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Liam Gallagher, rockstar fino in fondo – Esce con “Wall of glass” e manda invettive contro gli U2

Liam Gallagher esce con il singolo "Wall of glass", in attesa dell'album “As you were”. Intanto si scaglia contro gli U2 su twitter: “Preferirei mangiare la mia merda piuttosto che ascoltare quell’ammasso di mediocri del cazzo come te”

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di Giuseppe Santoro

Di Liam Gallagher si può pensare ciò che si vuole ma quando esce nuovo materiale con la sua voce in prima linea, tutti gli addetti ai lavori si fermano comunque ad ascoltare. Era così già ai tempi degli Oasis e dopo quella turbolenta estate del 2009 nella quale Noel abbandonò (per sempre?) il gruppo, Liam ha continuato a stupire con la musica e con le sue dichiarazioni.

liam gallagher

Certo i livelli di molti brani dei Beady Eye, band nata dalle macerie lasciate da Noel e scioltasi nel 2014, non possono essere minimamente paragonati a ciò che veniva fuori da dischi come “(What’s the Story) Morning Glory?” oppure “Don’t Believe the Truth” (forse il lavoro più maturo della band di Manchester), però ascoltando la nuova “Wall of glass“, da diversi giorni in rotazione radiofonica e singolo apripista del primo album di Liam da solista in uscita questo autunno, “As you were”, si avverte un certo ritorno al passato. Le sonorità brit-pop non sono mai state completamente abbandonate dal frontman che però, nei lavori precedenti, le aveva mescolate sapientemente con musica più strettamente americana.

Il nuovo singolo sembra una di quelle canzoni che, per tonalità e struttura, probabilmente avrebbe cantato Noel in un album degli Oasis, ma forse questa è solo la mia mente che torna per un attimo al passato, sognando un’ impossibile reunion.

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Crediti Foto GettyImages

I due fratelli Gallagher da 8 anni non si parlano se non tramite coloriti epiteti su twitter e se il più piccolo ha sempre dichiarato esplicitamente l’intenzione di riformare gli Oasis, Noel dal canto suo sembra non averne la minima intenzione.

Tornando a Wall of glass, non siamo certo di fronte ad un capolavoro, questo va detto; la melodia è orecchiabile ma abbiamo sentito di meglio anche dal Liam più recente. Tuttavia l’impressione è sempre la stessa: basta la sua voce per trasformare un brano normale in un successo.

Si perché Liam si può considerare di diritto una delle ultime grandi rockstar del secolo scorso. Qualunque cosa faccia riesce a catalizzare l’attenzione del pubblico e dei media, il suo timbro vocale è riconoscibile quanto quello di nostra madre e la sua ostinazione nel proseguire il percorso tracciato negli anni ’90 dagli Oasis, senza perdere identità o vendersi a facili richiami di musica pseudo moderna, lo rende un ribelle immortale.

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Intanto, il fratello Noel, sta preparando il terzo album con il suo gruppo, gli High Flying Birds e recentemente ha organizzato una mega festa per i suoi 50 anni, invitando tantissima gente appartenente all’elite della musica internazionale. C’erano Madonna, Bob Geldof, Bono e la figlia di Paul McCartney. L’assenza più pesante, anche se molto prevedibile, non è però passata inosservata.

Liam, inoltre,  in questo periodo ha alcuni problemi personali legati alla causa giudiziaria sull’affidamento e la custodia della figlia. Su questo Noel si è espresso con parole comprensive nei confronti del fratello, invitandolo a rialzarsi e reagire.

E per ultimo, ma non ultimo, c’è da registrare l’ultima uscita di Liam sui social, sempre su twitter.

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Questa volta i mal capitati di turno sono stati “gli amici di Noel”, gli U2; com’è noto il fratello aprirà i concerti della band irlandese e un fan, ironicamente e provocatoriamente, ha scritto a Liam quanto segue:

Andrai al concerto degli U2 nel weekend? Se andrai, non perderti anche la band di apertura. Ho sentito grandi cose su di loro”.

La risposta del nostro non si è fatta attendere e lapidariamente, con due tweet, ha detto:
I’d rather eat my own shit than than listen to them bunch of beige fucks as you were” (Trad. “Preferirei mangiare la mia merda piuttosto che ascoltare quell’ammasso di mediocri del cazzo come te”).
Toff rock” (Trad. “Rock da ricconi”).

Ricordiamo inoltre che Liam Gallagher suonerà nel nostro paese l’1 settembre all’Home Festival di Treviso. Da non perdere.

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Liam Gallagher – Wall Of Glass (Official Video)
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Giuseppe Santoro
Ricco, bello, dolce e simpatico nella vita precedente. In questa invece, nasco a Lecce il 18 luglio del 1989 da una famiglia di professori. Mia madre insegna Lettere in una Scuola Media di provincia e mio padre, adesso pensionato, era insegnante di Educazione Fisica. Dopo il diploma commerciale ho lavorato come impiegato in un Centro di Medicina Nucleare per un anno e mezzo, ma purtroppo in seguito ai tagli alla sanità pugliese, all’inizio del 2011 mi sono ritrovato disoccupato. Nel 2013 ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e adesso frequento la facoltà Magistrale di Lettere Moderne. Importante è stata per la mia formazione professionale, l’esperienza come responsabile comunicazione e social per il sito Cometiveste.it, di cui sono il fondatore con altri due ragazzi. Canto in una band da due anni e adesso ci stiamo dedicando anche allo sviluppo di alcuni progetti inediti. Ho sempre scritto testi musicali, poesie, ma anche saggi brevi sugli argomenti più disparati e nei miei articoli mi piace osservare la società con occhio critico. Oltre a un’ ipotetica carriera nell’ambito dell’insegnamento, molto difficile visti i tempi che corrono, mi piacerebbe continuare a dedicarmi alla critica musicale e sociale. Non amo molto dire cose ovvie e in generale, non mi piace stare dalla parte del più forte. Da un po’ di tempo collaboro con questo blog che credo stia diventando un punto di riferimento importante per chi ama la musica e i suoi retroscena. Spero di essere all’altezza del compito e poter interessare i lettori a quelle che sono le mie idee e i miei pensieri.

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