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Jovanotti torna con “Oh, vita!”, primo singolo estratto dall’album omonimo

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Immagine di Giovanni Stefano Ghidini
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di Mary Troisi

Jovanotti lo ha finalmente detto il titolo del suo nuovo album.

Si intitola “Oh, vita!” il nuovo lavoro discografico (di cui abbiamo parlato in articolo precedente), in uscita per Universal Music il 1 dicembre, anticipato dall’omonimo singolo, out dal 10 novembre.

“Oh, vita!” contiene 14 nuove canzoni, scritte da Lorenzo e prodotte da Rick Rubin nei suoi studi, “Shagri La Studios”. Rubin, ricordiamo, definito “il produttore più importante degli ultimi 20 anni”, è stato già produttore di artisti del calibro di AC/DC, Red Hot Chili Peppers, Metallica, Black Sabbath, U2, Adele, Justin Bieber, Mick Jagger, Sheryl Crow, Ed Sheeran, Linkin Park e tanti tanti altri.

E’ inutile girarci intorno, per me è la realizzazione di un sogno che faceva parte dei sogni che pensavo rimanessero sogni per sempre”, ha dichiarato Jovanotti in merito a Rick Rubin.

Arrivato a tre anni di distanza dall’ultimo multiplatino Lorenzo 2015 CC, “Oh, vita!” è il quattordicesimo album di inediti del Jova, e cade a 30 anni da Jovanotti for President (1988), rappresentando di fatto un nuovo inizio.

“È un disco importante per me, un nuovo inizio. È stata una grande avventura umana e musicale aver potuto lavorare a queste canzoni con Rick Rubin e iniziare una collaborazione con lui . 

Uno di quei desideri che mai avrei pensato che si potessero avverare. È un disco intenso, dritto al cuore e non vedo l’ora che esca, anzi spero che questo mese passi più in fretta possibile e arrivi presto dicembre per poterlo condividere con tutti… e poi il tour”, dice Jovanotti.

La cover dell’album, pubblicata oggi a sorpresa sui social di Lorenzo, è uno scatto di Giovanni Stefano Ghidini, che ritrae Lorenzo dal 1987, in tutte le copertine dei suoi dischi.

Il disco (lo ricordiamo) sarà pubblicato il 1 dicembre, in versione standard, vinile e in musicassetta, e sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali.

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Mariafrancesca Mary Troisi

Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina.
Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola.
In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo.
Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia.
Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”.
Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa.
Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti.
Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione.
Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie.
Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie.
Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente.
Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere.
Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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