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Ariana Grande: grande cuore e tante lacrime a Manchester per il concerto “One Love Manchester”

Ariana Grande, a due settimane dall'attentato, è tornata in quel di Manchester per un concerto di beneficenza per le vittime dell'attacco terroristico. Raccolti più di 10 milioni di Euro.

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di Alessandra Zacco

Ariana Grande lo ha detto e lo ha fatto.

A due settimane dall’attentato terroristico ad opera dell’Isis, che ha visto 60 feriti ed è costato la vita a 22 persone tutte giovanissime (leggi nostro articolo in merito), l’artista è tornata a cantare a Manchester (leggi nostro precedente articolo) in un grande show insieme a colleghi di altissimo livello internazionale: Coldplay, Justin Bieber, Katy Perry, Miley Cyrus, Usher, Marcus Mumford, Niall Horan, Take That, Pharrell Williams e molti altri che hanno aderito senza esitazione all’invito delle giovane pop star americana. Quest’ultima, dopo essersi offerta di pagare i funerali delle vittime e aver visitato i feriti in ospedale, ha voluto portare a Manchester un messaggio di speranza e d’amore.

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L’incasso dello spettacolo, andato in scena domenica 4 giugno all’Old Trafford Cricket Ground, sarà devoluto in beneficenza al fondo “One Love Manchester” che raccoglie denaro a sostegno delle vittime dell’attentato. La somma ha superato i 10,5 milioni di euro contro i 2 previsti. La cantante, dopo il tragico epilogo al termine del suo concerto del 22 maggio scorso, aveva scritto sui social: “Non permetteremo loro di dividerci, non li lasceremo vincere. La nostra risposta a questa violenza deve essere lo stare insieme, aiutarci, amarci ancora di più, cantare più forte di prima“.

E così è stato. I musicisti si sono alternati in uno spettacolo senza precedenti di fronte ad un’arena di oltre 50 mila persone quasi tutte giovanissime.

Il primo a salire sul palco è stato Marcus Mumford, dei Mumford and Sons, che ha aperto con un minuto di silenzio ed immediatamente dopo ha pronunciato la frase “Let’s not be afraid” (cerchiamo di non avere paura) prima di cantare ed emozionare il pubblico con la sua bellissima voce e l’interpretazione intensa di  Timshel. I secondi in scaletta sono stati i Take That che hanno cantato “We are Giants!” in onore al coraggio di chi ha sfidato la paura e ha affollato lo stadio. “Guardate verso il cielo e cantate forte” ha esortato al microfono Gary Barlow. E il coro oceanico ha intonato Stars Are Coming Out Tonight.

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A seguire Robbie Williams. La sua canzone, Strong, è scelta per infondere forza e coraggio a Manchester che risponde all’unisono: “We’re strong.“. Sempre Robbie guida il coro e suggerisce le parole di Angels, perfetta per catalizzare la commozione che aleggiava tra gli spettatori e dedicare un pensiero ai piccoli angeli scomparsi troppo presto, vittime innocenti di un odio cieco e vile. In quel momento proprio tutto l’Old Trafford ha cantato con lui, testimoni le telecamere delle tv di tutto il mondo.

Molti i videomessaggi di solidarietà inviati a Manchester e trasmessi sui maxischermi, dagli U2: “Il nostro cuore è con voi”, a Steve Wonder che ha parlato d’amore e ha cantato una breve versione di “Love is the way”, a  David Beckham, grande ex campione del Manchester United il quale ha detto: “Come padre, quanto accaduto a Manchester mi ha fatto soffrire molto. Ma ora sono orgoglioso di ognuno di voi”.

Poi arrivato il momento di Pharrell Williams, produttore e musicista americano che ha ripreso Get Lucky, grandissimo successo “disco” e ha detto: “Mi inchino perché nonostante le cose accadute qui non sento, percepisco o vedo alcuna paura. Vedo amore, resilienza e positività”.  A quel punto è stato raggiunto da Miley Cyrus per duettare sulla celeberrima Happy che ha coinvolto lo stadio intero.

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Spazio anche a Niall Horan degli One Direction prima dell’arrivo di Ariana Grande, sorridente e commossa che ha cantato “Be Alright” accompagnata dalla folla dei teen.

Dopo di lei sale sul palco Scooter Braun, manager di Ariana Grande, che ringrazia tutti, soprattutto i giovanissimi: “Avete fatto qualcosa di grande. Avete sfidato la paura. L’avete guardata in faccia per dirle: Noi siamo Manchester! E il mondo vi sta guardando“.

Braun ha poi letto lettere di ragazzine che hanno perso i loro amici. Si piange, ma le lacrime lasciano il posto alla gioia quando Ariana ritorna per la sua più grande esibizione  attorniata dal corpo di ballo. Per l’occasione la pop star indossa jeans, tacchi neri vertiginosi e una felpa bianca oversize sulla quale campeggia la scritta: “We love (simboleggiato da un cuore) Manchester”. Lo show prosegue ed è coinvolgente l’esibizione di Ariana con i Black Eyed Peas in Where Is The Love.

Le sorprese non finiscono. Non prevista nella scaletta entra in scena la cantautrice britannica Imogen HeapHyde and Seek che, voce e pianoforte incanta lo stadio. Tra i duetti in programma per Ariana, particolarmente appassionato è stato quello con il fidanzato rapper Mac Miller, mentre un’emozione unica ha attraversato lo stadio quando la cantante si è unita al coro di studenti della Parrs Whood High School di Manchester, invitati dalla stessa Ariana dopo aver sentito una cover della sua canzone “My Everything” fatta dagli studenti in omaggio alle vittime della strage del 22 maggio.

