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Lo Stato Sociale lasciati fuori dalla fabbrica Magneti Marelli dove erano stati invitati

Lo Stato Sociale era stato invitato dalla Fiom-Cgil, presso la fabbrica della Magneti Marelli, come ospite esterno alla tradizionale assemblea sindacale che rievoca il 25 aprile. I vertici dell'azienda, che fanno capo al gruppo Fca, hanno negato l'accesso agli artisti

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Il gruppo bolognese de Lo Stato Sociale era stato invitato dalla Fiom-Cgil, presso la fabbrica della Magneti Marelli, come ospite esterno alla tradizionale assemblea sindacale che rievoca il 25 aprile.

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I vertici dell’azienda, che fanno capo al gruppo Fca, hanno negato l’accesso agli artisti nonostante questi ultimi avevano regolarmente fatto richiesta di accesso, un paio di settimane fa. La giustificazione addotta dai dirigenti è stata: “Non sono rappresentanti sindacali, non possono entrare”.

Il segretario bolognese della Fiom, Michele Bulgarelli, ha ribattuto dicendo:

Ospiti esterni possono entrare fabbrica, è accaduto nelle altre assemblee. Magneti Marelli e il gruppo Fca dimostrano ancora una volta di essere altra cosa dalle aziende bolognesi […] Abbiamo ricevuto una comunicazione su carta intestata che gli amici dello Stato Sociale non erano ammessi perché non sono dirigenti sindacali. Oggi si celebrava la Liberazione, è stato un peccato“.

Comunque gli operai della della Magneti Marelli hanno seguito lo stesso la band, seguendoli affacciati alle finestre. I ragazzi de Lo Stato Sociale, in strada, hanno partecipato comunque ad un reading di poesie e testi antifascisti per celebrare, anticipatamente, la Festa della Liberazione. Poi hanno anche ironicamente cantato: “…nessuno che dice: se sbagli sei fuori!” e intonato “Bella ciao“.

La band ha commentato l’accaduto dichiarando:

“Non sappiamo se stiamo stati lasciati fuori perché abbiamo ricordato gli operai licenziati a Pomigliano siamo tutti figli di famiglie operaie

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