Home Musica Recensioni Album Bobo Rondelli e le sue “Anime Storte” un po’ fuori fuoco –...

Bobo Rondelli e le sue “Anime Storte” un po’ fuori fuoco – Recensione

15
0
SHARE
bobo rondelli
Voto Autore
Bobo Rondelli mi hai spiazzato: non riesco a crederci, ma non so decidermi se questo nuovo album mi piace o no.

O meglio, c’è il tuo stile, la tua voce, il tuo approccio a un cantautorato classico che poi è la tua cifra, il tuo profilo artistico. Soli, in particolare, la trovo molto bella, con quell’assolo finale di violino che apre il cuore, ma c’è qualcosa che non mi torna.

Forse ho bisogno di più ascolti, di fermarmi di più, perché non riesco a capire; davvero! C’è qualcosa che manca. O forse, qualcosa di troppo. Forse è colpa di Appino, sì, maledetto! che ti ha riempito di suoni e armonie. Che poi, quei suoni lì sono pure belli, ma cascano male sulle tue spalle, come un abito da poco che indossi solo per il matrimonio di un amico.

Insomma, mi pari fuori fuoco.

Forse, è il tentativo di sdoganamento, la volontà di crearti un appeal più commerciale, per te, che di commerciale non hai nemmeno i soldi. Veramente, non lo so. Per ora, mi scivoli addosso come il sudore, a volte cresci, altre ti sgonfi. E non basta la cover di Brian Eno a togliermi l’ansia di dosso, anzi, se possibile, forse la peggiora. Lo storto, ad esempio, mi sembra bellissima, Ammalarsi invece, mi da l’idea di un Reitano già vecchio negli anni sessanta. Capito? Sto faticando per trovare un appiglio e uscirne con buon gusto, ma non lo trovo. Mannaggia a te! E a me, che ti voglio così bene!

Ero presente allo store record a Lucca, sai? Lì ti ho riconosciuto; mi hai fatto incazzare, perché hai fatto di tutto per boicottarti, con quel microfono che non si sentiva e la tua timida strafottenza a fare da protagonista; ma ti ho trovato perfettamente a disagio nel ruolo che dovevi interpretare, quindi, perfetto.

Che poi, le canzoni sono pure belle. Ma ormai lo sappiamo bene che sai scrivere, la tua penna profuma di un’urgenza espressiva, di una fresca naturalezza che, ogni volta, sbalordisce e disorienta.
Soli per esempio: un affresco impietoso sul mondo reale, scritto con una semplicità che colpisce più di mille invettive. Lo stile è il tuo, cavolo, il mondo te lo sei disegnato su misura, con i colori sporchi che assume il mare che bagna il porto di Livorno. Perché te quei colori li hai dentro e io, che ti abito a due passi, li conosco bene.

Ma c’è qualcosa, un dettaglio, un riflesso, una direzione in questo album, che non riesco proprio a vederti percorrere. Insomma, dai l’impressione di trovarti più a tuo agio con la tua chitarra che con le orchestrazioni.

Boh, non so che dire; sono io dai, non prendertela. Sono io che ti vedo dove non sei. Sono io che ho picchiato la testa e non ho trovato una cura. Sono io che non ho capito. Ti rispetto, ti adoro, ma non ho capito. Tanto, ci rivediamo lì da te, o a Viareggio, o in giro per la Toscana, io spettatore e tu animale indomabile.

bobo rondelli

TRACKLIST Anime Storte – Bobo Rondelli

    1. Soli – (03:09)
    2. Ammalarsi – (03:47)
    3. Cartolina di giornata – (04:16)
    4. Prima che – (03:28)
    5. Lo Storto – (03:30)
    6. Dolce imbroglio – (02:55)
    7. Su questo fiume – (03:27)
    8. Sollievo animale – (03:02)
    9. Io ricordo di quando l’amavo – (02:06)
    10. L’angelo – (02:32)
    11. L’Andrea rampante – (04:29)
    12. Madre – (04:14)

bobo rondelli

SHARE
Previous articleJovanotti torna con “Oh, vita!”, primo singolo estratto dall’album omonimo
Next articleJP Cooper: la voce che sta incantando l’Europa, arriva in Italia – “Raised Under Grey Skies” l’album d’esordio
Luca Viviani

Iscritto alla SIAE dal 2002. Autore di testi e poeta

Ho partecipato ad alcuni premi a livello nazionale ottenendo ottimi riconoscimenti e segnalazioni; tra gli altri: 1° class. Pr. Alpi Apuane; 1° class. Pr. Artepoesia a Montepulciano; 2° class. Pr. festa della donna – Viareggio; ecc…
Alcuni componimenti sono stati pubblicati in antologie a livello nazionale quali: “Note di poesia – il meglio di Roxyweb.it”, “Navigando nelle parole” ed. il Filo ecc.

Ideatore e curatore di incontri letterari in ambito poetico e di una rubrica di poesia su un mensile locale dal titolo “Officine Versilia” per il quale ho scritto anche alcune recensioni musicali.

Dee-jay radiofonico per emittenti (sempre a livello locale) anche di prestigio come Radio Forte dei Marmi e Radio Babilonia, con programmi atti a promuovere la musica d’autore sia italiana che straniera e programmi di puro divertimento e satira.

Nel 2007 vincitore della sezione autore di testi premio inedito – citta di Chieri

Nel 2011 vincitore della sezione testo inedito del Premio Lunezia.

Dal 2013 iscritto all’associazione muovilamusica, nata da un’idea di Alberto Salerno
Nel 2014 ho partecipato al work-shop di lavoro organizzato dall’associazione muovilamusica, a cui ha partecipato Alberto Salerno, Alberto Simonluca Favata, Mara Maionchi, Giulia Fasolino, Mariano Dattoli, Tino Silvestri, Umberto Iervolino,

Iniziatore e fondatore della pagina facebook volta alla promozione degli artisti emergenti e/o indipendenti, “musica dal web”

Nel settembre 2013 esce il singolo “vado via” interpretato da Alino Vignali, di cui sono autore del testo

Il 15 settembre 2014 è uscito il primo singolo di Camillo Avella dal titolo “uomo libero”, di cui sono autore del testo, prodotto dalla Skè entartainment
Nello stesso anno, vedono la luce anche il brano “tra le stanze di seta” scritto e interpretato da Corrado Halo e gli A7ico,

e il primo singolo di Giuliana Danzé, “giorni pesanti”, di cui sono autore del testo e produttore artistico e esecutivo insieme al compositore Massimo Pellegrini.

Uscito nel novembre 2015, “Io”, primo album della bresciana Elly che mi vede collaborare in qualità di autore di testi, nei brani: “andare avanti”, “un brivido leggero”, un amore a metà

Uscito nel 2015, anche il singolo di Filippo Fuccillo, “notte per notte”, con marchio Sony

Del 2015 anche “matrix” e “salta le scale”, scritte con Elio Aldrighetti

A giugno 2015 ho pubblicato il mio primo libro di poesie intitolato “dietro la notte”, reperibile sulla piattaforma de la repubblica “ilmiolibro.it” e piazzatosi tra i primi dieci nel premio omonimo

Settembre 2016, usciti, in contemporanea, il singolo “non lasciarsi mai”, apripista dell’album “gomena”, di Filippo Minoia e “le predicazioni” di Michele Papale
Aprile 2017 fa la sua apparizione il brano “madre di Salem”, interpretato da Franky Harper e scritto in collaborazione con Tony Simeone

Commento su FMD