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Federica Abbate debutta come cantautrice: esce il singolo “Fiori sui balconi”

Federica Abbate, una delle penne più promettenti del nuovo autorato italiano, debutta come cantautrice con il singolo "Fiori sui balconi" prodotto da Takagi & Ketra.

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di Paola Maria Farina

Federica Abbate è una delle penne più promettenti del nuovo autorato italiano e suoi sono i testi di alcuni successi degli ultimi anni. Basta citare Nessun grado di separazione di Francesca Michielin, la hit dei record Roma-Bangkok di Baby K & Giusy Ferreri e pure L’amore eternit e 21 grammi di Fedez.

Insomma, dietro a questi tormentoni c’è sempre lei, Federica Abbate.

Milanese classe 1991, dotata del rarissimo dono dell’orecchio assoluto, Federica ha mosso i suoi primi passi nel mondo discografico stando nelle retrovie della scrittura. Finalmente, però, è arrivato il grande passo e la Abbate debutta come cantautrice con il singolo Fiori sui balconi (Carosello Records).

Disponibile in radio e digitale da venerdì 8 settembre, il brano vede alla produzione il duo Takagi & Ketra (gli stessi in vetta nell’airplay con L’esercito del selfie, per intenderci). La scrittura affilata e moderna di Federica incontra, così, i beat pop-elettronici dei due hitmen regalando un pezzo interessante e accattivante.

federica abbate

Così, la Abbate descrive il proprio esordio in prima linea:

«Fiori sui balconi è in realtà un gioco di parole che sta per “fuori come un balcone”. Il brano parla di me in prima persona, ma penso che tanti miei coetanei (e non) possano rispecchiarsi nel testo che parla della difficoltà di vivere oggi in un mondo estremamente selettivo, che fissa una rigida linea di demarcazione tra Vincenti/Perdenti, Forti/Deboli, Accettati/Esclusi. Il brano parla di tutto questo, ponendo l’accento sul concetto di “fuori”.»

Ecco, allora, quel senso di esclusione che nella canzone di Federica mostra il volto dell’inadeguatezza ma anche dell’eccesso. Continua, infatti, la cantautrice:

«Fuori come “tagliato fuori”: sentirsi inadatti, inadeguati, non all’altezza. Fuori luogo per l’appunto. Ma fuori anche come “stare fuori”, ossia il bisogno che spesso i giovani hanno di esagerare e andare oltre per evadere dalla quotidianità e dai problemi di tutti i giorni. Uno strafare che spesso si chiude in un infinito loop che non porta da nessuna parte. Da un lato, quindi, l’inconcludenza, dall’altro la voglia di “tirarsi fuori” per riprovarci, crederci ancora e sognare.»

Il singolo conferma senza dubbio le doti autoriali della Abbate e ne rivela anche capacità vocali che ben si adattano al pop italiano, senza nulla da invidiare alle colleghe più famose per cui ha già scritto.

Definita – a buon diritto – da molti addetti ai lavori “penna di platino”, la giovane promessa è ormai una certezza e, sebbene finora non ci sia alcuna conferma su un prossimo album, ci auguriamo che Fiori sui balconi sia solo l’assaggio di un intero progetto che veda Federica Abbate in prima fila.

Il contratto con Carosello Records c’è: speriamo porti buon frutto.

 

https://www.facebook.com/federicabbateof/videos/951733521631577/

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