7.6 C
Milano
sabato, Aprile 4, 2020

Coronavirus: La FIMI chiede di abbassare l’Iva dei dischi – Tutte le uscite discografiche posticipate

Verrebbe da dire che il Coronavirus sia riuscito a “freezare” il mondo intero e renderci tutti, per una volta, abitanti della stessa casa. È...

Ultimi post

Finale di Amici 19 ai tempi del Coronavirus: Il nulla assoluto!

Con tutto il rispetto per i concorrenti, per i ragazzi, per chi lavora nel programma, per le manovalanze, per la gente che ha profuso...

È morto Bill Withers. Era sua la bellissima canzone “Ain’t No Sunshine”

È morto un maestro, una leggenda, un mito, Bill Withers. A darne notizia è stata la famiglia con un comunicato ufficiale: "Siamo distrutti dalla perdita del...

Coronavirus: “Artisti profondi”, artisti in diretta streaming per la città di Fondi da una idea di Virginio

“Artisti profondi, la musica italiana in diretta streaming per la città di Fondi”, un interessante gioco di parole che dà il titolo ad una...

Jack Savoretti e i suoi fan italiani in una canzone per l’Ospedale San Martino di Genova

“Siamo distanti ma uniti, andrà tutto bene e torneremo a cantare” sono alcune delle parole contenute nel bellissimo brano scritto da Jack Savoretti in...

Un’altra storia di ordinaria discografia e di occasioni perse

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 4]

di Luigi Calivà

Intorno ai primi anni ’90 una importante casa discografica multinazionale di Roma, la BMG Ariola, nata dalle ceneri dorate della RCA, con cui avevo ottimi rapporti quasi quotidiani per diversi motivi, tra cui alcune produzioni discografiche, per volontà del suo Presidente, iniziò in modo riservato con l’emittente per la quale lavoravo dei contatti preliminari per una possibile ipotesi di acquisizione di un pacchetto di minoranza appunto della rete radiofonica in questione.

discografia

Sponsor entusiasta era Lucio Dalla, unico artista a conoscenza del progetto, e che in quel periodo era lanciatissimo più come discografico con la sua Pressing (Luca Carboni, Samuele Bersani, Angela Baraldi…) che come artista.

Lucio aveva toccato con mano il progetto Stadio da me prodotto e gestito (fu una sua idea di affidarmi gli Stadio) per l’etichetta Ritzland Records, con due album “Canzoni alla Stadio” (1988) e “Puoi Fidarti di Me” (1989), ambedue dischi d’oro (over 100.000 copie) che segnarono la rinascita della band, dopo che la RCA aveva manifestato l’intenzione di non rinnovare il loro contratto.

discografici

La BMG, che con l’emittente in questione aveva rapporti privilegiati, dovuti alla vicinanza territoriale, ma anche di repertorio, aveva capito che essere soci di una importante rete radiofonica poteva offrire vantaggi in termine di promozione e marketing, e avrebbe offerto un vantaggio enorme rispetto ai suoi competitor.

Erano gli anni dei ticket tv sui dischi, (un extra prezzo per dischi pubblicizzati in Tv) e dei budget di marketing e promozione per i dischi top, da centinaia di milioni di lire, ma soprattutto delle campagne pubblicitarie radiofoniche inevitabili se volevi entrare nei negozi di dischi, condizione essenziale per vendere.

Era un gioco sottile quello tra radio e discografici, non si pubblicizzava con spot radio un disco, se non era suonato… e dall’altra parte non si suonava un disco, se non era pubblicizzato in radio da spot.

Non era ancora nato il detto “Partiamo con la promozione quando partono gli altri” oppure “Noi suoniamo solo successi”. A quei tempi erano le radio insieme ai discografici a creare i successi.

discografia

Un progetto ambizioso, coraggioso e innovativo, degno di manager che sapevano guardarsi intorno e vedevano con chiarezza che il futuro della discografia era indissolubilmente legato alle radio, e al potere che avevano conquistato nei confronti del mercato discografico.

Non era certo facile determinare il valore di un simile pacchetto azionario, perché non c’erano altri esempi, non era mai accaduto.

Ci furono alcuni incontri preliminari, ma ad un certo punto tutto si interruppe bruscamente, non era un problema di soldi, ma inspiegabilmente i manager internazionali con cui il Presidente si interfacciava fermarono il progetto.

discografici

In realtà la motivazione vera si scoprì qualche anno dopo, era già stata decisa la vendita della BMG (Bertelsmann Music Group) che si concretizzò con il passaggio alla Sony Music a livello mondiale, solo dopo averla svuotata in Italia di quasi tutto il personale rimasto dopo la cessione RCA/BMG, e trasferita dalla storica sede di via S. Alessandro a Roma, in altri luoghi sempre più ridotti, sino alla chiusura definitiva e il trasferimento a Milano degli ultimi superstiti.

Un’altra occasione mancata, ma do atto al Presidente Franco Reali di avere avuto una intuizione geniale, che se si fosse concretizzata avrebbe rivoluzionato il panorama discografico ed il mercato in Italia, aprendo probabilmente a simili progetti tutto il mondo.

Latest Posts

Finale di Amici 19 ai tempi del Coronavirus: Il nulla assoluto!

Con tutto il rispetto per i concorrenti, per i ragazzi, per chi lavora nel programma, per le manovalanze, per la gente che ha profuso...

È morto Bill Withers. Era sua la bellissima canzone “Ain’t No Sunshine”

È morto un maestro, una leggenda, un mito, Bill Withers. A darne notizia è stata la famiglia con un comunicato ufficiale: "Siamo distrutti dalla perdita del...

Coronavirus: “Artisti profondi”, artisti in diretta streaming per la città di Fondi da una idea di Virginio

“Artisti profondi, la musica italiana in diretta streaming per la città di Fondi”, un interessante gioco di parole che dà il titolo ad una...

Jack Savoretti e i suoi fan italiani in una canzone per l’Ospedale San Martino di Genova

“Siamo distanti ma uniti, andrà tutto bene e torneremo a cantare” sono alcune delle parole contenute nel bellissimo brano scritto da Jack Savoretti in...

I piu' letti

Joe Amoruso, il pianista della super band di Pino Daniele, è morto

E' morto all'età di 60 anni il pianista/tastierista dello storico supergruppo di Pino Daniele, Joe Amoruso. Il musicista, che nel 2017 fu colto da emorragia...

Manu Dibango è morto – Il coronavirus la causa della morte del grande sassofonista

E' morto il grande Emmanuel N'Djoké Dibango. Aveva 86 anni. Il coronavirus continua a mietere vittime senza risparmiare nessuno, nemmeno i grandi artisti. Ultima in ordine...

La lunga storia della proprietà dell’Edizioni delle canzoni dei Beatles dal 1963 fino ai giorni nostri

di Claudio Ramponi Per comprendere meglio l'intera vicenda bisogna fare un salto nel passato e conoscere di un personaggio chiave: Dick James. Nato a Londra nel 1920,...

Lady Gaga come un’ androide nuda per il lancio di “Chromatica”

Lady Gaga sta per uscire con il suo nuovo album "Chromatica", in uscita il 10 aprile, anticipato dal singolo "Stupid Love". L'artista italo americana sta...

Analisi del testo “Fin che la barca va”

di Alberto Salerno So che a molti sembrerà strano che io abbia deciso di affrontare l’analisi di questo grande successo di Orietta Berti, scritto da...

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.