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Colapesce: “Infedele” sembra scritto sulla pietra col sangue – RECENSIONE

Colapesce, pseudonimo di Lorenzo Urciullo, è un giovane cantautore siciliano uscito con l'album "Infedele" per la 42 Records e prodotto da Mario Conte

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Colapesce, giovane cantautore siciliano esce con l’album “Infedele” per la 42 Records e prodotto da Mario Conte.

Sembra proprio scritto sulla pietra, scosceso e ardito nei suoni come nelle parole. Un frastagliato paesaggio di rocce e sterpi, a descrivere la necropoli di “Pantalica”, situata vicino a Siracusa. Sembra proprio scritto col sangue, il sangue che scorre nelle vene della sua terra e che si raccoglie in ampolle di storia, intima, personale, ma anche universale. Un paesaggio aspro come il beat che lo sottolinea e annuncia, di matrice Iancane, al secolo Iosonouncane che, insieme a Mario Conte, ha curato la produzione dell’album. Colapesce non nasce oggi e non nasce dal nulla. Il suo percorso artistico così come il suo stile sono ben definiti e riconoscibili da molto tempo, ma qui raggiungono livelli di maturità fino ad oggi, soltanto immaginabili. Il lavoro di produzione è attento ai particolari, niente è lasciato al caso: il sax free del finale di Pantalica è lì per testimoniarlo.

Ma la vera forza dell’album sono le canzoni, o meglio il connubio così decisamente riuscito tra parole e musica, tra arrangiamenti e interpretazione, tra intenti e risultato. Battisti sembrerebbe il punto di riferimento più vicino, ma il Battisti di Colapesce è una via di mezzo tra quello mogoliano e quello panelliano. Un ibrido nuovo e unico al momento che ha nei testi non lineari e classici e nell’orecchiabilità, il punto di forza. Quindi, un Battisti che però ha anche del Battiato, un mostro bi-triechissàquantealtre-cefalo, di difficile catalogazione, eppure così lucido e convincente.

La dance fa capolino in “Maometto a Milano”, il Brasile in “Compleanno”, il fado portoghese in “Vasco da Gama” che circumnaviga la passione per la propria donna con tocchi di classe scritti in punta di fioretto

Nessuna aspettativa c’è il tuo corpo
Una terra emersa appena
Da un movimento antico
Piena di grazia ti avvicini a me
Efficace più di una preghiera
Come il sale su una carne magra“.

Ma c’è spazio anche per l’apparente leggerezza di “Ti attraverso” e l’appeal pop di “Totale” scritta con l’amico di Martino e che avrebbe le physique du role per rappresentare il nuovo che avanza.

La capacità di disorientare e ammaliare trova in Colapesce il suo rappresentante migliore, così riconoscendogli l’anima del cantautore non si può esimerci dal rendergli merito per essere riuscito a convincerci che esiste una via al futuro della canzone Italiana che non passi per l’inconsistenza dell’indie e che nello stesso tempo, riesce a appassionare e a farsi cantabile. Bravo!

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TRACKLIST INFEDELE di COLAPESCE

01. Pantalica – (04:34)
02. Ti attraverso – (03:41)
03. Totale – (03:29)
04. Vasco da Gama – (04:34)
05. Decadenza e panna – (03:10)
06. Maometto a Milano – (02:57)
07. Compleanno – (05:24)
08. Sospesi – (04:03)

 

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Luca Viviani
Iscritto alla SIAE dal 2002. Autore di testi e poeta Ho partecipato ad alcuni premi a livello nazionale ottenendo ottimi riconoscimenti e segnalazioni; tra gli altri: 1° class. Pr. Alpi Apuane; 1° class. Pr. Artepoesia a Montepulciano; 2° class. Pr. festa della donna – Viareggio; ecc... Alcuni componimenti sono stati pubblicati in antologie a livello nazionale quali: “Note di poesia – il meglio di Roxyweb.it”, “Navigando nelle parole” ed. il Filo ecc. Ideatore e curatore di incontri letterari in ambito poetico e di una rubrica di poesia su un mensile locale dal titolo “Officine Versilia” per il quale ho scritto anche alcune recensioni musicali. Dee-jay radiofonico per emittenti (sempre a livello locale) anche di prestigio come Radio Forte dei Marmi e Radio Babilonia, con programmi atti a promuovere la musica d’autore sia italiana che straniera e programmi di puro divertimento e satira. Nel 2007 vincitore della sezione autore di testi premio inedito - citta di Chieri Nel 2011 vincitore della sezione testo inedito del Premio Lunezia. Dal 2013 iscritto all'associazione muovilamusica, nata da un'idea di Alberto Salerno Nel 2014 ho partecipato al work-shop di lavoro organizzato dall'associazione muovilamusica, a cui ha partecipato Alberto Salerno, Alberto Simonluca Favata, Mara Maionchi, Giulia Fasolino, Mariano Dattoli, Tino Silvestri, Umberto Iervolino, Iniziatore e fondatore della pagina facebook volta alla promozione degli artisti emergenti e/o indipendenti, "musica dal web" Nel settembre 2013 esce il singolo “vado via” interpretato da Alino Vignali, di cui sono autore del testo Il 15 settembre 2014 è uscito il primo singolo di Camillo Avella dal titolo "uomo libero", di cui sono autore del testo, prodotto dalla Skè entartainment Nello stesso anno, vedono la luce anche il brano “tra le stanze di seta” scritto e interpretato da Corrado Halo e gli A7ico, e il primo singolo di Giuliana Danzé, "giorni pesanti", di cui sono autore del testo e produttore artistico e esecutivo insieme al compositore Massimo Pellegrini. Uscito nel novembre 2015, "Io", primo album della bresciana Elly che mi vede collaborare in qualità di autore di testi, nei brani: "andare avanti", "un brivido leggero", un amore a metà Uscito nel 2015, anche il singolo di Filippo Fuccillo, "notte per notte", con marchio Sony Del 2015 anche “matrix” e “salta le scale”, scritte con Elio Aldrighetti A giugno 2015 ho pubblicato il mio primo libro di poesie intitolato "dietro la notte", reperibile sulla piattaforma de la repubblica "ilmiolibro.it" e piazzatosi tra i primi dieci nel premio omonimo Settembre 2016, usciti, in contemporanea, il singolo "non lasciarsi mai", apripista dell'album "gomena", di Filippo Minoia e "le predicazioni" di Michele Papale Aprile 2017 fa la sua apparizione il brano “madre di Salem”, interpretato da Franky Harper e scritto in collaborazione con Tony Simeone

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