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Ancora un’onda di emozione quando insieme a Miley Cyrus, sedute sui gradini, hanno cantato Don’t Dream It’s Over, successo dei Crowded House, nota in Italia come “Alta Marea”, cover di Antonello Venditti.
E’ il turno di Katy Perry, bellissima. Con capelli platinati e piume candide dice: “L’amore batte l’odio e batte la paura. Toccate la persona che è accanto a voi, entrate in contatto l’uno con l’altro. E ditevi: ti voglio bene”.  Canta la versione acustica di Part Of Me  e accende il pubblico con la celeberrima Roar.

Lo stadio esulta nuovamente quando arriva Justin Bieber , altro idolo dei teen che, voce e chitarra acustica, si accompagna in Love Yourself e Cold Water. “Love! Love! Love! Love!” urla al pubblico il giovane artista americano. Proprio in quel momento una telecamera inquadra un agente di polizia che danza in girotondo, per mano, con quattro ragazzine mostrando in un solo fotogramma la forza dell’amore e la voglia di riscatto che ha accompagnato tutto il “One Love Manchester”.

Tra i vari videomessaggi arriva anche quello di Paul McCartney, che invia “amore, a tutti”.

A mio parere il momento più intenso dello spettacolo si manifesta all’arrivo di Chris Martin dei Coldplay che assieme al chitarrista Jonny Buckland regala una cover di Don’Look Back in Anger, tributo a Manchester e ai suoi “figli”, gli Oasis.

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Tutto l’Old Trafford Cricket Ground canta a squarciagola ed è un momento davvero commovente.

Il bassista Guy Berryman e il batterista Will Champion raggiungono Chris e Jonny ed ecco che la formula Coldplay si fa più intima. In questa atmosfera Chris e band intonano per Manchester i loro canti d’amore e di vita con Fix You e Viva la Vida. Martin s’inginocchia sul palco e il pubblico va in delirio sommerso e travolto dai tanti colori dello show della pop band britannica.

Ma non basta ancora perché, non annunciato dalla scaletta, arriva a sorpresa

Liam Gallagher (Oasis) che canta, tra le altre, un brano del suo nuovo album da solista, facendosi accompagnare dagli stessi Coldplay.

Il concerto si è concluso con tutte le star sul palco insieme ad Ariana Grande per “One last time”. Infine la 24enne americana, visibilmente commossa, si è esibita nella classica e sempre toccante: “Somewhere over the rainbow“.
Manchester ha dunque risposto all’invito di Ariana Grande con coraggio e determinazione, sfidando la paura, pur sapendo che a Londra quella stessa paura era tornata a colpire sabato 3 giugno sul London Bridge, gettando altre famiglie nella disperazione.

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Fiduciosi e decisi, giovani e adulti con i loro bambini sono affluiti verso il glorioso Old Trafford Cricket Ground – anno di fondazione 1857 e capienza da 50mila posti – protetti da una sorveglianza di massimo livello. Prima di accedere all’area del concerto, perquisizioni individuali per tutti e polizia armata ad ogni angolo dell’impianto. 

Ariana Grande, giunta al successo in tenera età grazie alle apparizioni televisive in sit com, pur avendo sospeso ogni data del previsto tour mondiale  “Dangerous Woman” che prendeva il titolo dall’album uscito nel 2016, dopo l’attentato di Manchester che ha colpito i suoi giovani fan, ha comunque trovato il coraggio di tornare in scena e di coinvolgere, in un importante progetto umanitario a sostegno alle famiglie delle vittime del terrorismo, numerosi e fantastici artisti a dimostrazione che la musica è in grado di superare ogni barriera e di unire i cuori e le anime attraverso il filo invisibile ed intenso delle emozioni.

ariana grande

La scaletta del concerto:

Marcus Mumford:
– “Timshel”
Take That:
– “Shine”
– “Giants”
– “Rule the World”
Robbie Williams:
– “Strong”
– “Angels”
(U2, intervento registrato)
Pharrell Williams:
– “Get Lucky” (con Marcus Mumford alla chitarra)
– “Happy” (con Miley Cyrus)
Miley Cyrus:
– “Inspired”
Niall Horan:
– “Slow Hands”
– “This Town”
Ariana Grande:
– “Be Alright”
– “Break Free”
(Stevie Wonder, intervento registrato, “Love’s in Need of Love Today”)
Little Mix:
– “Wings”
Ariana Grande e Victoria Monét:
– “Better Days”
Black Eyed Peas:
– “Where Is The Love” (con Ariana Grande)
Imogen Heap:
– “Hide and Seek”
(Davide Beckham, intervento registrato)
Parrs Wood High School Choir:
– “My Everything” (con Ariana Grande)
Mac Miller:
– “The Way” (con Ariana Grande)
– “Dang”
Miley Cyrus e Ariana Grande:
– “Don’t dream it’s over” (cover dei Crowded House)
Ariana Grande:
– “Side to Side”
Katy Perry:
– “Part of Me”
– “Roar”
Justin Bieber:
– “Love Yourself” (acustica)
– “Cold Water” (acustica)
Ariana Grande:
– “Love Me Harder”
(BastillePaul McCartney e altri, intervento registrato)
Coldplay:
– “Don’t Look Back In Anger” (cover degli Oasis, acustica)
– “Fix You”
– “Viva la Vida”
– “Something Just Like This”
Liam Gallagher:
– “Rock ‘n’ Roll Star” (cover degli Oasis)
– “Wall Of Glass”
– “Live Forever” (cover degli Oasis, acustica, con i Coldplay)
Ariana Grande:
– “One Last Time” (con gli altri artisti)
– “Somewhere Over the Rainbow” (cover dalla colonna sonora di “Il Mago di Oz”)

Tutte le performance di “One Love Manchester” si possono rivedere sul Sito della BBC QUI.

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