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Cara Rai forse “la casalinga di Voghera”, che riposi in pace, non c’è più -Tutti i Flop della TV

I Flop come “Celebration”, "Che tempo che fa" e "Domenica In" sono il frutto di una distorta convinzione della Rai su chi è il "target" di telespettator

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di Marco Fioravanti

Si è parlato molto nei giorni scorsi del flop del nuovo spettacolo di Rai 1 “Celebration”, che si va ad aggiungere ad altri “mezzi fiaschi” che sono il programma di Fazio e la Domenica In delle sorelle Parodi, riducendo così la rete ammiraglia ad un preoccupante “encefalogramma piatto”.

Molti su facebook e sui vari altri social indicano la preoccupante crisi come un risultato nato dal voler accontentare un target specifico di pubblico, e cioè la “mitica signora ultrasessantenne”.
Si è creato un vero mistero intorno a questa figura, di cui si sa solamente che forse fa la casalinga ed abita a Voghera.

Ma signori miei, il tempo è cambiato anche per la casalinga! Negli anni ‘80, la signora ultrasessantenne era nata tra le due guerre, era cresciuta con la radio Rai dell’epoca, l’Eiar, era stata spettatrice della nascita del Festival di Sanremo e aveva come punti di riferimento musicali Claudio Villa e Nilla Pizzi. Quando nei vari Festival poi arrivò gente come Toto Cutugno e Cristian, si ritrovò un po’ a casa e ne decretò il successo. Anche se il soggetto non era certo acquirente di dischi e cassette, al massimo di 45 giri, creando un successo più televisivo che discografico; il massimo della trasgressione era comprare un LP di Julio Iglesias, ricco di foto che soddisfavano anche visivamente la signora!

Le signore che oggi hanno superato i 60 anni, sono invece figlie di un’altra epoca, sono nate intorno alla metà degli anni ‘50, sono state ragazze con il ‘68, hanno vissuto in prima persona i cambiamenti epocali degli anni di piombo. Non hanno di certo la musica melodica italiana come riferimento, ma anzi, sono cresciute con il rock psichelico, con il pop inglese e con i cantautori italiani. Non sono di certo il target a cui pensano gli autori tv, cristallizzati ad una figura di donna che non esiste più.

Se pensiamo che icone come Patty Pravo e Loredana Bertè sono ormai vicine ai 70 anni, che Nannini, Nada, Alice e Mannoia hanno ormai superato i 60, che la poetessa del rock Patty Smith ne ha 71, che Joan Baez 76 e la sensuale Debbie Harry dei Blondie 72, capiamo che molte altre donne coetanee delle suddette non saranno molto diverse in quanto a gusti e vissuto.

Forse gli “espertoni” del caso, dovrebbero aggiornare il loro punto di riferimento e la famosa “casalinga di Voghera”, forse adesso fa la stilista o l’organizzatrice di eventi, ha un paio di divorzi alle spalle e vive con un compagno ovviamente più giovane e se per caso è nonna, porta i nipoti a Ibiza e non certo ad Alassio!

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Marco Fioravanti

Marco Fioravanti, capricorno ascendente scorpione, nasce a Milano verso la fine degli anni ’60, da un incrocio proveniente da Bergamo e Venezia… e i risultati si vedono! Cresciuto con la musica e nella musica, il primo Lp comprato a 10 anni e la collezione è poi aumentata a dismisura. Ha sperimentato la musica e il teatro in prima persona, partecipando a musical e a spettacoli di vario genere (Notre dame de Paris, Jesus Christ Superstar), conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi (Beato tra le donne su Radio in Blu e Me and the city su TRS Tv Channel). Ora sta riprovando la passione per la scrittura e la voglia di far scoprire la buona musica. Collabora con MilanoReporter.

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