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Swanz the lonely cat: “Covers on my bed, stones in my pillow”, un viaggio musicale a stelle e strisce- RECENSIONE

Swanz the lonely cat, al secolo Luca Andriolo, una sorta di Nick Cave italiano, esce con un album, “Covers on my bed, stones in my pillow”, in cui reitepreta il meglio del cantautorato americano.

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Voto Autore
di Luca Viviani 

Swanz the lonely cat  è un “viaggio in solitaria” di Luca Andriolo, leader dei Dead Cat In A Bag… e già qui, è roba da giramenti di testa, con la sua espressione di anarchia artistica e di giochi di suggestioni e parole.

Ma parlavamo di viaggio: il suo “Covers on my bed, stones in my pillow”, è un lungo peregrinare nella storia della musica con  particolare attenzione al grande cantautorato americano.

Luca fa una scelta del tutto personale, riproponendo, come afferma lui stesso, alcune canzoni che avrebbe voluto scrivere. Quindi, sì, si tratta di un album composto di sole cover, ma questa cosa non tragga in inganno, perché qua si resuscitano i morti, si abbattono steccati, si affievolisce il tempo, si incendiano gli abiti del passato rivestendolo di sana pianta.

Qui, siamo dalle parti dei terreni scoscesi già percorsi da Nick Cave o Johnny Cash, pendii frastagliati e pericolosi resi agevoli da una voce che ha una varietà di timbriche che si innamorano di blues e che il blues rivomitano donandogli nuovi colori.

Swanz The

Tutti i brani proposti costituiscono l’ossatura della musica americana e vedono l’anima di Bob Dylan, Kris Kristoferson, Hank Williams, Buddy Holly a dettarne il ritmo. Ma c’è spazio anche per John Cale e la sua “Thoughtless kind”, per una “Love me tender” che lì per lì sembra sbatterti in faccia Cave, ma che poi scopri meno cupa e desolata rispetto allo stile dell’artista australiano, raccontando con rispetto il mondo più intimo del re Presley; o per la sorprendente e emozionante elaborazione di “Eternal” dei Joy Division.

Insomma, un album unico, che vale la pena ascoltare anche solo per la forza interpretativa di Swanz, un album che è fatto di terra e di polvere, sorretto da pochi strumenti ben dosati e quasi tutti suonati dal titolare, registrato in casa ma dal forte sapore internazionale. Non lasciatevelo scappare.

Swanz the

TRACKLIST – Swanz the lonely cat – “Covers on my bed, stones in my pillow”

Love me tender
Wayfaring Stranger
Peggy Sue got Married
The Eternal
All along the Watchtower
Lovers
Thoughtless Kind
A Mother’s Last Words to Her Son
For the Good Times
Cold Cold Heart

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Luca Viviani

Iscritto alla SIAE dal 2002. Autore di testi e poeta

Ho partecipato ad alcuni premi a livello nazionale ottenendo ottimi riconoscimenti e segnalazioni; tra gli altri: 1° class. Pr. Alpi Apuane; 1° class. Pr. Artepoesia a Montepulciano; 2° class. Pr. festa della donna – Viareggio; ecc…
Alcuni componimenti sono stati pubblicati in antologie a livello nazionale quali: “Note di poesia – il meglio di Roxyweb.it”, “Navigando nelle parole” ed. il Filo ecc.

Ideatore e curatore di incontri letterari in ambito poetico e di una rubrica di poesia su un mensile locale dal titolo “Officine Versilia” per il quale ho scritto anche alcune recensioni musicali.

Dee-jay radiofonico per emittenti (sempre a livello locale) anche di prestigio come Radio Forte dei Marmi e Radio Babilonia, con programmi atti a promuovere la musica d’autore sia italiana che straniera e programmi di puro divertimento e satira.

Nel 2007 vincitore della sezione autore di testi premio inedito – citta di Chieri

Nel 2011 vincitore della sezione testo inedito del Premio Lunezia.

Dal 2013 iscritto all’associazione muovilamusica, nata da un’idea di Alberto Salerno
Nel 2014 ho partecipato al work-shop di lavoro organizzato dall’associazione muovilamusica, a cui ha partecipato Alberto Salerno, Alberto Simonluca Favata, Mara Maionchi, Giulia Fasolino, Mariano Dattoli, Tino Silvestri, Umberto Iervolino,

Iniziatore e fondatore della pagina facebook volta alla promozione degli artisti emergenti e/o indipendenti, “musica dal web”

Nel settembre 2013 esce il singolo “vado via” interpretato da Alino Vignali, di cui sono autore del testo

Il 15 settembre 2014 è uscito il primo singolo di Camillo Avella dal titolo “uomo libero”, di cui sono autore del testo, prodotto dalla Skè entartainment
Nello stesso anno, vedono la luce anche il brano “tra le stanze di seta” scritto e interpretato da Corrado Halo e gli A7ico,

e il primo singolo di Giuliana Danzé, “giorni pesanti”, di cui sono autore del testo e produttore artistico e esecutivo insieme al compositore Massimo Pellegrini.

Uscito nel novembre 2015, “Io”, primo album della bresciana Elly che mi vede collaborare in qualità di autore di testi, nei brani: “andare avanti”, “un brivido leggero”, un amore a metà

Uscito nel 2015, anche il singolo di Filippo Fuccillo, “notte per notte”, con marchio Sony

Del 2015 anche “matrix” e “salta le scale”, scritte con Elio Aldrighetti

A giugno 2015 ho pubblicato il mio primo libro di poesie intitolato “dietro la notte”, reperibile sulla piattaforma de la repubblica “ilmiolibro.it” e piazzatosi tra i primi dieci nel premio omonimo

Settembre 2016, usciti, in contemporanea, il singolo “non lasciarsi mai”, apripista dell’album “gomena”, di Filippo Minoia e “le predicazioni” di Michele Papale
Aprile 2017 fa la sua apparizione il brano “madre di Salem”, interpretato da Franky Harper e scritto in collaborazione con Tony Simeone

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