virtualità. Vivendoci, insomma”.

laura biagio

La loro amicizia vera risale al Festival di Sanremo del 1993, quando Laura esordiva tra le Nuove Proposte e Biagio per la prima volta tra i Big.

Antonacci ricorda:

L’avevo lasciata al pianobar di Napoleone, il locale bolognese dove spesso l’avevo vista esibirsi insieme al suo babbo. A sorpresa la ritrovai all’Ariston, non ebbi dubbi. Le mandai un telegramma per dirle che era la migliore”.

Laura si emoziona ancora:

Non riuscivo a crederci. Avevo le sue canzoni nel cuore e il suo poster troneggiava a casa nella mia camera. Telefonai subito ad Elisa, la mia migliore amica e condivisi con lei la mia incontenibile gioia”.

E poi tocca a Biagio raccontare quando riuscì a portarla a Milano per proporle il brano “Tra te e il mare”.

Da quel momento – sottolinea Laura – è stato tutto più importante, è stata una delle prime volte in cui mi sono ribellata ai discografici che non credevano in quella canzone, io invece la scelsi come primo singolo… avevo ragione. Tra me e Biagio c’è un legame speciale. Negli ultimi tempi molto spesso si è parlato del rapporto uomo-donna esclusivamente come violenza ed è giusto che questi casi vangano denunciati. Ma voi oggi avete davanti un  uomo e una donna Lui è al mio fianco quando vinco o quando perdo, non fa differenza. Lo sento, c’è. Mi dà il coraggio che a me in certe giornate viene a mancare. E’ strano dirlo, ma più divento grande più mi sento fragile e bisognosa di carezze nell’anima”.

Io e Laura – rimarca Biagio – abbiamo un’empatia pazzesca. Spesso non proviamo anche se le canzoni non sono sempre per le nostre tonalità“.

L’idea del tour estivo è arrivata d’istinto, messa in piedi in poche ore e consegnata a Ferdinando Salzano di F&P (l’agenzia che segue da anni entrambi gli artisti, ndr) con la foto di lancio già preparata:

“Avevo noleggiato delle transenne – racconta Laura – a sottolineare il sudore e l’anima rock e poi ci siamo noi in abiti eleganti a sottolineare la nostra italianità. Niente palasport, ma gli stadi che sono potenza ed esplosione”.

laura biagio

La macchina organizzativa è appena partita, ci sono le date ufficiali degli stadi ma, per carità, non chiedete ancora la scaletta dei concerti.

Ci lavoreremo – spiega Laura – dal 1° al 6 gennaio. Ci metteremo a tavolino insieme e definiremo la setlist. Per il momento ci siamo solo reciprocamente fatti delle richieste. Io per esempio ho già scelto 36 canzoni di Biagio. Sicuramente non sarà una scaletta di Laura che canta le proprie canzoni e Biagio le sue. Entrambi staremo sempre sul palco, duetteremo insieme, ci scambieremo i brani. Chiediamo un palco grande. Anzi enorme”.

E poi c’è l’entusiasmo per quelle 10 date che attraversano l’Italia, senza tagliarla, ma unendola. Stavolta c’è anche la Sardegna dopo molti anni di assenza da parte di entrambi. Ma c’è ancora un sogno da realizzare e Laura e Biagio lanciano un appello congiunto:

Ci manca la Campania. Aiutateci ad avere il San Paolo di Napoli. Vogliamo portare la nostra energia anche lì, o a Salerno. Ci abbiamo provato, ci stiamo provando ancora, lo faremo fino all’ultimo. Dateci una mano”.

laura biagio

Date del #LauraBiagioStadi2019

26 giugno, Stadio San Nicola di Bari
29 giugno, Stadio Olimpico di Roma
4 luglio, Stadio di San Siro a Milano
8 luglio, Stadio Artemio Franchi di Firenze
12 luglio, Stadio Dall’Ara di Bologna
17 luglio, Stadio Olimpico di Torino
20 luglio, Stadio Euganeo di Padova
23 luglio, Stadio Adriatico di Pescara
27 luglio, Stadio San Filippo di Messina 

1 agosto, Fiera di Cagliari

 

laura biagio

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