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“Quello Che”: Ettore Grimani debutta con un brano che racconta un appello d’amore

Singolo d'esordio per Ettore Grimani, "Quello che".

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di Paola Maria Farina

Debutto tra pop e dance per Ettore Grimani, che esordisce sul mercato discografico con il singolo Quello Che, un brano coinvolgente con un refrain capace di rimanere nella testa anche ben dopo l’ascolto.

Tre le penne che firmano il pezzo: Luca Rustici (produttore, arrangiatore e compositore del primo lavoro dell’artista), Philippe Leon e Pacy Ciotola.

Quello Che è uno di quei brani che quando passa in radio ti fermi ad ascoltare perché non riesci a staccartene, curioso di scoprire come si sciolga interamente la struttura musicale accattivante. Fresco e moderno, il singolo unisce una storia d’amore che vorrebbe un salto di qualità senza il quale rischia di esaurirsi, lungo quel filo sottile “tra il silenzio e la malinconia”.  E allora ecco quel tentativo estremo di appiglio: “Guardami negli occhi / e dimmi quello che non mi hai mai detto. / Quello che ti porti dentro, / quello che ti assale, un’onda, un temporale. / Quello che ti straccia il cuore, / quello che non chiami amore. / Quello che ti assale e che ti porta via da me”.

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Con la sua voce a tratti ruvida, lo scrittore e musicista di origine romana Ettore Grimani mette in luce un’evoluzione artistica iniziata qualche anno fa, che culmina ora con un progetto solista inedito. Artista che vive di luci e ombre, ha trascorso la sua adolescenza cullandosi tra letteratura classica e pianoforte; e, in seguito, studiando canto con Luca Jurman e Beppe Cantarelli. Si fa notare grazie alle prime collaborazioni con Fabio Gangi, con cui fonda il gruppo dei ; lo stesso Ron lo stimola a continuare il percorso musicale anche dopo lo scioglimento della band.

Quello che, già in radio e digitale, è accompagnato da un videoclip diretto da Claudio D’Avascio, in cui il musicista si muove tra paesaggi naturali e scorci cittadini che si rincorrono e incrociano con tagli suggestivi.

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