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“IN VERITA’ VI DICO” CHE NAZA E’ LA NUOVA FACCIA DEL RAP

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naza

di Mariafrancesca Mary Troisi

Spesso mi capita di imbattermi in lavori di artisti emergenti – un sottobosco sconosciuto ai più – che riserva sovente sorprese con accezione positiva.

Ne scrivo con meticolosità, cercando di camminare in perfetto equilibrio su quel sottilissimo filo che separa il gusto personale dall’oggettività del lavoro ascoltato.

Gli emergenti sono già cosi bistrattati che meritano un’attenzione particolare e scrupolosa. E un’attenzione particolare oggi la dedico a Naza, al secolo Nazareno Camia.

Naza ha “soli” diciannove anni, e ha iniziato la sua storia a cavallo tra le sue rime – rappate – nella periferia di Milano.
Decisivo per lui l’incontro con il produttore Luca Rustici (che ha lavorato tra gli altri con Mengoni, Bertè, Giusy Ferreri, Mina, Zucchero) e la sua label, L’n’R Productions.

Rustici ne ha intercettato al volo le potenzialità e ha lavorato con il rapper alla realizzazione del suo primo album, uscito il 27 maggio, accompagnato dal lancio del primo, trascinante, singolo In verità vi dico – che dà il nome all’album stesso.

L’album è composto da 10 tracce inedite, con collaborazioni e featuring di coetanei  rapper, che con il loro contributo permettono una ancora maggiore diversificazione di suoni, tanto da conferire al lavoro una nuova identità nel mondo del rap nostrano.

Il video del primo singolo ha totalizzato in pochi giorni oltre 8mila visualizzazioni. Non male per un emergente! Direi che il pollice per Naza è decisamente su!
Il disco è disponibile online su iTunes e Spotify. La copia fisica la troverete invece in tutti i negozi di CD.

 

 

 

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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