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NOVE LUNE E MEZZA: “L’Intraprendenza è Femmina”

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di Adrien Viglierchio

Il Cinema Italiano torna col primo incasso al botteghino. Michela Andreozzi, artista poliedrica, imitatrice, comica, cantante ma soprattutto attrice è al suo debutto da Regista con una bellissima commedia incentrata sui temi maternità, famiglia, libertà di scelta ma soprattutto la “Sorellanza”.

Cast: Michela Andreozzi, Claudia Gerini, Giorgio Pasotti, Lillo Petrolo, Stefano Fresi, Massimiliano Vado.

Michela Andreozzi e Max Vado, attori, registi e compagni di Vita e Arte hanno mosso risate in tutta Italia con i loro spettacoli comici sempre sold out: “The Ring” dove hanno indossato i guantoni e portato in scena a teatro 18 coppie su un Ring e poi ancora con “Maledetto Peter Pan” con la regia di Max, una commedia sulle donne vittime di tradimenti generati dalla crisi di mezza età, con cui l’attrice da sola ha portato in scena oltre 20 personaggi in un dramma che tutti conoscono: le corna.

Oggi Michela ha trovato una storia perfettamente attuale per un paese come l’Italia che versa in condizioni difficili, ma che proponendo un tema come la Sorellanza, vince in silenzio su tutte le programmazioni attuali. Funziona il cast, un feeling perfetto, leggero, femminile, libero di scegliere nei valori umani e trasmetterli al pubblico come riflessione e mezzo per uscire dal cinema con un risultato: la Riflessione e il sorriso sotto i Baffi.

Nove lune e mezza, è distribuito in 342 sale con la Vision Distribution e Paco Cinematografica. Michela firma anche soggetto e sceneggiatura (con Alessia Crocini e Fabio Morici).

Siamo a Roma, oggi: due sorelle (Michela e Claudia Gerini), una vorrebbe figli ma non ci riesce, l’altra non ne vorrebbe affatto ma per amore dell’altra accoglie nella propria pancia il bimbo che arriverà.

Intorno al loro mondo ruotano i classici maschi inadeguati ma teneri, le amiche in ovvia frustrazione e i parenti serpenti, una Roma sempre e comunque bellissima, e le canzoni giuste (ne parleremo dopo).
Ovviamente con Michela si ride tanto, perché lei è bella, mimica, comica, vera, schietta, spiazzante, donna, sorella e infine anche Mamma.

Michela ha detto: “Lo spunto che mi ha spinta a fare il film è stato il desiderio di raccontare come sono oggi le donne, che cosa siamo disposte a fare per amore, che cos’è una famiglia“.
E nel film di famiglie ce ne sono davvero tante, e chiaramente il bello è proprio perché sono tutte diverse, da quella che sforna figli non per piacer mio ma per far piacere a Dio, a quella omogenitoriale a quella tradizionale.

e tutte – continua Andreozzi – sono disposte a fare qualcosa le une per le altre. La famiglia è il luogo in cui riesci a dare il meglio di te, e certe volte questo ‘meglio’ è l’utero“.

Invece che una poltrona per due questo film potrebbe chiamarsi “Una Pancia per Due”

Livia (Gerini), musicista rockettara (la controfigura musicale affidata alla bellissima e bravissima violoncellista Giovanna Famulari) bella, figa e indipendente, si fa carico di tutte le conseguenze di una gravidanza che mai avrebbe voluto affrontare per rendere felice Tina (Andreozzi), la sorella vigilessa mite, frustrata dal desiderio di maternità irrealizzato. Livia da sempre rivendica il diritto di non volere figli, Tina ci prova da anni ma senza alcun risultato, come le ha confermato l’amico ginecologo Nicola (Stefano Fresi), che vive con un compagno (Max Vado) e due figli adottati (Quadretto meraviglioso). Così, tra le due sorelle si instaura un patto: a Livia il compito di nascondere la pancia che aumenta settimana dopo settimana, a Tina quello di fingersi incinta con l’aiuto di qualche cuscino, nel tempo, sempre più grande. E poi c’è anche Gianni (Lillo Petrolo del duo comico Lillo & Greg), anche lui collega vigile urbano, con hobby e passioni terra terra, la Lazio e in fantacalcio – un uomo che vede nella sua Tina un rifugio sicuro (ma occhio a non tradirne la fiducia). Poi Fabio, osteopata colto e carismatico eppure non abbastanza strutturato per reggere l’urto di quella decisione coraggiosa presa da Livia. Il disagio di un mondo maschile poco pronto a stare al passo con quello femminile. Realta’ e contrasti di Vita che creano un equilibrio incredibile in una pellicola che grazie a tutto questo diventa “ONESTA” e per questo motivo Vincente.

A chiudere il quadro perfetto anche la Colonna Sonora del film affidata ad Arisa e al suo brano perfettamente adatto al tema del film intitolato ‘Ho cambiato i piani‘ scritta da Niccolò Agliardi ed Edwyn Roberts ed edita da Warner.
Arisa ha da poco firmato un contratto discografico con Sugar Music.

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Adrien Viglierchio

Mi occupo di Musica e di Medicina Alternativa Olistica da oltre 22 anni. Unire queste 2 grandi Discipline Insieme è stato lo scopo della mia Vita. Il Pianoforte in Conservatorio, gli studi di Canto, le Esperienze col Jazz per 3 anni, con la Lirica per 7 anni e col Musical in Europa nei 4 anni successivi, mi hanno portato a realizzare il mio Disco d’Esordio Etno Pop “Il Dodicesimo Pianeta” come autore e compositore, mansioni che svolgo tutt’ora per altri Artisti ed Eventi. Ho unito la mia scrittura inserendomi con “La Voce che Guarisce” nel libro Accademia di Canto dell’amica e collega Vocal Coach Danila Satragno, conducendo la rubrica radiofonica “Vibrazioni Musicali” per Radio Oltre Roma e partecipando come special guest all’evento “Lumiere” San Gimignano 2014 con la colonna sonora ufficiale del 12°mo Pianeta. Sempre alla ricerca di Nuove Sculture Sonore in grado di far Vibrare i Grandi, ma soprattutto i Piccoli…i Nuovi Piccoli che dovranno cambiare la Nuova Era. Il Futuro per me è la Musicoterapia…realizzata con Studio, Evoluzione e Consapevolezza.

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