Home Zona Giovani A settembre l’esordio di Giuliano Crupi con “Possibilmente Guardo il Cielo”. Fuori...

A settembre l’esordio di Giuliano Crupi con “Possibilmente Guardo il Cielo”. Fuori il singolo “La Principessa e Il Rospo”

1751
0
SHARE
Voto Autore

di Paola Maria Farina

Non lasciatevi fuorviare dal titolo: il nuovo singolo di Giuliano Crupi, “La Principessa e Il Rospo” – disponibile negli store digitali – nulla ha a che vedere con ballad dal sapore romantico-sentimentale.

Il pezzo, che pone al centro il tema della determinazione e della capacità di perseguire i propri obiettivi, trae solo spunto dalla favola per sfociare poi in una narrazione dai toni ironici. Tra riferimenti narrativi, citazioni (c’è anche Bruno Vespa…) e momenti di vita reale, il singolo esorta simpaticamente a imparare ad amare se stessi e a non smettere di inseguire i propri sogni.

L’invito di Crupi a smettere di guardare fisso il soffitto e lamentarsi, bensì iniziare ad apprezzare ciò che si ha è il nucleo di un testo che si muove toccando anche le corde della parodia. Accompagna il singolo un videoclip per la regia di Maurizio Filardo che ha scelto la zona di Civitavecchia per raccontare quell’invito alla leggerezza e a una certa, sana, follia che sono il cuore del cantautorato del giovane artista.

11880991_10206412161410250_1813622284_n

È questo, dunque, il biglietto da visita con cui Giuliano Crupi, romano classe 1986, anticipa il proprio esordio discografico di Settembre 2015, “Possibilmente Guardo il Cielo”, dieci inediti prodotti dal maestro Maurizio Filardo per l’etichetta Mafi Srl. La tracklist è un percorso di riflessione sull’ipertecnologica società odierna e sugli usi, e soprattutto abusi, ai quali ci abitua. Sguardi bassi rivolti allo schermo di uno smartphone o di un tablet: è questo l’atteggiamento che spesso portiamo in giro dimenticando di guardarci negli occhi.

Così il cantautore introduce il suo debutto musicale:
In ogni singola canzone di ‘Possibilmente Guardo il Cielo’ c’è una parte importante di me, qualcosa che sentiva il bisogno di fuoriuscire dalla mia anima e dal mio corpo. È stato bello ma anche faticoso guardarmi dentro e tirare fuori le emozioni più incredibili e inaspettate […] Spero che possa arrivare alle persone tutto quello che ho provato nello scriverle e tutto quello che provo nell’ascoltarle, cantarle e vederle finalmente vestite con i loro abiti migliori e se anche una sola persona si emozionerà e verrà aiutata dalla mia musica, allora la mia missione sarà compiuta

E così, quell’invito ad alzare la testa al cielo per contemplarne la bellezza diventa metafora di una maggiore consapevolezza di sé e del coraggio di inseguire i sogni senza dover mai abbassare il capo. Riuscendo a superare anche il più bel lieto fine della migliore delle favole.

 


[youtube id=”j82ywGlY2pA”]

Commento su Faremusic.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here