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Greg Lake degli Emerson, Lake & Palmer morto prematuramente per un male incurabile

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di Alessandra Zacco

Il 2016 continua a mietere vittime nel campo dell’arte e si porta via anche Greg Lake, protagonista della musica anni ’70, divenuto celebre con gli Emerson, Lake & Palmer.

Il cantante, autore, produttore, bassista e chitarrista britannico si è spento giovedì 7 dicembre a causa di un tumore. Aveva 69 anni e da tempo combatteva contro la malattia.

La notizia è stata data sulla pagina Facebook del gruppo da Stewart Young, manager della band:

Ieri, 7 dicembre, ho perso il mio migliore amico dopo una lunga e ostinata battaglia contro il cancro. Greg Lake rimarrà eternamente nel mio cuore, dove è sempre stato.”

Il musicista esordì nel 1969 con i King Crimson dove, oltre a cantare, suonava il basso elettrico. “In the Court of the Crimson King”, l’album che uscì nell’ottobre quell’anno, fu un grande successo ed è ancora oggi considerato dai cultori del genere una “punta di diamante” del rock progressivo.

L’anno dopo, Greg Lake abbandona i King Crimson per fondare gli Emerson, Lake & Palmer, band con la quale realizzerà alcuni importanti capolavori musicali.

Dotati di rara potenza espressiva gli Emerson, Lake & Palmer esordirono al Festival dell’Isola di Wight  e grazie alla loro unicità incantarono il pubblico. Di lì il successo internazionale.

Dotato di notevolissima tecnica e gusto, Lake – insieme a Emerson e Palmer – fuse la musica classica con melodie pop creando un sound potente, accattivante e decisamente sinfonico.

Indimenticabile il disco: “Pictures at an Exhibition”, terzo Album della band (1971) che propose la rielaborazione in chiave rock di alcuni brani dell’omonima composizione pianistica del 1874 di Modest Petrovic Musorgskij.

In marzo era deceduto anche il tastierista Keith Emerson, suo compagno di avventura, suicidatosi negli Usa con un colpo d’arma da fuoco secondo i risultati dell’inchiesta ufficiale.

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Alessandra Zacco
La mamma era una ballerina. I miei primi dieci anni di vita li ho trascorsi dietro le quinte dei palcoscenici, respirandone la magia e quel silenzio sospeso prima di ogni rappresentazione. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Genova, giornalista professionista, dopo oltre un decennio da cronista nelle redazioni savonesi de Il Secolo XIX e de La Stampa, lascio i quotidiani per dedicarmi all’attività di freelance. Tra le mie principali occupazioni: gestione uffici stampa di enti pubblici e privati, gruppi musicali, compagnie di danza; organizzazione e direzione artistica di eventi in collaborazione con alcuni assessorati al Turismo della mia Regione. Ho lavorato per il Festival di Sanremo. Ho frequentato e frequento corsi di recitazione, danza, musical, discipline che amo infinitamente. Per me scrivere è una meravigliosa forma di meditazione.

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