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Il tour di addio della Locanda delle Fate -“Farewell Tour”

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di Athos Enrile

Locanda delle Fate è un gruppo musicale di progressive italiano originario della zona di Asti, fondato nel 1977, la cui attività si è fermata e poi ripresa sino ad arrivare al 2017, anno in cui si celebra il definitivo ritiro dalla scena live con il “Farewell Tour”.

Nei seventies la Locanda delle Fate incise un unico album, Forse le lucciole non si amano più, (che fu realizzato per la Polydor nel ’77, con la produzione di Niko Papathanassiou, fratello del più celebre Vangelis) concepito nella  tradizione del rock progressivo italiano, quello della PFM e del BANCO. L’album venne salutato dalla critica come uno degli esempi più importanti di progressive romantico realizzato in Italia, ma non ebbe successo commerciale. Di lì a poco la band si sciolse, in concomitanza con la fine della musica progressiva.

Tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta il progressive e il neoprogressive italiani iniziarono ad avere nuovamente un proprio pubblico, sia in Italia che all’estero, in particolare Giappone e Corea (da sottolineare come recentemente quell’album di esordio abbia venduto 150000 copie in Giappone, paese che ha riscoperto quella musica che da noi ha successo solo all’interno di una nicchia ristretta), e la logica reunion porta alla realizzazione di un altro album, il secondo della loro storia, “Homo homini lupus”, bellissimo  ma considerato distante dall’immagine prog a cui i fan erano abituati.

La ripresa della piena attività, dal 2010, porta il gruppo in giro per il mondo, dal Messico al Giappone e si arriva ad un terzo disco (2012), ”The Missing Fireflies“, ovvero quei brani, fino a quel momento inediti nella versione studio, che non poterono trovare posto sul primo LP “Forse le lucciole non si amano più”.

Alla fine del 2016 la band annuncia sulla sua pagina ufficiale la volontà di chiudere definitivamente la propria carriera al termine di un ultimo tour, in occasione del quarantennale dalla pubblicazione di “Forse Le Lucciole Non Si Amano Più“.

Dopo una non programmata tappa a Rio de Janeiro nel mese di novembre, è previsto l’ultimo atto, il 9 di dicembre, nel luogo in cui tutto è nato, Asti.

Nel mese di gennaio sarà rilasciato un DVD in cui verrà proposto un documento raro, direttamente recuperato dalla RAI, relativo ad un concerto delle Locanda del ’70, ma esiste anche un’immagine più “moderna” accessibile anche al pubblico non abituato all’ascolto prog.

Vediamo le due epoche a confronto e salutiamo con grande affetto La Locanda delle Fate.

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Dice Luciano Boero, cofondatore della Locanda e, anche, autore di successo (è suo il testo di “Donna con te” di Anna Oxa): “Qualcuno in questi giorni mi ha chiesto perché smettiamo di suonare, in fondo l’attività degli Stones, recentemente in Italia, potrebbe farci cambiare idea! Beh, con i dovuti distinguo e rendendo onore a uno dei gruppi più grandi della storia del rock, penso che sono gli Stones che dovrebbero copiare da noi, lasciando un buon ricordo e godendosi il meritato riposo”.

Anche se questi argomenti possono scatenare discussioni infinite… concordo in pieno.

E se qualcuno il 9 dicembre si trovasse a passare da Asti…

 

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Athos Enrile

Da sempre immerso nella musica, coltiva la passione per la scrittura, con un’attenzione particolare alla descrizione dei concerti e alle interviste.
Gestore di numerosi spazi in rete e collaboratore con diverse riviste specializzate, è coautore del libro “Cosa resterà di me” e dell’e-book “Le ali della musica”.
Appassionato di strumenti – che utilizza in modo mediocre – ha avuto la possibilità di condividere pillole di palco con leggende del rock e di partecipare ad un album (in un brano) in qualità di mandolinista… elettrico!
Presentatore in numerosi eventi, conduttore in molteplici presentazioni, condivide orgogliosamente con i compagni di viaggio di MusicArTeam (associazione di cui è presidente) il web magazine MAT2020.

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