Home Le pillole di A. Salerno La Televisione: Canta che ti passa

La Televisione: Canta che ti passa

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Milano, 9 Novembre 2007 presentazione mostra per i venti anni di striscia la notizia foto di © Massimo Viegi / emblema
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di Alberto Salerno

Chissà cosa pensano di noi all’estero vedendo la nostra televisione, quello che trasmettiamo. Sinceramente non credo che le TV straniere siano molto meglio della nostra perchè, come si dice, “tutto il mondo è paese”, ma di sicuro da noi si canta tanto.

Si comincia con Sanremo, si prosegue con vari appuntamenti disseminati lungo il percorso, e che simulano un Festivalbar senza esserlo, senza averne la magia, e poi via, si prosegue con I migliori anni della nostra vita, Tale e Quale Show, X Factor, Amici… non ci si ferma mai.

Ma attenzione, si canta anche a L’Eredità e a Reazione a catena, anche se in modo più laterale.

Tanta musica dunque. La nostra TV una volta vinceva spesso la mitica rosa d’argento, che è il premio che si dava alla migliore trasmissione europea. Ma c’è ancora questo premio? Non lo so. Resta un fatto, comunque, che la nostra TV è sicuramente migliore di quella americana, che mi fa davvero senso… basta avere Sky per capire cosa piace in Usa. Affari di famiglia, o la Febbre dell’oro sono programmi per deficienti, non si riesce a capire come alla gente possa piacere roba del genere, però poi ci si rende anche conto il perché Trump abbia vinto le elezioni.

Noi facciamo sempre confusione e pensiamo che gli americani siano solo quelli che vivono a New York, a Los Angeles o a Boston e Philadelphia. Ma l’America, la maggior parte di essa, è nelle zone rurali, è l’America agricola, o quella delle periferie, è quella dell’entroterra, e a quell’America e a quegli americani piacciono, purtroppo, quel tipo di programmi… e poi votano Trump.

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