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Renzo Rubino: Non voglio far musica per esserci, ma perchè mi sento un musicista – Video INTERVISTA

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Renzo Rubino
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Renzo Rubino, uno tra i più promettenti e talentuosi cantautori della nuova generazione del cantautorato italiano, è tornato anora a Sanremo per la sua terza volta, presentando un brano raffinatissimo e autobiografico, dal titolo “Custodire“, che parla della separazione, delle paure, delle mancanze. La produzione della canzone porta la firma di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. La nostra inviata in quel del Festival, Mary Troisi, ha incontrato l’artista pugliese e quello che n’è venuto fuori è una interessantissima intervista in cui Renzo si racconta…  racconta il suo lato umano e artistico, la sua prospettiva con cui concepisce la musica e la vita, spiegando, tra le altre, come è nato il pezzo presentato all’ultima edizione della Kermesse canora targata Claudio Baglioni.

Renzo Rubino
Video Intervista a Renzo Rubino a Sanremo. A cura di Mary Troisi per #FareMusic

Si ringrazia per le riprese Adrien Viglierchio
Si ringrazia per il montaggio Video Stefano De Maco

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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