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Elio e le Storie Tese: Tappa di Bari del ‘’Tour D’ Addio” – RECENSIONE

Elio e le Storie Tese hanno fatto tappa con il loro " Tour D'Addio", al Palaflorio di Bari, sabato 19 maggio, regalando un concerto di tre ore abbondanti dove sono stati riassunti quasi 40 anni di carriera

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Francesca De Luisi di FareMusic e Elio
Voto Autore

Irriverenti e coinvolgenti, Elio e le Storie Tese hanno fatto tappa con il loro ” Tour D’Addio”, al Palaflorio di Bari, sabato 19 maggio, regalando un concerto di tre ore abbondanti dove sono stati riassunti quasi 40 anni di creatività, innovazione, ironia e musica di eccellenza.

Questo grande spettacolo comincia alle 21.15 circa con “Servi della gleba” e già al terzo brano l’architetto Mangoni si presenta vestito da Mago Merlino per “La vendetta del Fantasma formaggino”, saltando da una parte all’altra del palco tra risate, cori e ovazioni.
Questo diventa il primo di una lunga serie di travestimenti che lo rendono nuovamente l’arma segreta e vincente dello spettacolo degli Elii.

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Dal travestimento con piedoni finti per il “Vitello di balsa”, per arrivare ovviamente a “Supergiovane”. Ma è al mix disco dance di 30 minuti ininterrotti (“Pippero”, “Disco Music” “Born to be Abramo”e altre), con Mangoni in versione cubista che fa lap dance, che viene giù il delirio.
Molto divertente anche il momento in cui il batterista Meyer diventa frontman come DJ Mendrisio, che mixa musica dance con swing e yodel svizzero, o quello in cui su richiesta di ELio si formano vari “trenini” umani sugli spalti e in platea che girano per il Palaflorio.

Sul palco, posto davanti al microfono di Elio, lo stemma di Crema, città di origine del compianto polistrumentista Feiez, membro degli Elii, un modo come ha spiegato Stefano Belisari, di avere accanto il loro collega amico in questo tour di addio.

Le già complesse partiture degli EELST vengono ulteriormente arricchite dal vivo a livello vocale, con la presenza della storica collaboratrice Paola Folli.

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Elio, Paola Folli, architetto Mangoni – Crediti Foto Francesca De Luisi

E, tra una canzone e l’altra, tanto ma tanto cazzeggio è da sottolineare la presenza di Vittorio Cosma, che ha preso il posto di Rocco Tanica in tutto e per tutto, anche come intrattenitore: le sue vocine sono tra i momenti più divertenti della serata.

La mancanza di Rocco Tanica (forse l’unico della band che non era d’accordo sullo scioglimento del gruppo) è stata dovuta al fatto che quest’ultimo è da tempo che ha deciso di non partecipare più ai tour per motivi di salute. Un caloroso pubblico barese lo chiamava comunque a gran voce, sperando che comparisse all’improvviso.

Alla richiesta del Bis, dove viene eseguita “Tapparella”, che immancabilmente, diventa la dannata festa delle medie, che da oltre vent’anni sublima nel coro da stadio “Forza Panino”, invece ELio ha fatto salire e sedere sul palco, una inaspettata presenza: Fabio Rovazzi.

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Crediti foto Francesca De Luisi

L’eclettica storia degli Elii rivissuta in questo lunghissimo concerto, ci lascia ancora una volta un sorriso stampato sulle labbra, rimarcando la testardaggine con cui hanno continuato a sovvertire dall’interno le logiche dell’industria discografica italiana.

