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Fabio Concato canta il padre “Gigi” con il trio jazz di Paolo Di Sabatino -RECENSIONE

Fabio Concato ritorna con una nuova uscita discografica, “Gigi”, album dedicato al padre e registrato con il trio del pianista jazz Paolo Di Sabatino

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fabio concato
Crediti del FotoMontaggio Immagini: ©FareMusic - FMD Copyright
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di Alessandro Filindeu

Fabio Concato ritorna con una nuova uscita discografica: “Gigi”, questo il titolo del nuovo CD, registrato con il trio del pianista jazz Paolo Di Sabatino.

Il lavoro comprende 14 brani ed è dedicato al padre dell’artista, appunto Gigi, che tanto contributo ha apportato alla formazione musicale del figlio Fabio, fatta di belle canzoni, di Jazz e musica brasiliana.

I brani di Fabio si sono sempre distinti nel panorama musicale italiano per ricchezza di contenuti sia melodici che armonici; canzoni come le arcinote “Ti ricordo ancora”, Guido piano”, “Sexy tango”, la stessa “Gigi”, “Tornando a casa”, “La nave”, pur conservando la immediatezza propria della musica leggera presentano una logica compositiva sia melodica che armonica che è perfettamente in linea con i modelli ispiratori del nostro, notoriamente i grandi song writers americani e brasiliani.

fabio concato
Crediti Foto Riccardo Spina

Il lavoro non si presentava semplice, le esecuzioni originarie (che spesso  annoveravano nella ritmica musicisti di prim’ordine come Ares Tavolazzi, Julius Farmer, Ellade Bandini, solo per citarne alcuni) pur nel rispetto dei canoni produttivi del pop valorizzavano pienamente sia le composizioni che le interpretazioni vocali di Fabio, conservando peraltro almeno un’aura di quell’indefinibile modo di “stare sul tempo” che ancora distingue un bassista e un batterista da un altro e soprattutto (per fortuna dei bravi musicisti “umani”) dalle macchine.

Nel nostro caso il bravo Fabio cade in piedi, coadiuvato con musicalità e misura dal batterista Glauco Di Sabatino, efficace e presente ma contemporaneamente attentissimo alle dinamiche ed all’interplay con la voce e i colleghi strumentisti, e soprattutto da un fuoriclasse come Marco Siniscalco, presente da tanti anni indifferentemente come contrabbassista e bassista elettrico in tantissimi progetti sia jazz che pop, in virtù di una solidissima preparazione tecnica ed armonica e di una grande versatilità.

Il leader Paolo Di Sabatino dimostra (ancora una volta peraltro) una ottima conoscenza armonica, che utilizza con classe nella  riarmonizzazione di alcuni delle canzoni contenute nel CD, con l’uso di sostituzioni armoniche e pedali di bassi molto appropriate e sempre volte alla valorizzazione del materiale melodico.

fabio concato

In tutto ciò il nostro Fabio mostra di trovarsi pienamente a proprio agio: dotato di una interpretazione molto swingante e personale già di suo, viaggia di gusto fra gli stimoli armonici, ritmici e dinamici che gli arrivano dai tre compagni di avventura, riproponendo le sue canzoni in una veste fresca e creativa senza però minimamente tradire le aspettative degli ascoltatori meno jazzofili.

Il tutto è molto gradevole ed equilibrato, dimostra se mai ce ne fosse il bisogno che quando si è in presenza di belle canzoni ben cantate e di tre musicisti di spessore si può registrare “live” e produrre qualcosa di significativo, senza nessun bisogno di grandi supporti tecnici e artifici vari.

fabio concato

TRACKLIST

01. Ti ricordo ancora 
02. E’ festa 
03. Sexy tango
04. Gigi
05. Stazione nord 
06. Fiore di maggio 
07. Tienimi dentro te 
08. Buonanotte a te 
09. Tornando a casa 
10. Ti muovi sempre 
11. La nave 
12. Quando arriverà 
13. La mia macchina
14. Rosalina 

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Alessandro Filindeu
Vivo a Roma, non sono un giornalista, sono musicista professionista da quando avevo ventidue anni, ambito pop ma formazione jazz, ho suonato in una cinquantina di programmi Rai, ho ottenuto la idoneità per insegnare in Conservatorio nel 2005, lavoro con un importante produttore come assistente musicale e di produzione e come chitarrista, ho collaborato con vari musicisti, scritto e arrangiato un po' di cose, avuto a che fare con il Festival di Sanremo in varie "vesti" a partire dal 1993. Insegno chitarra moderna in varie scuole di area romana, armonia moderna e tecnica dell'ascolto presso la "Accademia Spettacolo Italia" di Roma. Ho collaborato come "ghost writer" a due tesi di laurea in storia della musica pop italiana, ho partecipato alla organizzazione di varie Master Classes di grandi musicisti italiani e stranieri, in tempi recenti ho co-prodotto due cantanti esordienti, con ambedue fallendo clamorosamente ma acquisendo di conseguenza una grande conoscenza del mondo del pop italiano degli ultimi anni. Ho una maturità classica, ho frequentato due facoltà universitarie e un Conservatorio per un totale di 21 esami sostenuti ma non ho finito nessuna delle tre cose, inevitabilmente la mia prima attività è quella dell'insegnante.

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