Home Musica Interviste L’Autore, il Mestiere della Musica: intervista ad Alfredo Gramitto Ricci di Edizioni...

L’Autore, il Mestiere della Musica: intervista ad Alfredo Gramitto Ricci di Edizioni Curci

67
0
SHARE
alfredo gramitto
Crediti del FotoMontaggio Immagini: ©FareMusic - FMD Copyright
Voto Utenti
[Total: 1 Average: 5]

di Stefano De Maco

L’Autore, il mestiere della Musica è un concorso per giovani autori promosso da Edizioni Curci e Officina della Musica e delle Parole in collaborazione con Art&Musica.
E’ un contest creato con la finalità di ricercare nuovi autori del panorama musicale italiano, rivolto ad autori di testi e/o compositori di musica.

Alfredo Gramitto Ricci, CEO e Manging Director di Edizioni Curci ha gentilmente accettato di rispondere ad alcune domande, alcune generali, altre più specifiche, sull’argomento. L’Editore non sta sotto i riflettori come l’Artista, ma in grandissima parte collabora al suo successo. Punto di riferimento tra Autore e Artista, l’Editore, è il filo che collega il talento tra personalità, e al tempo stesso vigila e controlla gli aspetti di sfruttamento commerciale e quindi amministrativi, del o dei brani che pubblica, in tutte le modalità. Da quelle tradizionali (CD, e supporti fisici, sincronizzazione) a quelli digitali, cioè download e streaming.

Per la cronaca Edizioni Curci ha pubblicato successi mondiali come “Nel blu dipinto di blu” cantata da Domenico Modugno, meglio conosciuta col suo impareggiabile ritornello “Volare…” e diventato uno dei più grandi successi mondiali di sempre. giusto per dire… senza contare molti altri successi.

alfredo gramitto
Le interviste di Faremusic

Qualche domanda in generale

Essere professionista: mestiere o arte?

Io credo né l’uno né l’altro. Penso solo molto impegno e determinazione.

Ispirazione o lavoro quotidiano?

Entrambi!

La cultura aiuta o allontana dalla comunicazione?

La cultura aiuta praticamente sempre, soprattutto quando la comunicazione la utilizza al meglio

Cos’è la cultura secondo te?

Secondo la mia opinione la cultura è sapere apprezzare ogni tipo di arte e farla propria. Poi ci sono, ovviamente, mille altre sfumature legate a questo concetto.

Meglio essere unici o seguire il mercato?

Meglio essere originali scegliendo con la forza delle proprie idee… restando con i piedi per terra e, quindi, nel mercato!

Più importante la Tecnica o l’Estro?

La sensibilità… che non so se sia più estro o tecnica.

Un episodio della carriera da cancellare, e uno da rivivere.

Da cancellare parecchi! Il più eclatante, di cui mi vergogno ancora oggi, è stato il rifiuto di pubblicare il penultimo e ultimo disco composto puramente di canzoni di Giorgio Gaber, artista e amico da sempre con noi, grazie anche allo sciagurato rifiuto della nostra distribuzione (N.D.R.: la Polygram) di darci una mano in termini di royalties per appoggiare i nostri investimenti promozionali. Il “genio” a capo della Poygram in quel periodo era Piero La Falce… non lo dimenticherò mai! E, infatti, da quel giorno gli ho tolto il saluto!… anche se pure io ho fatto la mia parte poco nobile in questo frangente! Da ricordare alcuni! Il più bello, forse, la mia amicizia sincera e profonda con Ivan Graziani.

L’Editore: una figura tra le quinte

Il lato professionale del mestiere

L’onestà intellettuale nelle scelte.

Avere un editore in un mercato digitale, aiuta a promuovere il proprio lavoro?

Certamente sì! Cosa cambia dal lavoro tradizionale? Praticamente nulla. E’ diverso solo il modo di comunicarlo.

Gli editori digitali online, rischi e opportunità.

Io parlo dell’editore musicale. La risposta è identica alla domanda di cui sopra. I rischi economici e di comunicazione sono esattamente gli stessi del modo tradizionale con cui abbiamo convissuto (e continuiamo a convivere) ancora oggi.

Meccanismi del business e del collecting.

La precisione, la puntualità, l’onestà.Tutte queste 3 cose applicate a vantaggio dell’Autore e dell’Editore stesso che tutela gli interessi sia propri sia dell’autore stesso.

Oltre le vendite, lo streaming.

Oramai si possono considerare sovrapponibili!

Tre cose da sapere bene sulla questione Siae e Direttiva Barnier.

L’esclusiva SIAE è possibile in Italia grazie proprio ad una apertura della direttiva Barnier.
L’esclusiva SIAE è l’unico modo per difendere al meglio, con i nostri interlocutori, i diritti economici e di categoria del nostro settore perché è rimanendo uniti che si vince, non polverizzandosi in mille altre piccole,inutile e spesso dannose, altre realtà.
Infine, la SIAE è cambiata totalmente rispetto al passato grazie a sé stessa e anche grazie all’input della direttiva stessa.

Tre buone abitudini.

Sport
Bere e mangiare poco
Divertirsi lavorando cercando di essere propositivi ed empatici con i propri collaboratori e con il prossimo.

Tre cattive abitudini.

La fretta
La superficialità
L’arroganza

Collaborazione, Co-writing risorsa o limite, in questo momento di caos sulla gestione dei diritti?

Direi che non vedo un gran caos nella gestione dei diritti, semmai noto, con enorme preoccupazione, pochissima remunerazione economica per Autori ed Editori da parte di chi sfrutta, attingendoci a piene mani, i nostri contenuti senza i quali essi non esisterebbero neppure!

Riepilogo

Quali risorse cercare, quindi?

Il talento, la volontà in colui che si cerca di ”spaccare”, l’attitudine a lavorare con gli altri.

Differenza tra insegnare ed educare.

Spero che si possa insegnare educando.

Perché il concorso è differente?

Non ho mai detto che il nostro concorso debba essere differente dagli altri. Desidererei, invece, che esso possa essere una opportunità per noi che lo proponiamo e per i partecipanti che interverranno, ovverosia i veri protagonisti, un trampolino di lancio per la loro carriera, magari cercando di fargli capire che non sempre si può vincere, ma che, invece, partecipare ed essere presenti è un dovere per potere imparare e apprendere rapidamente il ”Mestiere della Musica”.

Quali orizzonti a breve temine.

Vivere e far vivere al meglio la mia azienda per poterle dare un futuro sereno.

Commento su FMD