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Guns N’ Roses tornano in Italia a Giugno al “Firenze Rocks” – Possibile nuovo album in arrivo

Guns N’ Roses in Italia a giugno con il "Not In This Lifetime Tour" al Firenze Rocks. Secondo alcune dichiarazioni di Axl Rose uscirà forse un nuovo album

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di Veronica Ventavoli

Guns N’ Roses ancora in Italia.

E’ ufficiale, la band torna nel nostro Paese con il Not In This Lifetime Tour dopo il sold-out da 80.000 fan all’Autodromo di Imola dello scorso 10 giugno.
La band – attualmente formata da Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria) e Melissa Reese (tastiera) – sarà nuovamente in Italia il prossimo 15 giugno al Firenze Rocks presso la Visarno Arena (Parco delle Cascine).

Il Not In This Lifetime Tour ha venduto qualcosa come oltre tre milioni di biglietti nel mondo, qualificandosi senza dubbio come una delle tournée rock di maggior successo dell’anno in corso, a conferma dell’inossidabile successo dei Guns N’ Roses a livello internazionale.

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Proprio in questo 2017 si festeggiano i 30 anni di Appetite for destruction, capolavoro della formazione americana che vanta più di 28 milioni di copie vendute in giro per il mondo e che ha guadagnato la 61^ posizione nella lista dei 500 migliori album stilata da Rolling Stone.

Eppure i Guns N’ Roses hanno attraversato anni burrascosi, caratterizzati dall’odio furibondo tra il frontman Axl Rose e il chitarrista Slash (che ebbe parole tutt’altro che serene anche nei riguardi di Duff McKagan, definito nientemeno che “uno smidollato”). Nessuna sorpresa, quindi, se il titolo del documentario sulla storia del gruppo è The Most Dangerous Band in the world (La band più pericolosa al mondo).

Per quanto riguarda una reunion con Slash”, diceva Axl ancora pochi anni fa riflettendo su una possibile reunion della band, del cui ‘marchio’ è detentore unico: “Le possibilità sono pari a zero. In due parole lo considero un cancro che è meglio rimuovere, una cosa da evitare. E meno lo si sente, meglio è”.

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In realtà, fanno notare i critici più attenti, quella cui stiamo assistendo non è una vera e propria reunion: non solo Izzy Stradlin e Steven Adler (o almeno Matt Sorum, suo sostituto nei Novanta) non sono stati richiamati nel gruppo, ma quest’ultimo non si è mai formalmente sciolto.

“Stiamo lavorando su nuove canzoni” ha rivelato Axl nei mesi scorsi Axl: “Ho un sacco di materiale che ho fatto ascoltare a Slash e Duff. A loro è piaciuta molto”.

Forse per i Guns N’ Roses un nuovo album alle porte, dunque.

Rispetto verso i numerosissimi fan, passione inscalfibile per la musica, meri calcoli economici (sul riavvicinamento dei membri della band avrebbe pesato non poco lo charme di Paul Tollett, fondatore del Coachella)? Difficile dirlo; di certo c’è che potremo ancora godere dal vivo della potenza di una band come quella dei Guns N’ Roses che, con all’attivo perle storiche come November Rain, è uno degli emblemi dell’hard rock degli anni Ottanta e Novanta.

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Tutte le informazioni legate ai biglietti dei Guns N’ Roses per lo show del 15 giugno al Firenze Rocks sano disponibili su www.firenzerocks.it e su tutti i social del Festival.

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Veronica Ventavoli

Pistoiese di nascita, prima di laurearmi in Storia medievale all’Università di Siena e poi in Storia contemporanea a La Sapienza di Roma, ho lavorato per oltre dieci anni come cantante solista e in vari gruppi di cover toscani. In tale veste, vincendo quella che al tempo si chiamava Accademia della Canzone di Sanremo, ho avuto l’opportunità di partecipare all’omonimo Festival del 2005 classificandomi al terzo posto nella categoria Giovani. I primi ricordi nitidi che ho mi vedono impegnata a inventare e disegnare cartoni che non si sono mai animati, a imitare nei cortili parenti e personaggi famosi, a consumare i tanti 45 e 33 giri ricevuti in regalo da zii, cugini, vicini di casa: fra le sigle di Fantastico e il prog italiano degli anni Settanta, tra Pupo e i Beatles, anche se priva di fratelli e sorelle non mi sono mai sentita sola! Gli amici mi chiamano “scimmietta” perché sono tuttora curiosissima di conoscere canzoni, libri e film. Sono – da sempre, mi pare – devotamente innamorata di gatti, pastasciutte, David Bowie, Anna Marchesini e “Cipì” di Mario Lodi.

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