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Eva Pevarello a Sanremo 2018: “Non smetterò mai di cantare” – CONFERENZA STAMPA

Eva Pevarello, in gara tra le Nuove Proposte di Sanremo 2018 con "Cosa ti Salverà", è in cerca di un duplice riscatto: musicale e sentimentale.

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Eva Pevarello in Sala Stampa Lucio Dalla a Sanremo- Crediti Foto Adrien Viglierchio
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Eva Pevarello, in gara tra le Nuove Proposte di Sanremo 2018 con “Cosa ti Salverà”, è in cerca di un duplice riscatto: musicale e sentimentale.

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L’interprete, tatuata e tatuatrice, prova a rialzarsi dopo il mancato successo in quel di X Factor e dopo una delusione amorosa: «Tu prenditi cura di te / sorprenditi di ciò che sei / sotterra l’amore che hai / per quando lo ritroverai / sputato dalla marea / come se non l’avessi respirato mai».

In suo soccorso una nuova accoppiata autorale. Vale a dire Antonio Filippelli, ex Vanilla Sky e produttore di Levante, e Dimartino, apprezzato cantautore ‘indie’, al posto di Manuel Agnelli e Giuliano Sangiorgi, rispettivamente produttore e autore del precedente singolo “Voglio andare fino in fondo”. «“Cosa ti salverà” parla della necessità di sentirci importanti a prescindere da chi siamo e cosa vorremmo essere. Non c’è nulla che ci può salvare se non partiamo dalla coscienza interiore». Queste le parole di Eva Pevarello, in arte Eva, ai microfoni dei giornalisti della Sala Stampa Lucio Dalla. Segue la conferenza stampa.

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Eva Pevarello in Sala Stampa Lucio Dalla a Sanremo- Crediti Foto Adrien Viglierchio

Le domande dei giornalisti della Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ a Eva Pevarello:

Qual è il libro che ti ha dato modo di capire e consapevolizzare ciò che poi hai messo in musica?

Devo dirti, più che un libro è la vita. Sono particolarmente felice in questo periodo della mia vita e per questo mi sento molto fortunata.

Nei disagi della vita cosa ti ha salvato e cosa continua a salvarti?

Sicuramente la musica, sempre una risposta semplice, lo so. E un’altra cosa importante  sono gli affetti, se abbiamo vicino loro diventa tutto più facile.

Hai sentito Manuel Agnelli e Giuliano Sangiorgi che scrisse in passato un brano per te?

Manuel lo considero il mio padre artistico. Mi ha dato l’opportunità di fare il percorso che ho fatto e se non fosse per lui non sarei qui. Giuliano dovrei incrociarlo in questi giorni, lo spero tanto, dobbiamo sentirci.

Dal palco di X Factor a Sanremo. Quanto ti pesa l’emozione in questo passaggio cosi intenso di contesti televisivo musicali?

Sono molto emozionata, non riesco ad abituarmi perché sono cose molto diverse. Qui siamo al Festival della Canzone Italiana ed ha un peso ben diverso, è un grande onore essere qui.

Sappiamo che sei scaramantica, porti dietro una coccinella, sulla carta d’identità hai scritto tatuatrice, cosa farai se dovesse andarti male la musica?

Non credo di smettere mai né di cantare né, tantoméno, di tatuare.

Videoclip molto bello. Si riparano ricordi, si cancellano ricordi. Qual è la chiave di lettura? C’è qualcosa nei tuoi tatuaggi che raccontano la tua storia anche nel video?

Il video è stato ideato da Giacomo Triglia. Mi ha subito colpito. Questa macchina che cancella i ricordi è geniale. Con l’attore Giacomo Cosentini che recita con me, avevamo una storia, quindi io nel video gli sto riparando i ricordi.

Dopo Sanremo hai un tour in programma?

Appena finisce Sanremo mi butterò a capofitto a lavorare al mio primo album, sono dell’idea di aspettare perché desideravo che sia un disco molto voluto ed evoluto.

Quanti tatuaggi hai? Ti farai un tatuaggio nuovo dopo il Festival?

Non saprei, forse una cinquantina. Ho perso il conto ormai. Sanremo è un ottimo motivo per farsi un tatuaggio post Festival, Penso che lo farò sicuramente.

Cosa ti disgusta oggi?

La violenza, ce n’è troppa.

Se vinci ci ubriachiamo insieme?

Eccome, io ci sto alla grande.

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Si ringrazia per l’Editazione Ugo Stomeo.

 

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