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Baglioni a Sanremo ha la memoria corta…

Baglioni tra pochi giorni darà inizio all’edizione 2018 del Festival della Canzone Italiana, tra le polemiche del caso e sorprese. Tra le molte questioni rimaste in sospeso, due sembrano tra le più "silenziosamente rumorose", il premio alla carriera a Milva e i 40 anni di debutto di Anna Oxa a Sanremo.

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Baglioni tra pochi giorni darà inizio all’Edizione 2018 del Festival della Canzone Italiana, tra le polemiche del caso, sorprese e ospiti. Tra le molte questioni rimaste in sospeso, due sembrano tra le più “silenziosamente rumorose”.

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La prima è il premio alla carriera a Milva, evocato da Cristiano Malgioglio e prontamente concordato e supportato da moltissimi tra colleghi e fans. Da Sanremo, a pochi giorni dall’inizio della “settimana santa” della musica leggera italiana, non si hanno ancora notizie, ne in un verso né nell’altro. Milva, primadonna della canzone italiana nel mondo, attrice per il teatro e per il cinema, mattatrice in tv, record di presenze al Festival (ben 15), a cui in varie nazioni hanno conferito onorificenze di vario genere, da noi viene bellamente ignorata. Mr Baglioni fino ad oggi non si è pronunciato ed un annuncio tardivo, come ormai sembra che possa essere, è quasi da considerarsi un contentino per una carriera che proprio da Sanremo partì. Una piccola grande gaffe da parte del cantautore romano.

La seconda questione è l’anniversario dei 40 anni del debutto di Anna Oxa a Sanremo con “Un’emozione da poco”. Esattamente nel 1978 una Anna pseudo-punk arrivò sul palco dell’Ariston e nacque una primadonna della canzone italiana. Ivan Cattaneo studiò la sua immagine vincente ed il meraviglioso pezzo firmato Fossati-Guglielminetti fece il resto. La Oxa tornò al Festival ben 14 volte, due volte lo vinse (1989 con Fausto Leali e “Ti lascerò”, nel 1999 con “Senza pietà), nel 1994 addirittura come presentatrice con Baudo e Cannelle. Una ricorrenza importante, di un brano entrato nella storia della musica leggera italiana, ripresentato con grande successo nella serata delle cover lo scorso anno da Paola Turci. Ed anche in questo caso Baglioni e il suo staff fanno finta di niente, lasciando che tutto si perda nel nulla.

Invece che invitare gli artisti che hanno fatto grande il Festival, gli organizzatori hanno annunciato la presenza di ospiti (vedi precedente articolodi come di Laura Pausini, che da Sanremo è partita per la sua grandiosa carriera, ma che deve anche presentare il nuovo album, i Negramaro, che a Sanremo vennero addirittura eliminati, ma anche loro hanno un disco nuovo da promuovere. Poi c’è Morandi, il Gianni nazionale, compagno di Baglioni, l’altro “Capitano Coraggioso”, che a Sanremo non ha mai brillato con i pezzi che ha presentato, ma anche lui ha un album da poco pubblicato, passato quasi inosservato e che ha bisogno di visibilità e promozione. Stesso discorso per Biagio Antonacci e Gianna Nannini, in debito di ossigeno per i rispettivi album pubblicati lo scorso anno ma mai completamente decollati. La Gianna al Festival del 2015 si contraddistinse per un’esibizione al limite della decenza, tra le parole dimenticare e le steccate prese. Vedremo quest’anno cosa riuscirà a fare.

Baglioni dalla memoria corta… si saprà riabilitare?

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