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TORI AMOS ESCE CON “NATIVE INVADER”, UN AFFRESCO DELLA SUA ARTE – RECENSIONE

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tori amos
Voto Autore
di Luca Viviani

Come si fa a non amare Tori Amos? Come si fa a non amare una donna che ha sempre affrontato la vita a muso duro e con una coerenza artistica e di pensiero uniche? Oppure come si fa a non amare un album che inizia con un’armonia al piano di una bellezza inarrivabile come quella di “Reindeer king”?

Si è vero, la cantautrice ha reso, spesso e volentieri, la strada facile ai detrattori, con una produzione che a definirla umorale e altalenante si rischia di volerle bene. Si potrebbe azzardare che è dai tempi di “Scarlet’s walk” che non riesce a essere convincente fino in fondo (si, lo so, mi assumo tutta la responsabilità di questa affermazione), anche se il precedente “Unrepentant Geraldine” aveva fatto ben sperare per il ritorno al grande cantautorato.

tori amos

Ma è con quest’ultimo lavoro, “Native Invader“, che Tori riesce a dimostrare di avere ancora molte carte da giocare. Non è un caso se ho accennato alla camminata di Scarlet, perché le atmosfere sembrano nascere lì e così i testi, spesso marchiati di invettiva politica, allora contro Bush, oggi contro Trump.

Attraverso tredici tracce (15 nella versione deluxe) la Amos scava nella storia, ripercorrendo le sue radici native, di origine cherokee, e raccontando drammi personali, con un album degno delle sue produzioni migliori. Un album che regala più di uno spunto di riflessione e un ritorno alla bellezza, con arrangiamenti misurati e calzanti.

Ma è soprattutto la scrittura che torna a essere viva, come nel brano di apertura già citato, o nella splendida “Broken arrow” e la sua sorprendente coda. Insomma, un lavoro che è degno di Tori Amos che da Tori Amos ci aspettavamo e che di Tori Amos racconta, come un riassunto, o un affresco, la storia artistica, così ammiccante nel delineare profili e tracciare strade che sembrano accompagnarci lungo tutta la sua carriera. Grazie, Tori. Bentornata!

 tori amos

 

Qui la tracklist:

  1. Reindeer King – 7:06
  2. Wings – 4:09
  3. Broken Arrow – 5:20
  4. Cloud Riders – 5:23
  5. Up the Creek – 3:22
  6. Breakaway – 4:36
  7. Wildwood – 4:41
  8. Chocolate Song – 4:41
  9. Bang – 6:11
  10. Climb – 4:02
  11. Bats – 4:18
  12. Benjamin – 2:43
  13. Mary’s Eyes – 5:16tori amos
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Luca Viviani

Iscritto alla SIAE dal 2002. Autore di testi e poeta

Ho partecipato ad alcuni premi a livello nazionale ottenendo ottimi riconoscimenti e segnalazioni; tra gli altri: 1° class. Pr. Alpi Apuane; 1° class. Pr. Artepoesia a Montepulciano; 2° class. Pr. festa della donna – Viareggio; ecc…
Alcuni componimenti sono stati pubblicati in antologie a livello nazionale quali: “Note di poesia – il meglio di Roxyweb.it”, “Navigando nelle parole” ed. il Filo ecc.

Ideatore e curatore di incontri letterari in ambito poetico e di una rubrica di poesia su un mensile locale dal titolo “Officine Versilia” per il quale ho scritto anche alcune recensioni musicali.

Dee-jay radiofonico per emittenti (sempre a livello locale) anche di prestigio come Radio Forte dei Marmi e Radio Babilonia, con programmi atti a promuovere la musica d’autore sia italiana che straniera e programmi di puro divertimento e satira.

Nel 2007 vincitore della sezione autore di testi premio inedito – citta di Chieri

Nel 2011 vincitore della sezione testo inedito del Premio Lunezia.

Dal 2013 iscritto all’associazione muovilamusica, nata da un’idea di Alberto Salerno
Nel 2014 ho partecipato al work-shop di lavoro organizzato dall’associazione muovilamusica, a cui ha partecipato Alberto Salerno, Alberto Simonluca Favata, Mara Maionchi, Giulia Fasolino, Mariano Dattoli, Tino Silvestri, Umberto Iervolino,

Iniziatore e fondatore della pagina facebook volta alla promozione degli artisti emergenti e/o indipendenti, “musica dal web”

Nel settembre 2013 esce il singolo “vado via” interpretato da Alino Vignali, di cui sono autore del testo

Il 15 settembre 2014 è uscito il primo singolo di Camillo Avella dal titolo “uomo libero”, di cui sono autore del testo, prodotto dalla Skè entartainment
Nello stesso anno, vedono la luce anche il brano “tra le stanze di seta” scritto e interpretato da Corrado Halo e gli A7ico,

e il primo singolo di Giuliana Danzé, “giorni pesanti”, di cui sono autore del testo e produttore artistico e esecutivo insieme al compositore Massimo Pellegrini.

Uscito nel novembre 2015, “Io”, primo album della bresciana Elly che mi vede collaborare in qualità di autore di testi, nei brani: “andare avanti”, “un brivido leggero”, un amore a metà

Uscito nel 2015, anche il singolo di Filippo Fuccillo, “notte per notte”, con marchio Sony

Del 2015 anche “matrix” e “salta le scale”, scritte con Elio Aldrighetti

A giugno 2015 ho pubblicato il mio primo libro di poesie intitolato “dietro la notte”, reperibile sulla piattaforma de la repubblica “ilmiolibro.it” e piazzatosi tra i primi dieci nel premio omonimo

Settembre 2016, usciti, in contemporanea, il singolo “non lasciarsi mai”, apripista dell’album “gomena”, di Filippo Minoia e “le predicazioni” di Michele Papale
Aprile 2017 fa la sua apparizione il brano “madre di Salem”, interpretato da Franky Harper e scritto in collaborazione con Tony Simeone

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