Gli Elii avevano annunciato il loro scioglimento dopo 37 anni di attività, il 17 ottobre 2017, durante un’intervista alla trasmissione televisiva “Le Iene”.
La decisione di sciogliersi ha ricreato attorno a loro un’ondata di quell’affetto parzialmente perduto, in maniera persino inaspettata, come loro stessi hanno raccontato.
Per l’occasione è stato allestito il “Concerto Definitivo”, tenutosi il 19 dicembre 2017 al Mediolanum Forum, con tanto di scenografia funebre con un’aurea ironica che faceva il verso ad un momento di lutto. Ma la band ha cambiato idea, prolungando ancora la carriera. Infatti a dicembre 2017 è stato annunciato l’attuale tour d’addio, per poi partecipare anche al Festival di Sanremo 2018, dove è stato presentato l’inedito “Arrivedorci”.
ARRIVEDORCI è anche il titolo dell’ultimo progetto discografico, con due inediti e la registrazione del concerto di Milano a dicembre 2017.

Ora è prevista per venerdì 29 giugno l’ultima esibizione live degli Elii dove saluteranno i fan di tutta Italia.
Tutti speriamo che i nostri “geni” cambino nuovamente idea!
Chapeau Ragazzi!

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Crediti Foto Francesca De Luisi in esclusiva per #FareMusic
La formazione attuale di Elio e le Storie Tese:

Stefano Belisari (30 luglio 1961) alias Elio – voce solista, chitarra, flauto traverso
Nicola Fasani (7 aprile 1965) alias Faso, un tempo Pasto – basso elettrico, cori
Davide Civaschi (22 gennaio 1962) alias Cesareo Fitasgi, talvolta Civas o Dave – chitarra, cori
Sergio Conforti (13 febbraio 1964) alias Confo/Rocco Tanica, Carambola (2003), Nuovo Boosta (2004), Luigi Calimero (2005), Luigino, Rocco Taniche Nell’ultimo tour si è presentato col nome di Bonifacio(2008) – voce, tastiera, drum machine
Christian Meyer (27 gennaio 1963) alias Meyer, Millefinestre, Batterista Bobo, Avates, Turtello – batteria, percussioni

I seguenti componenti, pur collaborando assiduamente e continuativamente con il gruppo, non sono inclusi nella formazione ufficiale:

– Antonello Aguzzi (6 dicembre 1959) alias Jantoman, poi Santoman, poi Inumano, attualmente Uomo – tastiera, cori. Non compare mai nell’iconografia e nelle fotografie ufficiali del gruppo, ma sul rinnovato sito ufficiale il suo nome è ormai riportato assieme a quello degli altri componenti.
– Vittorio Cosma – tastiera, cori, chitarra alias Clayderman Viganò – (solo per il tour estivo 2007 in sostituzione di Sergio Conforti)
– Luca Mangoni (26 marzo 1961) alias Mangoni, Dottor Stramangone (nella omonima rubrica all’interno del Programma radiofonico “Cordialmente ” [citazione necessaria], MC Stramangone (ne “La Visione”) – coreografie, voci, cori. È considerato un membro “non ufficiale” del gruppo (di qui un altro suo alias: “Artista a sé”). Amico di lunga data di Elio, a Luca Mangoni viene sovente giustapposto il titolo di “Architetto” (la sua reale professione).

Membri precedenti

– Paolo Panigada (12 luglio 1962 – 23 dicembre 1998) alias Feiez, Mu Fogliasch, Paul Branigade, Luigi Piloni, Panino – voce, sassofono, percussioni, basso elettrico, chitarra. Veniva definito “largo factotum” per via della sua grande poliedricità strumentale e vocale e per la sua stazza.

SCALETTA

Servi Della Gleba
Burattino Senza Fichi
La vendetta del fantasma Formaggino
Cateto
Follia Della Donna
Fossi Figo
Essere Donna Oggi
Pipppero Medley Disco ( La Visione, Vacanza Alternativa, Disco Music, Urina, Born to be Abramo )
Tvumdb
Il Vitello Dai Piedi Di Balsa
Luigi il Pugilista
People from Mendrisio
Il Circo Discutibile
Il Vitello Dai Piedi Di Balsa Reprise
El Pube
Uomini Col Borsello
Parco Sempione
Canzone Mononota
La Terra Dei Cachi
Supergiovane

BIS

Tapparella

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Si ringrazia di tutto a vurroconcerti.net di Pasquale Vurro e alla sua preziosissima collaboratrice Greca Colamartino

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