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Sense8: La rivolta della Rete. Netflix ci ripenserà?

Netflix ha deciso improvvisamente di cancellare la serie TV più rivoluzionaria, a livello globale, che sia mai stata realizzata, Sense8. La rete si è scatenata contro le decisioni della piattaforma ed è stata aperta una petizione on line che sta raccogliendo centinaia di migliaia di firme.

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di Adrien Viglierchio

Era già successo in passato con altre Serie TV, Netflix portatrice sana di serie televisive, di alto livello qualitativo, ha deciso improvvisamente di cancellare la serie TV più rivoluzionaria, a livello globale, che sia mai stata realizzata. Forse solo «The Young Pope» ha dato una svolta tale da lanciare messaggi forti e umanitari di così grande impatto televisivo, merito anche dei registi stessi in grado di sollevare e trasformare le proprie emozioni di vita in immagini emozionalmente forti.

Larry e Andy Whachowski, dopo aver entrambi cambiato sesso diventando felicemente Lana e Lily con una serie «Due sorelle Whachowski», a loro dedicata. Le due arrivano da successi come «Matrix», «V per Vendetta» e «Cloud Atlas», tutti titoli rivoluzionari, film da Oscar e trame visionarie sulla salvezza di uno e altri pianeti, grazie poteri sovrannaturali e fenomeni paranormali e ancora, reincarnazione, razionale e irrazionale, comunicazione telepatica.

«Sense8» è stato il loro primo successo tradotto in serie televisiva. La serie racconta infatti di otto sconosciuti che, a un certo punto della loro vita, cominciano a sperimentare episodi di interconnessione sia emotiva che telepatica. Dopo l’iniziale disorientamento e grazie all’aiuto di Jonas, un uomo misterioso che condivide le loro capacità, scoprono di essere dei “Sensates”, appartenenti a una specie antica: gli Homo Sensorium, ovvero persone mentalmente ed emozionalmente legate che sono in grado di comunicare, sentire e usare l’uno le abilità e le conoscenze dell’altra. Più il gruppo prende coscienza di sé, più le minacce aumentano e i Sensates devono unire le forze per sfuggire a chi li sta braccando per ucciderli. Gli otto protagonisti sono agli opposti, sia geografici che culturali: Will (Brian J. Smith) il poliziotto di Chicago, legato al padre è connesso emotivamente con Riley (Tuppence Middleton) una Dj islandese anche lei legata affettivamente e musicalmente al padre, Capheus (Toby Onwumere) l’autista di matatu a Nairobi dotato di grande saggezza, Sun (Bae Doona) la donna d’affari di Seoul maestra di arti marziali, Lito (Miguel Ángel Silvestre) l’attore  gay di Città del Messico legato al suo straordinario compagno Hernando, Kala (Tina Desai) la bellissima farmacista di Mumbai legata affettivamente a Wolfgang (Max Riemelt) lo scassinatore senza paura di Berlino e Nomi (Jamie Clayton) l’hacker transessuale di San Francisco legata ad Amanita, altra coppia stupenda. Tutti loro si trovano, in un modo o nell’altro, ad affrontare momenti difficili della propria esistenza, ma questa nuova interconnessione darà a tutti loro la chiave del cambiamento, per capire come lavorare insieme e in squadra per realizzare grandi cambiamenti.

Non appena data la notizia pensate che l’hashtag #sense8 si è rivelato il trending topic numero 1 a livello mondiale. Sense8 non è una serie qualsiasi di Scienza e Fantascienza, ma è una serie di fortissimi valori quali la tolleranza, l’apertura alla diversità. Dopo ventritré episodi, sedici città e tredici Paesi, la piattaforma Netflix, non curante dei messaggi positivi, ma pensando solo al profitto, chiude senza possibilità di un rinnovo per la terza stagione. Lana aveva già iniziato a scrivere lo script che avrebbe soddisfatto tutto gli interrogativi lasciati in sospeso nella seconda stagione.

Peccato! Per una serie audace, ricca di emozioni, sconvolgente, dura e per quanto mi riguarda assolutamente indimenticabile. Non c’è mai stata una serie così veramente globale e con un cast così eterogeneo e di grande personalità: un riflesso della comunità, di appassionati, connessa in tutto il mondo.

La protesta è partita da Twitter dove gli appassionati della serie stanno dando disdetta all’abbonamento, inviandone alla piattaforma Netflix le prove, tanto da essere richiamati per un rientro, ma questi promettono di rientrare solo se la serie tornerà in onda con le nuove puntate. Inoltre la pagina di Wikipedia su Netflix è stata bloccata dopo una serie di ripetuti vandalismi.

Aspettiamoci per i prossimi giorni iniziative e nuove petizioni. Io non demorderò e non penserò alla parola fine per un capolavoro emozionale così alto che ho consigliato e rivisto insieme alle persone più importanti della mia vita.

Qui il link della petizione che in pochissimo tempo ha raggiunto quasi 500mila firme per chiedere a Netflix di ritornare indietro sui suoi passi dopo aver deciso improvvisamente di cancellare la serie TV più rivoluzionaria, a livello globale, che sia mai stata realizzata.

L’hashtag ufficiale è #RenewSense8

I fans rispondono:

«Non ci è stata data alcuna spiegazione, ma, in ogni caso è abbastanza strano che una serie, che ha avuto un pubblico così vasto e vario sia stata cancellata. Vorremmo avere una spiegazione valida sul perché. Crediamo sia necessario diffondere serie televisive e film che mandino messaggi d’Amore, di tolleranza e rispetto reciproco. Tutti questi valori sono stati al centro delle vicende dei personaggi della serie e il messaggio lanciato è estremamente importante per la società».

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Adrien Viglierchio

Mi occupo di Musica e di Medicina Alternativa Olistica da oltre 22 anni. Unire queste 2 grandi Discipline Insieme è stato lo scopo della mia Vita. Il Pianoforte in Conservatorio, gli studi di Canto, le Esperienze col Jazz per 3 anni, con la Lirica per 7 anni e col Musical in Europa nei 4 anni successivi, mi hanno portato a realizzare il mio Disco d’Esordio Etno Pop “Il Dodicesimo Pianeta” come autore e compositore, mansioni che svolgo tutt’ora per altri Artisti ed Eventi. Ho unito la mia scrittura inserendomi con “La Voce che Guarisce” nel libro Accademia di Canto dell’amica e collega Vocal Coach Danila Satragno, conducendo la rubrica radiofonica “Vibrazioni Musicali” per Radio Oltre Roma e partecipando come special guest all’evento “Lumiere” San Gimignano 2014 con la colonna sonora ufficiale del 12°mo Pianeta. Sempre alla ricerca di Nuove Sculture Sonore in grado di far Vibrare i Grandi, ma soprattutto i Piccoli…i Nuovi Piccoli che dovranno cambiare la Nuova Era. Il Futuro per me è la Musicoterapia…realizzata con Studio, Evoluzione e Consapevolezza.

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